Peacemaker S01: è difficile capire cosa stia succedendo in casa Warner Bros. L'ultimo paio d'anni è stato un continuo rincorrersi e susseguirsi di rumor, contrattazioni, dichiarazioni e previsioni di ogni tipo: fusioni, cessioni, svendita; innumerevoli progetti avviati e poi sospesi per l'incertezza sul futuro degli asset e delle proprietà intellettuali; cambi dirigenziali e improvvisi cambi di rotta editoriale. 
Qualsiasi cosa. 
Ciò detto: Peacemaker è la prima serie tv a fare ufficialmente parte del DCEU, è l'equivalente di WandaVision per la DC/Warner. La prima serie prodotta (circa) internamente e perfettamente integrata nell'universo cinematografico. 
Una prima stagione di 8 episodi, James Gunn lo showrunner, seguito dell'ultimo Suicide Squad. 
I paragoni con WandaVision potrebbero proseguire: primo progetto televisivo dedicato a personaggi minori con i quali potersi prendere ampia libertà creativa, breve durata, adult oriented, temi suggestivi. 
Esattamente come da copione degli ultimi anni, il tentativo DC/Warner di imitare la Marvel/Disney si avvicina solo, non raggiunge lo stesso livello qualitativo e produttivo. 
James Gunn è lo showrunner e Peacemaker sembra fortemente uno dei suoi vecchi progetti indie. 
James Gunn produceva roba indie ed edgy, poi è passato a fare megasoldi e megablockbuster alla Marvel con i Guardiani della Galassia, poi torna in DC e si rimette a fare indie ed edgy perché i soldi sono probabilmente quelli. 
Peacemaker sembra la serie tv di Super con qualche effetto speciale. 
Gli effetti speciali ci sono e sono ben fatti, ma l'evidenza del budget ridotto è lampante da molte scelte di regia e sceneggiatura; l'ultimo episodio, giusto perché ho appena finito di vederlo, è emblematico in questo senso: ci sono alcune scene estremamente povere, estremamente dilatate, estremamente riempitive del tempo dell'episodio per consentire l'utilizzo del budget per il 'combattimento finale'. 
Tutto ciò premesso: tornano vari personaggi dall'ultimo Suicide Squad, Peacemaker entra a far parte di un'operazione segreta per sconfiggere alcuni invasori alieni. 
La serie introduce Vigilante, ma in una versione molto diversa dai comics: restando in tema con gli altri personaggi, è uno psicopatico con le tipiche caratteristiche goofy-violente di Gunn... che è un po' l'interezza della serie. 
Sfigati un po' stupidi, un po' ignoranti, un po' buffi, un po' comici, un po' tragicomici impegnati ad ammazzare un sacco di persone/cose e cercare di non farsi ammazzare. 
Ci sono pro e contro in questo approccio: prendiamo per esempio l'insistenza sui temi del sessismo e del razzismo. 
Ci sono innumerevoli battute e riferimenti, alcuni anche aggressivamente espliciti, a questi due elementi, con un valore di critica e parodia sociale pesantemente realistico: non credo di aver mai visto, aldilà di film sulla seconda guerra mondiale, così tante persone tutte insieme fare il saluto nazista.
Ecco: con un altro showrunner, questo setting sarebbe drammatico e patetico e trattato con tutto il dovuto rispetto e connotazione morale, con Gunn è una cosa da ridicolizzare, pericolosa ma stupida, da ridere. 
E' un approccio offensivo? Immagino possa risultare così, ma è un successo per Gunn e il suo 'tipo artistico'. 
John Cena è ottimo. L'ho già detto in altre sue recenti apparizioni: difficilmente arriverà al successo di The Rock, ma dimostra notevoli capacità comiche e sta iniziando a sviluppare anche una discreta comprensione dei tempi drammatici. 
Qua e là esagera, ha una mimica e un linguaggio fisico ancora troppo da wrestling: si vede che è abituato a recitare per persone che lo guardano da lontano e i suoi gesti continuano a essere molto ampi, larghi davvero. Ci sta con il suo personaggio, funziona nella serie e in una produzione come questa, trovare che qualcosa sia sguaiato è probabilmente una scelta.  
Ci sono altri personaggi DC introdotti in questa serie, tutti ovviamente minori. 
L'ultimo episodio vede un paio di camei d'alto profilo, naturalmente vincolati a motivi contrattuali e pubblicitari. 
Nella serie c'è un ruolo secondario abbastanza importante per Rober Patrick: il personaggio da lui interpretato è solo parzialmente ispirato a uno DC, profondamente modificato per inserirsi nella visione di Gunn. 
Parliamo adesso di Eagly. 
Eagly è la star dello show. Eagly è la pet eagle di Peacemaker, è la sua bald eagle addomesticata: è eccezionalmente realizzata da WETA e deve essere costata metà del budget della serie; è fatta stra-bene e animata incredibilmente, ed è fantastica. L'idea più brillante di tutta la serie, darling di internet e dovrebbero dedicarle qualche progetto assolo. 
Raramente avete visto un animale in cg così espressivo, realistico e assolutamente irrealistico allo stesso tempo. Le scene con Eagly sono fenomenali e, vale la pena sottolinearlo di nuovo, vanno ulteriormente ad avvalorare la performance di Cena. 
Infine, non è possibile non citare l'opening con il balletto sulle musiche dei Wig Wam. 
Ah, sempre perché parte dei temi caratteristici di Gunn, tutta la serie è un tripudio di colonne sonore a tema rock e glam. 
Seconda stagione confermata.
SPOILER SPOILER SPOILER
Sopravvivono quasi tutti, l'invasione aliena è fermata circa. 
Nell'ultima scena ci sono Aquaman e Flash.