Fear Street Part 2 - 1978: con mia moglie avevo detto, commentando la colonna sonora del primo Fear Street, "ci sarebbe stata bene Cherry Bomb". In questo c'è Cherry Bomb. Ci sta bene. 
Lo staff è circa lo stesso: lo stesso nelle posizioni chiavi, c'è qualche cambiamento in posizioni di supporto alla sceneggiatura. 
Il cast è... Fear Street Part 2 riprende la storia esattamente dal finale del primo, quindi c'è parte del cast sopravvissuto alla storia precedente, ma si sposta poi in un racconto nel racconto, flashback 1978 con un cast di nuovi personaggi (o nuovi attori in ruoli di stessi personaggi più giovani). Nessuno famoso, per me, ma la protagonista è una di Strangers Things.
Il modello qui è, ovviamente, Venerdì 13.
Mi è piaciuto leggermente meno del primo, troppo derivativo nel suo giocare con gli stereotipi del camping dell'orrore: molto ben fatto, tutto molto ben fatto ma un po' meno incisivo, specialmente nella parte iniziale introduttiva; diverso e molto migliore, il tenore del film allo scattare dello slashing. 
1978 ci spiega moto di più della vicenda della strega, funzionamento della maledizione e possibile modo di batterla. 
NOTA: confesso di aver capito solo questa volta il gioco di parole tra il nome della strega e il nome dei film. Completamente mancato al primo giro. 
Terzo e ultimo film per la settimana prossima, non vediamo l'ora. 
SPOILER SPOILER SPOILER
Ziggy è ovviamente la sorella che sopravvive, il suo vero nome è Christine. 
Nel finale, la protagonista del primo fa ciò che presumibilmente dovrebbe mettere fine alla maledizione e si trova, invece, catapultata Ash-style nel passato e, direi, nel corpo della Strega.
Chiudo con una speranza disattesa: avrei voluto 3 nuovi killer. Nel primo ci sono 3 killer, qui ci sono 2 degli stessi 3, più altri che però non sono praticamente caratterizzati. Avrei voluto qualcosa di più simile ai 13 Spettri.