Turning Red: è il nuovo film Pixar. E' uscito direttamente su Disney+ senza passare dai cinema: ufficialmente a causa del Covid, ma... Encanto è uscito al cinema, poi sul Disney+ e il Covid c'era già. 
Turning Red è probabilmente non uscito al cinema perché è una merda. 
Lasciatemi spiegare quanto. 
Domee Shi è una giovane cinese-canadese che lavora in Pixar dal 2015: Turning Red è il suo esordio alla regia, ne scrive anche la sceneggiatura. 
Partiamo da qui, dalla sceneggiatura. 
Turning Red è ambientato in Canada con protagonisti cinesi, c'è una grande comunità cinese in Canada, e non c'è niente di male: ogni scrittore scrive di ciò che conosce, no? 
Bene, veniamo alla storia: Turning Red è Encanto. 
C'è una famiglia con una madre padrona e un padre eunuco, una figlia che soffre perché non riesce a corrispondere all'immagine di perfezione richiestale dalla madre, c'è un segreto magico che coinvolge tutti i membri della famiglia. Non sono sudamericani, sono sino-canadesi. Il resto è più o meno lo stesso. 
Qualcuno, dopo aver visto il film, potrebbe dire: "ma no, dai, non è così: ci sono alcune situazioni come Encanto, ma il resto è completamente diverso". 
Va bene: ci sono delle parti diverse da Encanto. 
Le parti di Turning Red diverse da Encanto sono uguali a Voglia di Vincere/Teen Wolf, classico del 1985 con Michael J. Fox. 
Il più giovane membro di una famiglia apparentemente normale raggiunge un passaggio chiave nel suo sviluppo ormonale e si trasforma in un mostro, scopre che tutti i membri della famiglia condividono lo stesso segreto, non gli era stato rivelato, deve tenerlo segreto; il giovane decide di non tenerlo segreto, usa il suo potere di trasformarsi in mostro per ottenere popolarità e successo, il desiderio di ogni studente. 
Sostituite una giovane cinese al giovane Michael J. Fox, trasformatela in un Red Panda invece di un Wolf. 
Teen Red Panda, aka Turning Red.
La sicuramente brava Domee Shi per il suo esordio alla regia ha ibridato Teen Wolf ed Encanto. 
Voglio essere obbiettivo: è ridicolo che Turning Red sia uscito subito dopo Encanto, condividono davvero troppi temi simili, ma può essere qualcosa di imposto dalla nuova politica editoriale Disney, decisamente dedicata a rappresentare l'orrore delle madri e i traumi che infliggono ai figli. 
...sì, certo: il potere del perdono e della riconciliazione. 
Prima, però, trauma.
La Disney sembra intenzionata a trattare con superiore superficialità l'intera professione psicoanalitica e l'interezza dei traumi di chi vi ricorre.
NOTA: a mia moglie è piaciuto. 
Le madri malvage sono sempre state un tema Disney, niente da vedere qui, ma le ultime produzioni sono evidentemente diverse: i connotati negativi delle madri vengono rappresentate con realismo senza precedenti; si tratta, probabilmente, di una sofferta svolta editoriale, concertata dai vertici decisionali dell'azienda, e adesso profusa in ogni nuova produzione. 
Potremmo andare indietro fino al primo Mother Knows Best di Raperonzolo, ma quello era ancora un personaggio mostruoso, un villain vero e proprio; qui ci troviamo, invece, davanti a buone intenzioni e incapacità educativa, rivalsa a catena contro la generazione precedente, inflitta alla generazione successiva, traumi ereditati che diventano ereditari, etc etc. 
Tutto fantastico. 
Le similitudini con Teen Wolf, però, non sono giustificabili. 
Anche qui, comunque, c'è l'occasione per una riflessione: il messaggio è completamente diverso, si è letteralmente ribaltato nei quasi 40 anni trascorsi da allora. 
In Teen Wolf, nel finale, Michael J. Fox rinunciava al mostro per raggiungere il successo come 'se stesso': il lupo essendo una sorta di maschera cool indossata per nascondere i propri difetti e debolezze; in Turning Red, il mostro è l'inner self che viene fuori dopo essere stato frustrato per anni, soppresso e nascosto sotto una maschera di perfezione e falsità: il mostro viene abbracciato perché parte di sé. 
Il resto del film è un barile di banalità: la protagonista ha 3 amiche del cuore con cui è affiatatissima, il gruppo di 4 amiche è uno stereotipo abusatissimo... per pura coincidenza sto finalmente concludendo i seguiti di FLCL, in Alternative c'è il medesimo gruppo di 4 amiche..
Ah, dimenticavo: a proposito di stereotipi, il film è pieno di stereotipi sulle famiglie cinesi. 
L'autrice è cinese, quindi può farlo senza offendere nessuno. 
L'avesse scritto un bianco, ci sarebbero state minacce di morte su twitter.
Altra cosa: c'è una scena del film dove l'accostamento viene proposto in modo diretto, ma non sviluppato e in qualche modo trattato come un comico equivoco, ma è ovvio che il Red Panda sia l'inizio del ciclo mestruale. 
La bambina che diventa donna, gli sbalzi di umore dovuti agli ormoni, l'improvviso (animalesco) interesse verso i ragazzi, le amiche che le si stringono intorno. 
Si guarda, visivamente è impeccabile come sempre, l'animazione è superba. 
Il design è discutibile 
Vogliamo parlare di Priya?
Priya è l'amica di colore della protagonista: è di colore e con gli occhiali, esattamente come la protagonista di Encanto, ed esattamente come Connie da Steven Universe nella sua versione iniziale. 
A questo punto voglio anche dire che molti personaggi del film sembrano versioni 3D di Steven Universe. 
Il bulletto Tyler, per fare un altro esempio, è decisamente simile a Lars (sempre dall'inizio della serie).
La protagonista è Steven Universe. 
Questo film è si guarda, ma è una merda.