The Legend of Heroes - Trails to Daybreak 2: questo post è quasi unico sul blog. Questo videogioco è uscito a febbraio del 2025: ho provato a giocarlo per un anno e mezzo circa, sono arrivato all'inizio del terzo atto (è il terzo ma è come se ne mancasse metà), l'ho preso e ripreso a mano un numero di volte insensato prima di arrendermi.
Basta. Non mi piace. Il grind è insopportabile.
Questo gioco mi ha bloccato dal cominciare Trails to Horizon (comprato e non giocato per 9 mesi), dal comprare i remake di Sky, ha onestamente peggiorato la mia vita perché mi risulta odioso non finire uno dei titoli nella mia serie di rpg preferita.
Tutto ciò detto.
Il primo Daybreak è stato un titolo rivoluzionario (per la serie) introducendo un nuovo motore grafico (dopo il breve preview alla fine di Reverie) e un nuovo gameplay ibrido action a turni; complessivamente un buon gioco, niente di eccezionale a livello narrativo. Solido, ma insufficiente come seguito al discusso (per me capolavoro) Reverie e al clamoroso finale di Cold Steel.
Queste carenze in qualche modo giustificate dall'essere l'inizio di un nuovo storyarc.
Seguire a un primo non-fantastico gioco con quello che è largamente considerato, e con un ampio margine, il peggiore Trails di sempre non è stata una buona cosa: circostanze e situazioni speciali e comprensibili, ma è costato in termini di reputazione e affezione.
NOTA: parte di questo post è stato scritto nel corso di questo anno e mezzo, ovviamente la reputazione di Falcom è ora alle stelle dopo i due remake di Sky.
Daybreak 2 è il peggiore Trails di sempre, almeno nella serie principale, e ci sono motivi.
Questa ricostruzione è semi-ufficiale, potrei aver frainteso alcuni dettagli ma il senso grosso è quanto segue: Daybreak 2 fu in sviluppo parallelo a Ys10. Nordics avrebbe dovuto uscire per primo e Daybreak 2 l'anno successivo; segue qualche casino interno, problemi di produzione vari e Ys10 subisce un forte delay e viene posticipato. Falcom non è un grosso sviluppatore, deve rilasciare giochi con una certa frequenza per sopravvivere: si decide di anticipare l'uscita di Daybreak 2, sacrificarlo (forse) perché più sicuro di vendere comunque.
Daybreak 2 avrebbe dovuto avere una forma diversa: avrebbe dovuto essere Horizon. Il gioco viene sviluppato e concluso forzosamente creando un capitolo extra laddove non inizialmente previsto: prendendo un piccolo core di materiale realizzato secondo progetto e gonfiandolo di asset riciclati dal primo Daybreak.
La storia è un casino tirato via ricombinando, allo stesso modo, parti narrative ben scritte che avrebbero dovuto essere parte del gioco vero a un mucchio di roba inventata all'ultimo momento per tamponare il problema.
Daybreak 2 ha praticamente zero nuovi ambienti rispetto al primo, il giocatore è costretto a ritornare in tutti i posti del gioco precedente: questo non è il problema. Avrebbe potuto essere deludente, ma fattibile, giocabile e persino decente.
Il problema è il grind.
C'è la solita versione del dungeon infinito, ma qui è infinitamente noioso: è lunghissimo, è oscenamente ripetitivo, è obbligatorio e disgustosamente creato esclusivamente per spremere ore di gioco.
Avrei potuto finirlo, se non ci fosse stato il dungeon virtuale.
Intendiamoci, non è l'unica cosa: vogliamo parlare delle decine di negozi inutili dove comprare cibo nuovo a ogni capitolo? Gli stessi negozi inutili ogni capitolo, ognuno con un cibo nuovo ogni capitolo?
Accetto un gioco di merda, ma la mancanza di rispetto per il mio tempo è inaccettabile.
Chiudendo: la storia comincia 2 mesi dopo la fine del primo, Elaine vuole aggressivamente tornare nella vita di Van; salta fuori un nuovo Grendel e personaggi/situazioni dai giochi precedenti entrano prepotentemente nella vicenda (Swin e Nadia soprattutto).
Viene svelato qualche segreto sulla fondazione di Calvard.
Fine.
Vorrei cominciare Horizon quanto prima.
E' ridicolo, ma sono abbruttito dal pensiero di iniziare Horizon senza avere il bonus per aver completamente completato il gioco precedente come ho sempre fatto nella serie.
SPOILER SPOILER SPOILER
Il villain è il fratello morto di Nadia, ma è un clone; Grendel è il giornalista morto amico di Van, ma è un clone.