Yakuza and the Family (Yakuza to Kazoku): per qualche motivo su Netflix è intitolato solo "A Family". Circa fino a metà film ho pensato trattarsi di un classico yakuza eiga, un po' più deprimente e meno eroico del solito, ma in linea con i tempi. 
Dramma giapponese del 2021 scritto e diretto da uno che non conosco.
Go Ayano interpreta un giovane che diventa uno Yakuza e poi ammazza uno, va in prigione ed esce 14 anni dopo con il mondo che è molto cambiato. Nel film ci sono anche Hiroshi Tachi, nel ruolo del boss, visto da poco in Eight Ranger; Machiko Ono è la squinzia. 
Circa 20 anni dal 1999 al 2019. 
Il film cambia da metà in avanti e diventa quello che potremmo definire uno 'yakuza crepuscolare'. 
Ho fatto una brevissima ricerca: nel 2010, il Giappone ha cominciato ad approvare un corpo di leggi nazionali e locali collettivamente chiamato "Yakuza Exclusion Ordinances". 
Il film si occupa sostanzialmente dell'impatto di queste leggi sullo stile di vita degli Yakuza.
Un impatto devastante, stando al film: quasi la distruzione della Yakuza come entità e tradizione giapponese. Ora, non sono in grado di parlare del risultato reale di queste leggi: i pochi articoli che ho letto sono contrastanti, sicuramente c'è stato un effetto ma è di difficile valutazione a fronte delle molte critiche collegate alla 'pesantezza' di queste leggi. 
Si parla di violazione dei diritti fondamentali dell'uomo e il modo in cui queste leggi sembrino colpire quasi più i cittadini che gli yakuza: il senso generale è quello di impedire e tagliare qualsiasi contatto tra gli yakuza e la cittadinanza. In pratica gli yakuza vengono shunned dalla società e, per estensione, se sei un cittadino con un contatto nella yakuza, diventi shunned pure tu.
Il film mostra una delle debolezze di questo impianto legislativo: basta non dichiararsi uno yakuza e si può continuare a fare i criminali normalmente. Le leggi attaccano esclusivamente l'istituzione della yakuza: non è poco. 
Tornando a noi: il nostro protagonista va in prigione che la Yakuza è figa ed eroica e una famiglia dove i disagiati possono trovare un posto, successo e uno scopo; esce di prigione che tutti odiano gli yakuza, tutti ti evitano, ti schifano e la maggior parte della tua famiglia (ti) ha abbandonato. 
E' un buon film, molto drammatico, con un finale tanto prevedibile quanto inevitabile. 
SPOILER SPOILER SPOILER
Il protagonista prova a farsi una vita fuori dalla yakuza ma non gli viene permesso e la sua famiglia normale paga le conseguenze del suo passato yakuza, nel frattempo la sua famiglia yakuza muore tutta, e poi muore anche lui.