Star Trek - Picard S01: cominciamo dalle cose serie. Parliamo di timeline.
Picard è ufficialmente ambientato nella Prime Timelime, ovvero quella originale e NON quella dei film di Abrams, circa 20 anni dopo Nemesis (l'ultimo film di The Next Generation).
Allo stesso tempo, però, in un tentativo piuttosto ben riuscito di connettere anche la cosiddetta Kelvin Timeline (quella di Abrams), Picard tiene conto di un fatto successivo a Nemesis raccontato nel primo Star Trek di Abrams, ma prima del viaggio nel tempo di Spok che crea la Kelvin Timeline... quindi nella parte dello Star Trek di Abrams che sarebbe nella Prime Timeline: la distruzione di Romulus.
È un po' cervellotico e suscettibile di critiche, ma funziona e consente di non violentare fuori dalla continuity la roba di Abrams... un po' il contrario di quanto stupidamente fatto da Cameron con Terminator Dark Fate.
E' stato importante fare così. I fan di Star Trek sono... nitpicky.
Qualche nota di produzione, per così dire: Star Trek - Picard è composta da 10 episodi scarsi all'ora l'uno. La seconda stagione è già stata annunciata. E' la seconda nuova serie 'televisiva' di Star Trek dopo Discovery, ma è un progetto decisamente più ambizioso essendo, di fatto, il seguito di The Next Generation.
E' naturalmente una produzione per il servizio di streaming della CBS, e uno dei pochi motivi per cui questo servizio è ancora esistente. Da noi è su Amazon.
Ci sono alcuni nomi molto interessanti coinvolti negli aspetti creativi della serie: Alex Kurtzman, rappresentante della Kelvin Timeline, e Kirsten Beyer (scrittrice di alcuni romanzi di Voyager e autrice per Discovery), rappresentante della Prime Timeline.
C'è, sopratutto, Michael Chabon.
Uno dei miei scrittori preferiti, uno dei più grandi romanzieri americani contemporanei.
Il suo coinvolgimento è massivamente importante in una serie come questa, dove c'è molto più dialogo che azione.
L'Ammiraglio Picard ha abbandonato la Federazione anni prima e vive in ritiro nel suo chalet: dopo aver servito la Federazione fedelmente tutta la sua vita, e aver salvato l'universo innumerevoli volte, Picard si è sentito tradito dal ban imposto dalla Federazione sulla ricerca nello sviluppo di vita sintetica (Data per intenderci). Tutti gli androidi sono stati distrutti... uccisi. Picard è uscito di scena.
Picard rientra in scena quando una giovane donna bussa alla sua porta: la figlia di Data. Inseguita da romulani.
BOOM!
Picard mette insieme una motley crew alla Firefly/Farscape e parte per un'avventura che lo porterà a scontrarsi contro alleati di una volta e nemici di sempre, incontrare vecchi volti conosciuti (guest star), riscoprire il proprio posto e ruolo nell'universo (il salvatore), iniziare un First Contact e varie altre cose molto Star Trek.
La serie ha i suoi detrattori: per me è la migliore cosa Star Trek da DS9.
Patrick Stewart si produce e ritorna al suo ruolo più famoso e popolare.
Mia moglie l'ha trovato insopportabile dal primo episodio, ma ha guardato tutta la serie insieme a me e penso fosse sincera nel suo apprezzamento finale. Non le piace Star Trek.
Questa è, ovviamente, una serie diretta e girata secondo lo stile contemporaneo: non quanto Discovery, ma ha certamente un passo, tono e intensità diversa rispetto ai suoi predecessori anni '90.
Tutto l'equipaggio al seguito di Picard è composto da attori piacevoli, alcuni più di altri, e capaci: c'è la fastidiosa eccezione della figlia di Data, che io ho trovato insopportabile e con la faccia da culo dall'inizio alla fine. Tutti gli altri nuovi personaggi sono di valore, sono credibili nel lore di Star Trek e sono ben interpretati.
Il lore di Star Trek.
Picard è profondamente intrecciato nella tradizione e nella continuity delle precedenti serie di Star Trek. Quelle belle.
Questo vuol dire, da un punto di vista pratico, un discreto e continuo numero di guest star e cameo esaltanti, nostalgici di puro fan service, esaltanti.
Il finale è molto ben fatto: un crescendo ben organizzato e scritto. C'è il classico dilemma morale, c'è l'eroe che vince con le sue parole e non con la forza bruta: è Star Trek classico rinnovato.
Gli effetti speciali sono molto, molto ben realizzati: è chiaramente una serie ad alto budget.
Volete un difetto? La trama della Stagione Uno di Star Trek - Picard è la stessa di Mass Effect (tutti, ma specialmente il 3).
Ah, non scherzo: pensateci. E' così.
E' una bella storia sul senso di essere vivi, sul diritto alla vita di ciò che è diverso, sul fanatismo religioso... ma è esattamente una delle trame centrali di Mass Effect, in termini veramente simili al limite del plagio.
Tutto ciò detto: ho goduto ogni episodio e sono riuscito a guardarla quasi settimanalmente.
Picard dice: "engage" e qualcuno dice "make it so". La seconda stagione è prevista per il 2021, suppongo.
Patrick Stewart ha 79 anni. Non è il primo vecchio attore impegnato in una serie tv, ma credo sia l'unico in una d'azione. FATE PRESTO.
SPOILER SPOILER SPOILER
Guest star: Brent Spiner compare come Data diverse volte e come il figlio biologico di Soong. Jeri Ryan è comprimaria semi-fissa nel ruolo di Sette di Nove. Marina Sirtis compare in un episodio insieme a Jonathan Frakes (che dirige qualche episodio). Tornano anche alcuni personaggi secondari come Bruce Maddox e il Borg Hugh.
La stagione finisce con Soji che potrebbe distruggere tutta la vita biologica evocando i Reapers, ma alla fine viene convinta da Picard a coesistere pacificamente. La Federazione si riscatta garantendo protezione al pianeta degli androidi. I romulani scappano con la coda fra le gambe. Picard muore.
BOOM!
Picard muore ma la sua mente viene trasferita in un corpo sintetico.
Picard è ufficialmente ambientato nella Prime Timelime, ovvero quella originale e NON quella dei film di Abrams, circa 20 anni dopo Nemesis (l'ultimo film di The Next Generation).
Allo stesso tempo, però, in un tentativo piuttosto ben riuscito di connettere anche la cosiddetta Kelvin Timeline (quella di Abrams), Picard tiene conto di un fatto successivo a Nemesis raccontato nel primo Star Trek di Abrams, ma prima del viaggio nel tempo di Spok che crea la Kelvin Timeline... quindi nella parte dello Star Trek di Abrams che sarebbe nella Prime Timeline: la distruzione di Romulus.
È un po' cervellotico e suscettibile di critiche, ma funziona e consente di non violentare fuori dalla continuity la roba di Abrams... un po' il contrario di quanto stupidamente fatto da Cameron con Terminator Dark Fate.
E' stato importante fare così. I fan di Star Trek sono... nitpicky.
Qualche nota di produzione, per così dire: Star Trek - Picard è composta da 10 episodi scarsi all'ora l'uno. La seconda stagione è già stata annunciata. E' la seconda nuova serie 'televisiva' di Star Trek dopo Discovery, ma è un progetto decisamente più ambizioso essendo, di fatto, il seguito di The Next Generation.
E' naturalmente una produzione per il servizio di streaming della CBS, e uno dei pochi motivi per cui questo servizio è ancora esistente. Da noi è su Amazon.
Ci sono alcuni nomi molto interessanti coinvolti negli aspetti creativi della serie: Alex Kurtzman, rappresentante della Kelvin Timeline, e Kirsten Beyer (scrittrice di alcuni romanzi di Voyager e autrice per Discovery), rappresentante della Prime Timeline.
C'è, sopratutto, Michael Chabon.
Uno dei miei scrittori preferiti, uno dei più grandi romanzieri americani contemporanei.
Il suo coinvolgimento è massivamente importante in una serie come questa, dove c'è molto più dialogo che azione.
L'Ammiraglio Picard ha abbandonato la Federazione anni prima e vive in ritiro nel suo chalet: dopo aver servito la Federazione fedelmente tutta la sua vita, e aver salvato l'universo innumerevoli volte, Picard si è sentito tradito dal ban imposto dalla Federazione sulla ricerca nello sviluppo di vita sintetica (Data per intenderci). Tutti gli androidi sono stati distrutti... uccisi. Picard è uscito di scena.
Picard rientra in scena quando una giovane donna bussa alla sua porta: la figlia di Data. Inseguita da romulani.
BOOM!
Picard mette insieme una motley crew alla Firefly/Farscape e parte per un'avventura che lo porterà a scontrarsi contro alleati di una volta e nemici di sempre, incontrare vecchi volti conosciuti (guest star), riscoprire il proprio posto e ruolo nell'universo (il salvatore), iniziare un First Contact e varie altre cose molto Star Trek.
La serie ha i suoi detrattori: per me è la migliore cosa Star Trek da DS9.
Patrick Stewart si produce e ritorna al suo ruolo più famoso e popolare.
Mia moglie l'ha trovato insopportabile dal primo episodio, ma ha guardato tutta la serie insieme a me e penso fosse sincera nel suo apprezzamento finale. Non le piace Star Trek.
Questa è, ovviamente, una serie diretta e girata secondo lo stile contemporaneo: non quanto Discovery, ma ha certamente un passo, tono e intensità diversa rispetto ai suoi predecessori anni '90.
Tutto l'equipaggio al seguito di Picard è composto da attori piacevoli, alcuni più di altri, e capaci: c'è la fastidiosa eccezione della figlia di Data, che io ho trovato insopportabile e con la faccia da culo dall'inizio alla fine. Tutti gli altri nuovi personaggi sono di valore, sono credibili nel lore di Star Trek e sono ben interpretati.
Il lore di Star Trek.
Picard è profondamente intrecciato nella tradizione e nella continuity delle precedenti serie di Star Trek. Quelle belle.
Questo vuol dire, da un punto di vista pratico, un discreto e continuo numero di guest star e cameo esaltanti, nostalgici di puro fan service, esaltanti.
Il finale è molto ben fatto: un crescendo ben organizzato e scritto. C'è il classico dilemma morale, c'è l'eroe che vince con le sue parole e non con la forza bruta: è Star Trek classico rinnovato.
Gli effetti speciali sono molto, molto ben realizzati: è chiaramente una serie ad alto budget.
Volete un difetto? La trama della Stagione Uno di Star Trek - Picard è la stessa di Mass Effect (tutti, ma specialmente il 3).
Ah, non scherzo: pensateci. E' così.
E' una bella storia sul senso di essere vivi, sul diritto alla vita di ciò che è diverso, sul fanatismo religioso... ma è esattamente una delle trame centrali di Mass Effect, in termini veramente simili al limite del plagio.
Tutto ciò detto: ho goduto ogni episodio e sono riuscito a guardarla quasi settimanalmente.
Picard dice: "engage" e qualcuno dice "make it so". La seconda stagione è prevista per il 2021, suppongo.
Patrick Stewart ha 79 anni. Non è il primo vecchio attore impegnato in una serie tv, ma credo sia l'unico in una d'azione. FATE PRESTO.
SPOILER SPOILER SPOILER
Guest star: Brent Spiner compare come Data diverse volte e come il figlio biologico di Soong. Jeri Ryan è comprimaria semi-fissa nel ruolo di Sette di Nove. Marina Sirtis compare in un episodio insieme a Jonathan Frakes (che dirige qualche episodio). Tornano anche alcuni personaggi secondari come Bruce Maddox e il Borg Hugh.
La stagione finisce con Soji che potrebbe distruggere tutta la vita biologica evocando i Reapers, ma alla fine viene convinta da Picard a coesistere pacificamente. La Federazione si riscatta garantendo protezione al pianeta degli androidi. I romulani scappano con la coda fra le gambe. Picard muore.
BOOM!
Picard muore ma la sua mente viene trasferita in un corpo sintetico.

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