Forgotten Island: è certamente, senza dubbio e meritatamente, una delle migliori produzioni nella storia di DreamWorks.
Fantastico lungometraggio animato.
Partiamo da qui: non sembra animato da DreamWorks. E' visivamente molto meglio del loro standard, qua e là assolutamente superlativo; non è il solito clone stilistico Disney, si vedono frequenti e concreti riferimenti creativi ed estetici che richiamano alla mente, immediatamente, il migliore studio d'animazione americana degli ultimi anni: Sony Pictures Imageworks.
...e infatti questo film è parzialmente co-prodotto.
Le parti che sembrano fatte da Imageworks, sono effettivamente fatte da Imageworks.
E' tutto ben integrato e piacevolmente uniforme.
Trovo strano, però, vedere Imageworks continuare a prestarsi come studio d'animazione di servizio per altre produzioni, ma immagino abbia senso dalla loro prospettiva di business.
Che abbia senso, invece, artisticamente per DreamWorks è difficile dirlo: è possibile che lo spettatore occasionale, magari giovane, guardando Forgotten Island e vedendo cose (effetti, sequenze, espressioni) richiamanti KPOP Demon Hunters sia contento, magari si esalti pure.
Per me è un po' abdicare al possesso di un'identità visiva. Non che DreamWorks ne abbia una.
Ora: è probabile che lo studio Sony abbia la proprietà intellettuale di certe tecnologie d'animazione e che sia più razionale farle fare direttamente a loro, e non provare a copiarle malamente.
Oh, intendiamoci: il risultato è ottimo. Ripeto: migliore film DreamWorks, però le parti che colpiscono di più non sono di DreamWorks.
Infatti, già che parliamo di collaborazioni: nel film sono presenti sequenze realizzate utilizzando altri tipi di animazione, per esempio 2d di ispirazione anime anni '90, che hanno senso nel corso della storia (flashback, sogni e roba così); queste scene sono state largamente prodotte da Snipple Animation, studio d'animazione Filippino.
Che strano usare uno studio d'animazione Filippino!
Non è strano se il film è ambientato nelle Filippine e se cerca di essere il suo Moana.
Ecco: la storia del film è sgradevolmente derivativa ed è un non entusiasmante misto tra Moana e The Hangover.
Viceversa, però, è fantastica nell'utilizzare riferimenti culturali e del folklore delle Filippine.
Il film è stato un flop.
E' piaciuto tantissimo nei festival e su internet, non ha incassato soldi al cinema; portarlo al cinema potrebbe essere stato un azzardo: siano gli Stati Uniti o l'Europa, non è il momento storico per produzioni etniche dedicate ai giovani e aspettarsi facciano soldi. E' il momento giusto (moralmente) per farlo, ma è facile immaginare cozzi contro antipatia e disinteresse.
Lo staff è di gente interna a DreamWorks, nessuno di particolare interesse; il cast delle voci è appropriatamente, ma non abbastanza, mirato: una delle 2 protagoniste è effettivamente filippina, l'altra no; ci sono Jo Koy e Ronny Chieng, che sono asiatici; qualche personalità filippina e Dave Franco.
La storia!
Due ragazze best amiche dalla elementari sono alle porte della vita adulta: la scuola è finita, una delle due è un genio e andrà in America a studiare. L'altra non è un genio e rimarrà nelle Filippine a fare lavoretti occasionali.
E' la fine.
C'è tempo giusto per un'ultima avventura goonies-style.
Un portale verso Narnia più tardi, le due si trovano sulla magica isola di Nakali dove vivono tutte le creature del folklore filippino in un contesto poco chiaro ma divertente che è più Città Incantata che Moana.
Succedono cose, l'amicizia verrà messa alla prova. L'amicizia trionferà.
E' davvero un film meraviglioso, mia moglie ha pianto.
Non c'è romance: zero romance, manco la traccia più piccola e sono combattuto; sono contento che le ragazze siano realmente amiche e non abbiano fatto l'allusione amicizia-che-nasconde-amore; sono contento non ci fossero inutili interessi romantici maschili a distrarre dal core della storia.
Trovo strano che tra i tanti momenti fondamentali della loro decennale amicizia, nessuno coinvolga altre persone (aldilà della solita nonna magica).
Il focus sull'amicizia è così intenso che diventa lampante notare l'assenza di qualsiasi istanza romantica.
Ripeto: non avrebbe aiutato il film, l'avrebbe probabilmente danneggiato, ma così dà l'idea di essere stato interamente evitato per non suggerire/evocare sentimenti romantici e far pensare allo spettatore la possibilità di sviluppi romantici tra le amiche.
Improvvisamente, diventa una scelta fatta per non sembrare lgbt. Etnico e lgbt sarebbe stato troppo.
Gran bel film.
NOTA: due cose. La produzione ha scelto di non cantare, ci sono musiche americane anni '80 che fanno sempre bene; il materiale promozionale, specialmente l'orrendo poster principale che aggiungo qui di seguito, hanno certamente danneggiato il film.





