Neon Genesis Evangelion - ANIMA vol. 1 (Id, 2017*): qui ci vuole una lunga introduzione.
E' una serie di light novel di Evangelion.
'Adesso' è una serie di light novel di Evangelion; la prima pubblicazione avvenne a episodi su Dengeki Hobby Magazine tra il 2007 e il 2013, poi raccolti in 5 volumi/romanzi (ri)pubblicati tra il 2017 e il 2019; l'edizione inglese targata Seven Seas, tra il 2019 e il 2021.
NOTA: esiste anche l'edizione italiana, naturalmente l'ho letta in inglese.
NOTA2: il primo volume è esaurito, trovarlo è stato costoso. Si trova facilmente in digitale, ma lo volevo di carta.
Fin qui non troppo difficile, passiamo agli autori e qui le informazioni in inglese sono poche, contrastanti.
E' una serie di light novel di Evangelion.
'Adesso' è una serie di light novel di Evangelion; la prima pubblicazione avvenne a episodi su Dengeki Hobby Magazine tra il 2007 e il 2013, poi raccolti in 5 volumi/romanzi (ri)pubblicati tra il 2017 e il 2019; l'edizione inglese targata Seven Seas, tra il 2019 e il 2021.
NOTA: esiste anche l'edizione italiana, naturalmente l'ho letta in inglese.
NOTA2: il primo volume è esaurito, trovarlo è stato costoso. Si trova facilmente in digitale, ma lo volevo di carta.
Fin qui non troppo difficile, passiamo agli autori e qui le informazioni in inglese sono poche, contrastanti.
Stando al post script alla fine del primo volume, Anno avrebbe chiesto a Yamashita di ragionare sul soggetto di un possibile spin off/versione alternativa letteraria di Evangelion già durante la preproduzione di End of Evangelion... diciamo sia vero, diciamo non sia un errore di traduzione/confusione di date o film: vorrebbe dire che la gestazione di ANIMA sia iniziata durante o prima del 1997.
Passano, quindi, dieci anni senza ulteriori attività.
Nel 2007, in parallelo con la produzione del primo film della Rebuild ("1.0 You Are (Not) Alone"), Hideaki Anno (ri)chiede a Ikuto Yamashita di scrivere il soggetto/supervisionare la pubblicazione di questa versione alternativa del finale di Evangelion.
NOTA3: Ikuto Yamashita è il lead mecha designer di Evangelion e altri robot ex-Gainax.
Inizialmente, la scrittura vera e propria è realizzata da Takuma Kageyama, un professionista della scrittura senza, direi, legami diretti con Khara o Evangelion.
Qui c'è un altro blocco di informazioni meno chiare e contrastanti: secondo alcune fonti, Kageyama avrebbe scritto i capitoli pubblicati da Dengeki fino al 2008, stando ad altre fino al Settembre del 2009.
NOTA4: la pagina della wiki contiene diverse informazioni sbagliate.
Fosse il 2008 o il 2009, Kageyama si fa da parte e Yamashita comincia a scrivere direttamente la serie.
Non finisce qui: la versione ri-pubblicata in formato romanzi porta come autore unico Ikuto Yamashita; non posso esprimermi esattamente perché mi servirebbe (capire) poter confrontare il testo giapponese da Dengeki con quello dei romanzi, ma Yamashita, apparentemente, avrebbe interamente riscritto le parti di Kageyama per questa riedizione.
Tutto ciò detto: cos'è Evangelion ANIMA (lo scrivo maiuscolo per l'ultima volta)?
E' un altro, diverso finale di Evangelion.
In pratica, mentre Anno sta scrivendo la revisione finale della storia di Evangelion, End o la Rebuild (o per assurdo entrambi), commissionava già a uno dei suoi più stretti e fidati collaboratori di scriverne un'ulteriore variante: Evangelion Anima, nello specifico, è una versione alternativa di "The End of Evangelion".
Sì e no.
Il titolo originale, primo titolo provvisorio, di Evangelion Anima è stato "Neon Genesis Evangelion (3 Years After) - ANIMA": la storia, di fatto, comincia 3 anni dopo... ma 3 anni dopo cosa?
La storia comincia 3 anni dopo una versione alternativa degli eventi di The End of Evangelion.
NOTA3: Ikuto Yamashita è il lead mecha designer di Evangelion e altri robot ex-Gainax.
Inizialmente, la scrittura vera e propria è realizzata da Takuma Kageyama, un professionista della scrittura senza, direi, legami diretti con Khara o Evangelion.
Qui c'è un altro blocco di informazioni meno chiare e contrastanti: secondo alcune fonti, Kageyama avrebbe scritto i capitoli pubblicati da Dengeki fino al 2008, stando ad altre fino al Settembre del 2009.
NOTA4: la pagina della wiki contiene diverse informazioni sbagliate.
Fosse il 2008 o il 2009, Kageyama si fa da parte e Yamashita comincia a scrivere direttamente la serie.
Non finisce qui: la versione ri-pubblicata in formato romanzi porta come autore unico Ikuto Yamashita; non posso esprimermi esattamente perché mi servirebbe (capire) poter confrontare il testo giapponese da Dengeki con quello dei romanzi, ma Yamashita, apparentemente, avrebbe interamente riscritto le parti di Kageyama per questa riedizione.
Tutto ciò detto: cos'è Evangelion ANIMA (lo scrivo maiuscolo per l'ultima volta)?
E' un altro, diverso finale di Evangelion.
In pratica, mentre Anno sta scrivendo la revisione finale della storia di Evangelion, End o la Rebuild (o per assurdo entrambi), commissionava già a uno dei suoi più stretti e fidati collaboratori di scriverne un'ulteriore variante: Evangelion Anima, nello specifico, è una versione alternativa di "The End of Evangelion".
Sì e no.
Il titolo originale, primo titolo provvisorio, di Evangelion Anima è stato "Neon Genesis Evangelion (3 Years After) - ANIMA": la storia, di fatto, comincia 3 anni dopo... ma 3 anni dopo cosa?
La storia comincia 3 anni dopo una versione alternativa degli eventi di The End of Evangelion.
Nelle fasi finali di End of Evangelion, Shinji e lo 01 vengono catturati dagli Eva Series, succedono cose e questa situazione dà il via alla fine del mondo, il famigerato Human Instrumentality Project; nella realtà di Anima, sono stati invece Asuka e l'Eva 02 a essere catturati: Shinji salva Asuka, la fine del mondo viene interrotta, lo Human Instrumentality Project fallisce.
Questa è la differenza primaria, ma non l'unica: molti personaggi uccisi durante l'assalto dell'esercito giapponese alla base Nerv nella versione originale di End of Evangelion, in questa realtà alternativa sono 'non uccisi'.
Non voglio fare spoiler, inoltre è solo il primo volume e non lo so ancora, ma viene esplicitamente negata la morte di molti personaggi chiave.
Questo è solo il prologo, la storia del libro comincia, appunto, 3 anni dopo.
Prima, però, parliamo del tono: Anima è shonen. Ci sono impressioni della tristezza, depressione e tragedia concettuali alla base della storia di Evangelion, ma sono molto più leggere e meno drammatiche. C'è dramma, ma non è così psicologicamente intenso.
Il tono imposto da Yamashita è più semplicemente d'azione, i rapporti tra i personaggi sono più rom com e meno disperate perversioni sessuali; c'è più fantascienza mecha tradizionale, ci sono sempre simbolismi religiosi e tutte le idee che sono Evangelion, ma sono libri scritti da un mecha designer, ovviamente c'è più attenzione ai robot e al loro funzionamento.
Evangelion Anima è un Evangelion più tradizionalmente mecha.
...persino hot blood.
Dicevamo: i piloti hanno adesso 17 anni. Asuka è quella più evidentemente maturata, ha superato diversi dei suoi complessi e cerca di essere una persona equilibrata e onesta; Shinji è un po' meno sfigatello, più teenager rabbioso (da cui il precedente 'hot blood'); Rei è... beh, di Rei ce ne sono 4.
Sto sempre parlando del prologo, tutti i primi due capitoli sono un elenco delle differenze rispetto a ciò che sappiamo, un elenco delle cose successe in 3 anni.
NOTA5: Yamashita non è uno scrittore professionista e si vede, persino si scusa nel post script. In realtà fa molto meglio di quanto immaginassi, soprattutto in questo primo volume; la sceneggiatura è ben organizzata, la qualità narrativa è media (magari merito del traduttore). Funziona tutto.
Ci sono 4 Rei: la Rei che conosciamo dall'inizio di End of Evangelion, altri 3 cloni di Rei attivati per gestire altrettante nuove unità 00 secondo un particolare accordo che non starò qui a descrivere.
La storia di questo primo volume comincia quando una delle Rei si ribella alla Nerv.
Ancora un paio di note di contesto: la Nerv è guidata da Misato per vari motivi; i bastardoni di Seele sono fuggiti e si sono nascosti da qualche parte e il ruolo primario della Nerv è dare loro la caccia.
Gli Eva guidati da Asuka e dalle Rei hanno le tette.
Penso sia un dettaglio importante.
E' un dettaglio importante perché esemplifica 2 cose: la prima è l'approccio più mecha tradizonale di cui parlavo sopra, quindi gli Eva 'femmine' sono come i Mazinga 'femmine' di Nagai; secondo è il suggerimento del principale modello scientifico/tecnologico deciso da Yamashita per questa sua storia: gli Eva cambiano e si adattano alle specifiche dei piloti.
Preparatevi a un sacco di Eva custom, sia per equipaggiamenti specifici che per abilità; preparatevi, soprattutto, a un Eva 01 con upgrade continui e costanti che manco Gurren Lagann.
Molto presto all'inizio di questo volume, l'unita 01 di Shinji diventa Super Eva, nome ufficiale della sua trasformazione.
Scemo? Forse.
Sono anni che cerco romanzi come anime di robot, ne ho comprati diversi (ne esistono pochi), ma non mi era mai venuto in mente di comprare proprio un libro tratto da un anime di robot.
A mia discolpa: Anima esiste solo pochi anni in una lingua comprensibile.
A mia discolpa: Anima esiste solo pochi anni in una lingua comprensibile.
Yamashita ha prodotto pura letteratura d'intrattenimento trasformando il super tragico, psicologicamente pesante e simbolicamente straripante Evangelion in una storia di robot che si menano di brutto.
Magnifico.
Ho già tutti i volumi, li leggerò rapidamente.
NOTA6: stando al post script alla fine del secondo volume, questo primo libro raccoglie i capitoli pubblicati su Dengeki fino ad Agosto 2009.
SPOILER SPOILER SPOILER
C'è un super boss robottone nero senziente (o pilotato, non sappiamo) che fa qualcosa che fa impazzire la Rei ribelle; il robottone approfitta del casino e ruba la Lancia di Longinus abbandonata sulla Luna, e la usa per fare qualcosa che minaccia di distruggere la Terra.
Asuka e un'altra Rei partono per la Luna per trovare/combattere il boss e/o fermare la Lancia dal distruggere la Terra. La Rei apparentemente muore. Asuka è isolata nello spazio.
Nel frattempo, sulla Terra, Shinji cerca di capire cosa gli sia successo: si è sostanzialmente fuso con Super Eva diventando due corpi con una mente (e un cuore). Se Shinji si muove, l'Eva si muove: come Domon dentro il God Gundam, ma con poco controllo e senza bisogno di essere dentro il Gundam.
Se Shinji va giù di testa, l'Eva va giù di testa: motivo per cui è stata Asuka ad andare in missione.
Shinji è attaccato da un Eva Series, salvato da un misterioso Eva bianco pilotato da Hikari... il libro finisce con un cliffhanger, mi sento di anticipare Hikari sia un potenziale nemico.
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