The Ascent: allo stesso modo di Death's Door, questo gioco è stato un'esclusiva PC/XBOX che ho lungamente bramato e ardentemente desiderato; diversamente da Death's Door, questa volta non mi sono pentito d'averlo acquistato, anzi.
Primo gioco sviluppato dagli svedesi di Neon Giant, originariamente uscito la scorsa estate, The Ascent è un twint-stick shooter/looter-rpg isometrico con setting cyberpunk. 
The Ascent è un gioco raro ed eccezionale frutto di straordinaria, maniacale passione.
Prima, però, parliamo dei difetti: ha un casino di bug. 
La versione playstation è uscita da 3 settimane circa ed è viziata da performance altalenante, che su PS4/PRO è stata aggiustata limitando il framerate a 30, e frequenti crash; alcuni di questi crash possono risultare in un save file corrotto e gioco da ricominciare. 
NOTA: c'è solo l'autosave, quindi c'è solo un save file, quindi se non avete la possibilità di backupparlo nel cloud potreste restare orribilmente scottati. 
Questi problemi verranno progressivamente risolti, ma il team è piccolo e potrebbe volerci del tempo: per la cronaca, mentre il gioco mi è crashato un po' di volte, il mio save file non è stato danneggiato. 
Secondo e ultimo difetto: twin-stick shooter. 
Ci sono una gran quantità di armi, abilità speciali e possibilità diverse di costruire il proprio personaggio, ma il combattimento rimane quello ripetitivo e banale di un twin-stick shooter; The Ascent vive del proprio setting, della storia, dei personaggi e delle formidabili visuals: il combattimento funziona, è veloce e soddisfacente, ma è noioso. 
Penso sarebbe bastato integrare anche una semplice possibilità di corpo a corpo per rendere il tutto più interessante. Il personaggio può essere costruito prediligendo un certo tipo di danno, o un certo tipo di arma, ma se fosse stato possibile anche dargli la possibilità di diventare un tank armato di katana laser, avrebbe fatto moltissima differenza.
Ciò detto, The Ascent è uno dei migliori giochi cyberpunk di sempre: visivamente è spettacolare con ogni ambiente talmente pieno di dettagli da ricordare più una tavola di Otomo o Darrow che la schermata di un videogioco. 
Questa è una caratteristica citata da ogni recensione del gioco, ma non è letteralmente possibile renderle giustizia senza guardarlo in prima persona. The Ascent è visivamente pazzesco. 
Ah, quasi dimenticavo: l'equipaggiamento è mostrato in tempo reale sul personaggio. 
...così visivamente pazzesco da richiedere enormi risorse di sistema su pc e funzionare non proprio bene su PS4 e Pro.
La storia è tipicamente cyberpunk delle origini con mega-corporazioni in guerra tra loro e un dipendente-soldato che scala i ranghi. C'è giusta una componente spaziale/alieni più marcata e contemporanea. 
Il protagonista comincia come uno schiavo, missione dopo missione diventerà potente e indipendente. 
Molti personaggi e scene sono doppiate. In altri casi c'è da leggere. 
C'è molto da leggere: il codex è pieno di lore che nessuno leggerà mai, probabilmente, ma è grandioso ci sia. 
E' un peccato per il sistema di combattimento, The Ascent avrebbe potuto essere un 'gioco migliore della sua generazione'. 
Chiunque abbia anche solo un passeggero interesse per il setting cyberpunk, così meravigliosamente trendy in questi ultimi anni, non sbaglierà a giocare a The Ascent.