Moonfall: l'ultimo bel film di Roland Emmerich è stato The Day After Tomorrow del 2004. Non si accettano opinioni contrarie e comunque non è questo il punto: negli ultimi 18 anni circa, Emmerich ha prodotto, diretto e spesso scritto altri 8 film. Uno peggiore dell'altro. 
Il mio peggiore film di Emmerich a oggi: 2012... o forse 10.000BC. Faccio caso adesso di non aver visto alcuni degli ultimi, ma anche questo non è il punto. 
Il punto è: Moonfall è una merda ed è il peggiore film di Emmerich di sempre. 
Non saprei da dover partire a raccontare questa storia del cazzo, quindi comincerò dal titolo: la Luna sta per cadere sulla Terra causando la solita sequenza di disastri naturali, panico diffuso, reazioni militari insensate e patetiche dimostrazioni governative. Solo un manipolo di reietti con le palle può salvarci. 
Qui vorrei fare la prima osservazione: ci sono tre protagonisti. 
Patrick Wilson è il classico Bruce Willis di Armageddon, eroe duro ma giusto, bistrattato dalla società ma pronto a sacrificarsi per l'umanità: ex-astronauta, contatto alieno, la NASA e il governo insabbiano tutto, i suoi amici e la famiglia gli voltano le spalle, tutti credono sia matto. 
John Bradley interpreta il solito genio scemo, l'eccentrico brillante, il nerd complottista: è il primo ad accorgersi del problema con la Luna ed è quello che crede negli alieni e ha una teoria su cosa sia veramente la Luna. 
NOTA: non ho guardato Game of Thrones, non so chi sia John Bradley. In questo film sembra un clone di Simon Pegg. 
Torniamo a noi: i primi due protagonisti sono uomini bianchi, reietti rifiutati dalla società perché hanno ragione. 
Terzo protagonista è Halle Berry, vice direttore della NASA: donna nera di successo la cui carriera è stata costruita sull'abbandonare l'amico Patrick Wilson e non credergli a proposito degli alieni. 
Potrei continuare a formulare e riformulare questa scelta di casting e sceneggiatura, ma il senso è che gli uomini bianchi sono bistrattati dalla società corrente, le donne nere sono in controllo ma sbagliano sostanzialmente tutto e dovranno, nel momento di crisi, ricorrere all'aiuto di uomini bianchi per salvarsi e salvare il mondo. 
Non starei, invece, a spendere tempo sui complottisti che salvano il mondo.
Ah sì: alieni. 
La Luna è un megastruttura aliena. 
Prima della fine del film, sfortunatamente, ci verrà spiegato per filo e per segno l'origine della razza umana, l'origine della Terra e della Luna, l'evoluzione e tutta una serie di altre cose in un misto di Transformers (la versione di Bay) e Halo. 
Ci sono alcuni ruoli secondari inutili: Michael Pena è il nuovo marito della ex-moglie di Wilson, Charlie Plummer di Spontaneous è il figlio di Wilson, e poi c'è Donald Sutherland per assolutamente nessun motivo. Avrà tre battute in tutto. 
La storia è stupida, gli attori non recitano, gli effetti speciali scarsi. 
Finisce come Independence Day e Armageddon.