Black Widow: è difficile a credersi, ma ci sono alcuni aspetti dell'universo cinematografico DC di Warner che battono quello Marvel di Disney. Uno di questi è il trend femminista. 
Marvel e Disney hanno messo il cappello su 'black lives matter' con Black Panther, ma 'mee too' è di Wonder Woman e DC/Warner.
Black Widow è il tentativo di sfilare il dominio delle donne (pun intended) alla concorrenza, di infilare un piede nella porta della casa delle donne (ok, basta). 
Black Widow è il peggior film Disney/Marvel da Iron Man 3. E' meglio di Iron Man 3, ma è brutto.
NOTA: Stephen Dorff è un coglione.
Il film è collocato durante Civil War. 
Il film è disponibile pagandolo in più su Disney Plus.
Il film è uscito quasi in contemporanea a una dichiarazione Disney sull'intenzione di smetterla con i contratti per più film agli attori (forse anche ai registi, non ho letto tutto): quasi a dire che non avrebbero voluto la Johansson di nuovo nel ruolo di Black Widow. 
Il film utilizza parte di storie da quando ancora leggevo Marvel, introducendo nel mondo cinematografico la seconda Black Widow creata durante l'epico periodo di Marvel Knights. 
Bla bla bla: Black Widow Johansson e Black Widow Florence Pugh insieme per combattere i malvagi russi che rapiscono bambine per trasformarle in assassine e portare il mondo alla guerra e al chaos. Nel mezzo un ridicolo David Harbour nel ruolo di Red Guardian, ridicolo ma miglior personaggio del film; Rachel Weisz nel ruolo di una più attempata Black Widow (la wiki mi rivela essere basata sul personaggio di Iron Maiden).
Cosa aggiungere? Il film è diretto dalla regista australiana vincitrice di premi a Cannes e altri festival impegnati Cate Shortland, biechissimo tentativo Disney di dare spessore drammatico e vera prospettiva femminista al film: non poteva funzionare e non ha funzionato. La Shortland, nonostante abbia lavorato all'interno dell'apparato produttivo Disney con tutte le sue influenze/ingerenze, non è riuscita a mettere insieme un film di supereroi come si deve; le scene migliori del film sono quelle dove la regista fa il suo mestiere con scene di famiglia disfunzionale, rapporti e pressioni domestiche. 
Durante le scene di pacche, il film è una boiata. 
...e questo è il punto del post dove parliamo di Taskmaster. 
Taskmaster è un villain minore che, negli anni, ha goduto di alcuni momenti di prestigio e simpatia popolare. 
Bene. 
Taskmaster nella versione cinematografica è quasi a livello della prima apparizione di Deadpool ai tempi di Wolverine: i fan hanno riversato meritate parole di odio e derisione. 
L'identità del personaggio è ovvia, banale, soprattutto stupida. Non dico rovini il film, ma è il metro di paragone negativo per tutto il resto: Black Widow è molto inferiore allo standard abituale dei film Disney.
NOTA2: i titoli di coda lanciano le basi per una prossima serie tv. Chissene.