Slayers of Old (Id, 2025): ruffiano e divertente come piace a me, la nuova fatica di Jim Hines è un urban fantasy con trendy protagoniste over 50, è anche il seguito di Buffy che ci hanno negato.
Sono impressionato, non dal romanzo in sé, ma dalla metodica exploitation e rapida applicazione di queste due idee. 
C'era un progetto di reboot per Buffy morto nel 2022, risorto nel 2025 trasformato in un seguito coinvolgente parte del cast originale; Hines ci si è lanciato sopra ed è riuscito a scrivere e far uscire questo romanzo nello stesso anno, astutamente approfittando del sorprendente emergere di un trend narrativo caratterizzato da protagoniste femminili di mezza età. 
Bisogna ammirare la professionalità, ed è pure un romanzo ben riuscito. 
Ci sono 3 protagonisti: Buffy, una half-succubus/paranormal pi, un vecchio (99 anni) e prossimo alla morte potentissimo mago. I tre vivono insieme in una casa semi-senziente, sono tutti e 3 praticamente ritirati e si barcamenano tra la vendita di gadget magici e una clinica per creature sovrannaturali. 
Succedono cose, i 3 si trovano coinvolti in una storiaccia con la possibile fine del mondo all'orizzonte.
Praticamente è fan fiction e va benissimo.
Ogni capitolo è dedicato a uno dei protagonisti, Buffy ha più capitoli degli altri, il mago ne ha meno.
La ruffianità di Hines raggiunge vette stratosferiche con alcune citazioni assolutamente gratuite di Taylor Swift e l'inutile presenza di un gatto mutante.
E' strepitoso. 
Tutto ciò detto. 
Hines scrive bene come sempre, la storia è divertente e i protagonisti funzionano; l'unico difetto è un finale troppo aperto alla possibilità di un seguito.
SPOILER SPOILER SPOILER
Il cattivo è Xander che prova a summon un generico old one dai mythos.
Alla fine muore il mago, ma diventa un fantasma. 


Solo Leveling: parliamo del webtoon scritto da Chugong, disegnato da Dubu, pubblicato dai malvagi di Kakao.
Avendo rivalutato e finalmente capito l'anime, ho deciso di leggere il fumetto.
Pubblicato tra il 2018 e il 2021, adattamento delle web novel dallo stesso autore, 179 capitoli più 21 di side stories, per un pulito gran totale di 200.
Per leggere questo fumetto ho dovuto, innanzitutto, superare il mio astio e insofferenza verso il formato 'vertical' tipico di queste produzioni coreane; continuo a non apprezzarlo, ma dopo aver letto tutto Solo Leveling devo ammettere le sue potenzialità e peculiarità artistiche: alcune delle 'tavole' sono larghissime/lunghissime al punto da permettere ai disegnatori di realizzare scene gigantesche ed esaltanti che vanno molto aldilà di quanto possibile in una normale splash page.
Le tavole con lo scontro iniziale nelle svariate battaglie tra shadow army e altri è sempre memorabile per la quantità di personaggi impegnati e il dinamismo delle scene. 
Ecco, questo è un altro vantaggio del formato: il webtoon ha capacità cinetiche simili a quelle di un motion cartoon. 
Sì, lo ripeto: adesso capisco il successo.
Rispetto all'anime, il webtoon è più comico: specialmente dalla trasformazione del protagonista in Shadow Monarch e l'introduzione dei suoi soldati, i siparietti comici che vedono coinvolti Igris/Iron e Beru sono onestamente simpatici. La versione sd di Beru è spassosissima.
La storia ha un buon finale, non faccio spoiler per gli anime-only, e il crescendo narrativo è vero e potente; tutti i combattimenti successivi, dopo JeJu Island, sono costantemente sempre più avvincenti e stilosi, visivamente impressionanti.
In questo senso, ammetto un certo scetticismo sulla capacità di A-1 di adattare adeguatamente questi storyarc in animazione; il budget necessario è più alto di quanto A-1 abbia solitamente a disposizione, e lo strano successo estero di Solo Leveling potrebbe non essere sufficiente.
Quello che manca a questa serie è 'il resto' oltre ai combattimenti: molti personaggi secondari sono estremamente banali e semplificati, il world building è manchevole, le relazioni tra i protagonisti sono affidate a un numero estremamente risicato di capitoli. 
Funzionano, ma avrebbe potuto esserci di più.
Ecco, a questo proposito. 
Le side stories sono quasi una risposta a questa critica. 
NOTA: il disegnato è diverso causa morte di quello originale. 
Sono nettamente divise in 2 blocchi: il primo è un epilogo di Solo Leveling con l'aggiunta di qualche flashback dalla prospettiva di personaggi secondari, approfondimenti di personaggi secondari, un po' di slice of life dopo il finale, persino qualche realtà alternativa; il secondo blocco è il prologo di Solo Leveling Ragnarok, la serie seguito ancora in corso.    
Personalmente, questa nuova serie è rovinosa per il finale di Solo Leveling: nel finale succedono cose che sono depredate di valore dall'esistenza di un seguito; succede spesso così, non è certo un caso unico, ma non è per questo meno degradante per la qualità del finale originale.
SPOILER SPOILER SPOILER
L'eroe vince la battaglia finale, decide di tornare indietro nel tempo per vincerla meglio ed evitare tutte le vittime e dolore; nella nuova timeline, nessuno si ricorda di lui, non c'è più magia e può vivere una vita normale con i suoi affetti. 
Salvo che, per motivi insensati, il suo sacrificio diventa inutile perché la magia ri-compare con l'arrivo di nuovi nemici. Succedono cose e suo figlio diventa il nuovo protagonista. Dubito leggerò Ragnarok.



Mayday: mettiamola in questi termini. E' un po' più di dieci anni, vorrei dire da RIPD del 2013, che Ryan Reynolds ha improntato la propria carriera su buddy action-movie con dialoghi brillanti: fa anche altro, certamente, ma questi sono i suoi successi principali. 
Penso si possa anche dire, senza esagerare, che tra i migliori buddy action-movie degli ultimi 10+ anni ce ne siano molteplici con Ryan Reynolds.
Questo potrebbe essere il migliore. 
Non lo dico solo perché ambientato negli anni '80, anche se certamente aiuta; ormai non vale più manco la pena nascondersi o dissimulare, tutto il mondo dell'intrattenimento lo sa: gli anni '80 non moriranno mai. 
Tutto ciò detto. 
Ryan Reynolds è un top gun e le battute intorno al film con Tom Cruise sono continue; Reynolds è chiamato alla più classica delle missioni segrete: volare un areo spia su territorio russo per spiare cose militari russe. 
Con un blackbird. 
Ora, probabilmente è un'impressione non sostanziata da fatti: i blackbird nei film precipitano sempre.
Reynolds precipita e viene salvato da Kenneth Branagh, ex-kgb con crisi di coscienza che vuole defect to America. 
E' una commedia, quindi il film preferito del personaggio di Branagh è Top Gun e le battute continuano.
E' anche un film d'azione composto da una quantità di scene classiche, compreso il salto dal treno in corsa, e vorrei, prima di dimenticarmene, complimentare la controfigura di Branagh perché combatte alla grande. 
Mayday è una produzione Apple TV (e Reynolds stesso), suppongo che il contratto tra Reynolds e Netflix sia scaduto; Branagh continua ad alternare film drammatici di moderato successo, a commedie d'azione decisamente favolose. La regia è di John Fracis Daley, il suo primo dopo il successo di DnD.
Questo film contiene alcune delle scene più esilaranti degli ultimi anni, mia moglie concorda: scene da mettere in pausa perché si ride troppo, tornare indietro e riascoltare e ridere di nuovo. Fantastico.
Il film contiene anche, inaspettatamente, una trama politicamente densa che vede i due personaggi venire a patti e scontrarsi con la realtà delle rispettive nazioni e relative propagande: comunismo e sogno americano/land of the free sono messi sullo stesso piano, il risultato e la sua rappresentazione non sono un token sociale ma offrono onesta introspezione, profondità.
Vorrei già riguardarlo.
NOTA: anche il marketing del film è molto divertente, come spesso per i film con Reynolds.


Mutiny: sorprendente film d'azione con Jason Statham. Gli ultimi suoi film assolo sono stati competenti ma generici, qui c'è qualcosa di più: probabilmente il migliore film di Richet. 
Trama fortemente influenzata dal setting asiatico: Jason è la guardia del corpo di un super magnate, Jason fallisce e il magnate viene ucciso, Jason sopravvive ma incastrato come l'assassino. Il magnate ha un figlio.
Succedono cose senza troppo senso, ma Jason si trova su una nave cargo che trasporta un carico di schiavi; insieme ad Annabelle Wallis, la cui presenza nel film è totalmente ingiustificata e superflua, combatterà contro l'equipaggio, salvando tutti. 
La trama è estremamente prevedibile, il film non si sforza troppo di renderla interessante; le scene d'azione sono sopra la media: quasi tutti i combattimenti sono in ambienti ristretti, pistola e coltello. 
Molto John Wick, ma Jason lo interpreta con il proprio stile e il risultato è notevole e inaspettatamente sanguinario. No gore, ma le coltellate sono più cruente della norma e ci sono ferite carnose in bella vista. 
Molto apprezzato, parecchio divertente.


infodump: Overdue di KT Hanna è il primo nella serie "Library System Reset". System-lite, almeno fino a metà circa di questo romanzo, con un tema (ovviamente) Biblioteca multidimensionale che è uno dei perni dell'esistenza, la nostra protagonista diventa l'ultima libraia e la sua missione è ripristinare la Biblioteca da secoli abbandonata per motivi misteriosi. Non è male, non mi ha preso. The Primal Hunter 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12 di Zogarth: mi ha conquistato? Yep. Retroattivamente, questa serie sembra un cross tra Azarinth e Hell Difficulty con un po' di Jason: a questo punto ho sufficiente competenza nel genere che, a leggere così in blocco, si percepisce facilmente l'esatta idea di come funzioni il mondo delle web novel, con idee di una serie che finiscono in un'altra in tempo reale e contaminazioni 'ambientali' attraverso autori e generi; secondo e terzo libro sono uno migliore dell'altro: il secondo conclude il tutorial e vede il nostro eroe uscirne come il più forte di tutti; il terzo lo vede mettere in piedi una città, raggiungere tutte le evoluzioni successive e, in generale, è un romanzo dedicato a setup per il futuro. Il quarto è il meno interessante finora perché continua il buildup, ma conclude poco; dal quinto Zogarth comincia ad alternare in modo più o meno rigoroso tra preparazione ed esecuzione: avventure con conseguenze e filler; nel sesto, dopo un piccolo time-skip, il nostro comincia a esplorare il multiverse, sempre restando con la Terra come base: va a scuola e il sistema magico approfondisce e integra elementi di cultivation (soul attack, aura... c'è molto hwfwm); il settimo è di nuovo build-up per libri successivi, nell'ottavo comincia una guerra tra Dei e rispettivi Chosen. Il nono di nuovo buildup e l'inizio di un mega dungeon che occuperà diversi romanzi. Jake rimane il protagonista indiscusso, ma ogni libro dedica progressivamente più capitoli ad altri personaggi, specialmente quando in party come durante la storia del dungeon; Zogarth, inoltre, ha trovato un modo funzionale e simpatico di fare umorismo attraverso i quirk dei personaggi. Il decimo prosegue il mega dungeon in versione party con Jake insieme ad amici, l'undicesimo è sempre mega dungeon ma in versione assolo con una caterva di boss battle, alchimia (e c'è un cospicuo timeskip) e, forse, un vero LOVE interest per Jake. Il dodicesimo conclude il mega dungeon e ridefinisce lo status per il futuro. This Story Might Save Your Life di Tiffany Crum è un thriller (e quindi già errore da parte mia) con protagonisti una coppia di content creator, ognuno con la sua passata relazione, scheletri nell'armadio (letteralmente) e mystery vario: i capitoli alternano presente, uno dei due cerca l'altra scomparsa, e il passato di lei. E' scritto bene, non è il mio genere. Defiant Foes di M Tress è il quarto di Monster Girls in Space e il peggiore finora: il problema principale è l'assenza di crescita dell'autore. Utilizza ancora le stesse idee, frasi e situazioni dal primo libro: nessun miglioramento narrativo, zero sperimentazione; applaudo alla scelta di un intero nuovo libro senza una nuova LI e con una quantità molto minore di sesso esplicito, ma il prossimo sarà l'ultima occasione prima di decidermi a mollare la serie. Blade Angels di Griffon Hardy è un harem scifi fortemente ispirato da Nier Automata con l'aggiunta di un setting scolastico: è estremamente stupido e juvenile. Kill All Wizards di Jedediah Berry è una novella umoristica con un barbaro, ovviamente ispirato a Conan, nel contesto dell'alta società inglese, praticamente Tarzan quando non è in Africa: non fa ridere. Warwitch Academy di Virgil Knightley e Jay Aury è un banale harem in contesto universitario, fantasy da prima guerra mondiale il protagonista è un blood mage, il tono è comico (fallimentare). Mark of the Crijik di ThinkTwice è un buon isekai litrpg che copia Mushoku Tensei, il protagonista la butta sull'elemento Terra invece di Acqua, ma il resto è molto simile, compre un intero primo romanzo (molto lungo primo romanzo) con il protagonista da infante a bambino. Insopportabile. 
Galaxy Brain di Mary Beth Barone, special stand-up per Netflix: costantemente abbastanza divertente, mai così noioso da farti spegnere, poche risate. Black Torch è l'adattamento dell'omonimo manga di grande insuccesso, chiuso dopo solo 19 capitoli: perché esista l'anime è incomprensibile, ma non stupisce sia ugualmente mediocre. Evil Dead Burn è il terzo dei nuovi Evil Dead: è una merda come i precedenti, ma il livello di gore è altissimo e creativo. E' una merda di film, ma gli effetti speciali meritano. Nocturnal è un noioso thriller coreano dello scorso anno. The Dink è una commedia Apple con il tizio da New Girl, sembra un brutto film di Will Ferrell. Supergirl è una porcheria inguardabile che, sfortunatamente, dimostra quanto poco sia importante coinvolgere autori celebri (è diretto da Gillespie) se manca la visione produttiva: Superman è stato un successo, a mio avviso immotivato; Supergirl è stato un flop devastante, assolutamente motivato, per Warner e ha già messo in crisi la posizione di Gunn: una protagonista odiosa, un inutile Momoa-Lobo che sembra cosplay da fiera di paese, effetti speciali decenti, sceneggiatura abominevole.How to Make a Killing è una decente commedia nera con Glen Powell e una serie di altri attori famosi in ruoli minori (Ed Harris, Margaret Qualley, altri): si guarda, l'inizio non è male, il finale è confuso e falsamente cinico.
A inizio mese, Bamco ha annunciato un'espansione per SRW Y e SRW DD: una consistente parte di questi nuovi contenuti gira intorno a crossover 'attivi' tra personaggi e robot da serie diverse, il più impressionante (per me) tra questi è ovviamente quello che vede Asuka, Rei e Shinji pilotare lo Shin Getter. E' pura mecha-pornografia. Sfortunatamente, è in DD quindi potrò solo guardarlo da lontano.

Bad Girls Abound (Id, 2023): haremlit con supereroi, molto simile a Saving Supervillains di Bruce Sentar ed Evil Genius (che devo ancora cominciare), primo nella serie "Villains for Hire" di Jay Aury.
Ho da poco letto un suo libro insieme a Virgil Knightley, Warwitch Academy, che non mi è piaciuto; questo è divertente. 
Breve, sesso moderato, personaggi simpatici. 
Il protagonista è Magneto, villain freelance specializzato nel combattere contro supereroi di medio livello e perdere. I grandi supereroi vivono di fama imperitura; i supereroi medi, invece, devono campare tra un'invasione aliena e l'altra: ricorrono a un'agenzia che organizza finti combattimenti con villain, per mantenere il valore pubblico degli eroi. 
E' considerata una forma di intrattenimento. Pensate al wrestling.
Succedono cose, il nostro protagonista è considerato un serio professionista e alcune aspiranti villain lo vogliono come mentore, e ovviamente sono innamorate di lui. 
E' pieno di personaggi idioti che compaiono per un paio di pagine, rivelano le proprie assurde backstory e poi spariscono.
I dialoghi sono divertenti, i combattimenti inaspettatamente vivaci e intelligenti nell'usare i poteri magnetici.
Ce ne sono altri 4, non so quanti ne leggerò ma il prossimo sicuramente.


Fly Me to the Saitama: era da un po' che rifiutavo di guardare commedie giapponesi così stupide, surreali e assolutamente opposte all'umorismo più popolare in occidente.
E' un film di Hideki Takeuchi del 2019, tratto da un manga, è stato un grande successo. 
E' una satira sociale che gira intorno ad alcuni luoghi comuni presenti anche da noi, probabilmente in tutto il mondo: in un Giappone alternativo, nella prefettura di Tokyo vive l'elite del paese, nelle prefetture di Saitama e Chiba vivono 'campagnoli' gretti e ignoranti trattati come schiavi e cittadini di serie Z (non serie B: i cittadini di serie B, C, etc sono quelli che vivono progressivamente più lontani dal centro di Tokyo). 
Un giorno Gackt arriva nella scuola più figa di Tokyo, finge di essere un transfer student proveniente dagli USA, viene presto rivelato essere di Saitama e parte di un esercito rivoluzionario. 
Succedono svariate cose senza senso: il film mescola estetica da shojo, romance BL, stereotipi estremamente diffusi e celebri equivalenti ai nostri tra Sud e Nord, umorismo assurdo e un atmosfera gioiosa ed esilarante. 
E' pieno di attori famosi, ne segnalo giusto un paio: Fumi Nikaido interpreta IL figliO del governatore di Tokyo che si innamora di Gackt; Yusuke Iseya è il butler del governatore (ma nasconde un segreto!). 
Esiste un seguito del 2023. 
Volete guardare una commedia giapponese tipica? Difficilmente troverete di meglio in questi ultimi anni, senza andare a disturbare i peggiori film di Kitano.