The Bastard Legion (Id, 2017): deludente. Se avessi voluto leggere un banale incrocio di military scifi e cyberpunk, non sarei andato a comprare il primo libro della nuova serie di Gavin Smith. Questo è un autore da cui mi aspetto estrema originalità. Iperviolenza. Trame estremamente complesse. Scrittura ricca e opulenta. Immaginifica tecnologia post-singularity.
...non questa roba qui.
The Bastard Legion non è un brutto libro, ma rispetto a Veteran, Age of Scorpio e loro seguiti, è un libro YA.
Una giovane operativa specializzata in hacking e assassinio scopre il padre morto e si vota alla vendetta. 'Ruba' una nave prigione e mette un collare esplosivo intorno al collo di tutti e 6000 gli occupanti, trasformandoli istantaneamente nel suo esercito privato. Prima di poterli impiegare nel piano di vendetta, però, è necessario addestrarli e far fare loro esperienza di combattimento militare come un'unità.
Questo libro racconta la prima missione.
Ce ne sono 3, l'ultimo è uscito nel 2018: da quello che trovo online, il terzo non sarebbe l'ultimo o, quantomeno, non conterrebbe una conclusione.
L'autore ha quasi zero presenza internet, quindi è molto difficile capire come stia andando la sua carriera o quali siano i suoi programmi professionali: nel 2019, da quel che vedo su Amazon, ha pubblicato un romanzo di Warhammer. Nel 2020, sempre Amazon, pubblicherà la novelization del film su Bloodshot.
Non sembra andargli bene.
Non escludo di acquistare, prima o poi, il secondo libro di The Bastard Legion. Dovessi mai trovarmi a corto di qualsiasi altra cosa più allettante da leggere.
Non c'è bisogno di una sezione post-spoiler, questo è un libro progettato per essere seriale: non è il primo libro in una storia sviluppata attraverso una trilogia, è il primo libro in una serie potenzialmente infinita. E' Gavin Smith che tenta di essere popolare e leggibile, facile.
Il risultato è prevedibilmente inferiore alle sue opere migliori. Troppo.