Sabikui Bisco: direi poterla definire migliore serie anime della stagione invernale 2021-2022. E' stata una stagione particolarmente triste, ma questa è una buona serie. 
E' tratta da light novel ancora in corso, c'è anche un manga (concluso) ma l'adattamento solo del primo volume... esattamente come questa serie animata. 
Non ci sono notizie di una possibile seconda stagione. E' stato un buon successo ma non ha suscitato particolare clamore, quindi difficile esprimersi sulle possibilità di un seguito. 
Shonen. 
Futuro post-apocalisse ecologica a mezza via tra Nausicaa e Hokuto no Ken. 
Il mondo è un deserto, ci sono tipo città-stato con una vaga organizzazione centrale; la popolazione mondiale è piagata da una malattia 'Rust' che fa arrugginire qualsiasi cosa vivente e non; questa malattia, APPARETEMENTE, è propagata dai Mushroom Keepers. 
In realtà, come possiamo facilmente immaginare dal titolo della serie "Rust Eater Bisco", i Mushroom Keepers sono guerrieri della pace e della natura che combattono la ruggine crescendoci sopra funghi. 
Funghi speciali ovviamente. 
Bisco è il più forte di tutti. 
I Mushroom Keepers combattono con arco e frecce, dove colpiscono crescono funghi dalle proprietà speciali... uhm... pensate a una versione a tema funghi di Hawkeye/Green Arrow quando usano le trick arrow.
Bisco è anche fisicamente sovrumano: salta palazzi interi, tira pugni che sfondano muri e può sopportare danni enormi. 
Riassumo: Bisco è un eroe che vuole salvare il mondo, circa, ma il governo è malvagio e lo indica come il cattivo che crea la ruggine per... vari motivi che non starò a rivelare ma sono abbastanza ovvi, e sono i soliti motivi dei governi malvagi. 
Il mentore di Bisco è malato, Bisco cerca un dottore per curarlo. Incontra il co-protagonista della serie. 
I due diventano buddy: Bisco gli insegna l'arte dei funghi e delle frecce, insieme cercano il magico fungo mangia (più) ruggine. Il loro avversario è il governatore locale. 
NOTA: il governatore locale ha un segreto particolarmente ovvio. 
Il soggetto non è molto diverso da mille altri shonen simili, ma ci sono molte altre differenze. 
Bisco non è una di quelle serie iper drammatiche come Jujutsu o Kimetsu: c'è un mondo dove il governo è malvagio e schiaccia e sfrutta i più deboli, dove incomprensioni e fake news e propaganda causano problemi e impediscono alle persone di pensare. 
I due eroi sono terroristi, letteralmente, che però sono come Robin Hood. 
L'aspetto più interessante della serie è certamente il diverso tipo di relazione che c'è tra i personaggi principali e secondari. 
Bisco e il dottore hanno un rapporto di stretta amicizia, immediatamente e facilmente associabile ai classici nakama di One Piece, ma presto cambia e diventa qualcosa di più complicato che va dal mentore-discepolo a qualcosa di decisamente vicino all'omoerotismo. 
Ah, ma diventa ancora più interessante: se Bisco fosse semplicemente yaoi, non ci sarebbe niente di strano. Bisco non è yaoi: ci sono personaggi femminili e attrazione eterosessuale, anche piuttosto esplicita, ma le due cose coesistono con semplicità disarmante, senza letteralmente porsi la questione o vederla come una stranezza. 
Sarebbe ancora facile definire i personaggi bisessuali, ma è proprio un problema che non viene posto. 
Ne riparliamo dopo spoiler. 
La rappresentazione della sessualità e dell'amore romantico in Bisco è straordinariamente unica nel panorama degli anime. 
NOTA2: i romanzi hanno vinto diversi premi. 
La produzione è co-realizzata da uno studio completamente nuovo, forse creato per l'occasione, OZ e dal rampante studio NAZ, quello di Id-Invaded.
Non sarebbe corretto definirlo al pari di ufotable o MAPPA, ma certamente è un altro studio impegnato in questo rinascimento visivo dell'animazione giapponese: Bisco è una serie molto ben animata, qualche calo nel finale, ma notevolmente ed evidentemente sopra la media. 
Il design è assurdo con insetti e altri animali mescolati a tecnologia per farne veicoli, un misto di cg e animazione tradizionale che stranamente funziona, alcune belle sequenze d'azione e character design che salta all'occhio: non davvero originale, specialmente i protagonisti, ma più espressivo e dinamico del solito, e anche intrigante nella rappresentazione dei personaggi secondari.
Ah, la stagione è composta da 12 episodi. 
Nessun nome rilevante nello staff: il regista è circa esordiente, lo sceneggiatore è uno che normalmente firma porcherie per Polygon. Ascrivo il merito al materiale originale. 
SPOILER SPOILER SPOILER
Il governatore è un mushroom keeper malvagio. 
Alla fine Bisco muore. Alla fine-fine Bisco risorge. 
C'è un combattimento contro un demoniaco robot gigante d'inquinamento che fa davvero molto Ghibli; la sorella del dottore è interessata a Bisco, ma lo è come una donna matura: non è una cotta e non è l'aggressività infantile di molti personaggi femminili degli anime. La sorella del dottore è decisamente il personaggio che mi è piaciuto di più: sue sono le battute migliori della serie.
C'è anche un altro personaggio femminile con un character arc secondario che funziona piuttosto bene.
C'è il mentore/padre di Bisco. 
Non è una serie per adulti ma la rappresentazione dei personaggi e delle situazioni, senza sfondare il drammatico eccessivo che va per la maggiore di questi tempi, è diverso e interessante, persino realistico. 
Ci sono anche un sacco di prostitute.
Ricorda Akame ga Kill.