infodump: The Saga of Tanya the Evil - Operation Desert Pasta, 15 minuti di OAV di Tanya realizzato al risparmio sono comunque meglio della stragrande maggioranza dell'animazione giapponese degli ultimi 20 anni. Uscito lo scorso Giugno.
The Dying Squad di Adam Simcox, banale urban fantasy clone di RIPD.
Jekyll and Hyde Inc di Simon R. Green, banale urban fantasy dove Hyde e i suoi sodali danno la caccia agli altri mostri, scritto da un ragazzino delle medie.
Midnight - Water City di Chris McKinney, detective story fantascientifica. Società di immortali, un vecchio detective ha deciso di lasciarsi morire, prima però deve risolvere il mistero dell'omicidio della sua unica amica, la persona più importante della Terra. Noioso.
Jekyll and Hyde Inc di Simon R. Green, banale urban fantasy dove Hyde e i suoi sodali danno la caccia agli altri mostri, scritto da un ragazzino delle medie.
Midnight - Water City di Chris McKinney, detective story fantascientifica. Società di immortali, un vecchio detective ha deciso di lasciarsi morire, prima però deve risolvere il mistero dell'omicidio della sua unica amica, la persona più importante della Terra. Noioso.
Stillicide di Cynan Jones, scifi scritta come una poesia di un teenager arrabbiato. Almeno ci prova, ma non riesce.
Hard Reboot di Django Wexler, sono stato tradito dal marketing. Robot pilotabili che combattono in arene. E' YA.
Hard Reboot di Django Wexler, sono stato tradito dal marketing. Robot pilotabili che combattono in arene. E' YA.
The Faraway Paladin: angsty isekai animato (male) da uno studio mai sentito nominare, tratto da una serie di romanzi.
Sakugan: non escludo recuperarlo in un secondo momento, specie di Made in Abyss fantascientifico e stupido con mecha.
Megaton Musashi: il braccio animato del progetto multimediale connesso all'omonimo videogioco. Animato in modo molto strano da OLM: le parti con i personaggi sembrano una versione malfatta di TWEWI, le parti cono i robot hanno uno stile originale e molto ben fatto che utilizza lo stile, e forse anche le stesse risorse software, del videogioco. Sfortunatamente è una merda.
Sakugan: non escludo recuperarlo in un secondo momento, specie di Made in Abyss fantascientifico e stupido con mecha.
Megaton Musashi: il braccio animato del progetto multimediale connesso all'omonimo videogioco. Animato in modo molto strano da OLM: le parti con i personaggi sembrano una versione malfatta di TWEWI, le parti cono i robot hanno uno stile originale e molto ben fatto che utilizza lo stile, e forse anche le stesse risorse software, del videogioco. Sfortunatamente è una merda.
Blade Runner - Black Lotus: pensavo sarebbe stato lo stimolo capace di farmi guardare Blade Runner 2049 (continuo a rifiutarmi di riconoscerne l'esistenza). Collocato tra i due film, se ho letto correttamente, è una produzione giapponese di Aramaki per Crunchyroll e Adult Swim: è una porcheria.
Dorohedoro: l'adattamento animato dell'omonimo manga realizzato da Mappa per Netflix è ottimo, e ho davvero provato a guardarlo. Mi rifiuto di tenerlo ancora in lista. Non mi piaceva il manga, non mi piace l'anime.
We Couldn't Become Adults, pallosissimo dramma giapponese 2021 di insoddisfazione e depressione.
Body Cam, mediocre horror del 2020 con poliziotti e found footage.
The Forgotten Battle, film olandese sulla Seconda Guerra Mondiale. Comincia con dei bassi violentissimi, continua con dei bassi violentissimi, dopo cinque minuti di bassi violentissimi abbiamo deciso di spegnere. Potrebbe anche essere bello.
In a Valley of Violence, western del 2016 con Ethan Hawke e Travolta. Omaggia Leone, bene; imita Leone, molto male.
New York Ninja: questo è particolare. Materiale originariamente filmato nel 1984, film non completato; recuperato, rieditato e ridoppiato quest'anno da uno studio specializzato. E' curioso ma inguardabile.
Dita Von Teese - Crazy Horse Paris, spettacolo del 2009 misteriosamente apparso su Netflix (mentre l'ultimo Skull Castle è ancora mancante): abbiamo provato a guardarlo, considerando l'unica nostra precedente esperienza di burlesque essere Moulin Rouge!, e ci siamo rotti e mandato avanti veloce.
La serie dal vivo di Cowboy Bebop per Netflix: ci ho provato, non mi è piaciuta. Tenta di imitare il cartone anche a livello di azione e composizione delle scene, non è possibile farlo dal vivo senza sembrare ridicoli.
Dita Von Teese - Crazy Horse Paris, spettacolo del 2009 misteriosamente apparso su Netflix (mentre l'ultimo Skull Castle è ancora mancante): abbiamo provato a guardarlo, considerando l'unica nostra precedente esperienza di burlesque essere Moulin Rouge!, e ci siamo rotti e mandato avanti veloce.
La serie dal vivo di Cowboy Bebop per Netflix: ci ho provato, non mi è piaciuta. Tenta di imitare il cartone anche a livello di azione e composizione delle scene, non è possibile farlo dal vivo senza sembrare ridicoli.
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