Gothic Lolita Battle Bear: aka Nuigulumar Z. E' un tokusatsu comico del 2014 di Noboru Iguchi. Non riesco più ad apprezzare questi film: una volta mi piaceva, li trovavo esilaranti e, persino, brillanti; oggi trovo siano delle stronzate e basta. 
Due cose per cominciare: inaspettatamente c'è pochissima nudità, quasi zero ed esclusivamente nel finale, sarei stato davvero impressionato se un film di Iguchi fosse arrivato alla fine senza mostrare almeno un paio di tette. Qui ce ne sono 8, ma solo nel finale. Otto paia.
Seconda cosa: non capisco perché il titolo internazionale dica anche 'gothic'. Non sono esperto in questo genere di sottocultura giapponese, ma penso di saper riconoscere una gothic lolita (per di più nel film c'è un personaggio che è chiaramente una gothic lolita) e ritengo che la protagonista, vestita dai rosa da inizio a fine film, non rientri sotto la definizione di gothic. 
Ciò detto. 
Alieni precipitano sulla Terra tipo Kiseijuu. La maggior parte muore. Due si impossessano di altrettanti orsetti di peluche. Uno nero e uno rosa. Gli orsetti di peluche diventano senzienti e deambulanti, e combattenti ma il loro potere non è, ovviamente, molto elevato. Rimediano fondendosi con umani e trasformandoli. 
Quello nero si impossessa di un malvagio, diventa malvagio e trasforma le persone in zombie. 
Quello rosa si unisce con la non-gothic lolita protagonista del film. 
Il costume della protagonista trasformata è non commentabile, cercherò un'immagine da mettere a fondo post. 
Il resto è prevedibile: trucco da pochi soldi, effetti da b-movie, un sacco di sangue (ma non tantissimo e, comunque, molto poco body horror), qualche combattimento stupido. 
Ah, la protagonista è Shoko Nakagawa, famosissima tra i fan dei pokemon.