The Last Contract of Isako (Id, 2026): il marketing ci tiene a precisare questo romanzo essere il primo libro di fantascienza per adulti scritto da Fonda Lee.
L'autrice ha già scritto fantascienza, ma per young adult, e ha già scritto libri per adulti, ma fantasy.
Storia stand alone. 
Il setting è l'aspetto più divertente del libro: siamo 500+ anni dopo che una colony ship ha perso i contatti con la Terra, i passeggeri costretti a crearsi una vita su un fottuto pianeta ghiacciato terribilmente inospitale. 
La civiltà venuta a formarsi è una bizzarra imitazione dell'organizzazione di una società (per azioni): gli abitanti sono tutti dipendenti, il governo è il consiglio d'amministrazione, i dipartimenti si fanno guerra tra loro per il controllo delle linee industriali e politiche. 
Queste guerre sono mosse utilizzando una speciale casta di guerrieri: i samurai. 
NOTA: ci sono anche ninja, yojimbo e altre figure classiche del genere.
Sto sintetizzando molto, ma è decisamente una versione diaspora umana dei Corpo cyberpunk. 
La politica locale è divisa in due fazioni: quelli che vogliono dimenticare la Terra e terraformare il pianeta, quelli che vogliono abbandonare il pianeta per tornare nello spazio e cercare la Terra.
Isako era il top consigliere/guerriero di un mega-direttore super emergente di quest'ultima fazione; la sua fazione perde la guerra, il suo boss sceglie il suicidio d'onore, Isako diventa un ronin con l'intenzione di seguirlo nella morte. 
Succedono cose, Isako è costretta a un'ultima missione: impedire che il capo della fazione dei terraformisti diventi l'amministratore delegato supremo. 
Isako e i suoi pari sono corpo-samurai, senso del business e letali con una spada. 
Isako è, come inevitabilmente di questi tempi, una cinquantenne tough as nail, ma stanca, aggravata e rallentata da malesseri vari, ferite mai completamente guarite e un outlook 'terminale' nei confronti della propria vita; c'è anche il consueto contorno femminista da donna in carriera con un matrimonio fallito e una figlia che ama a cui non riesce a dedicare tempo.
Narrativamente, il libro è diviso in tre parti: la prima comprende metà romanzo e vede Isako indagare e sviluppare piani su come raggiungere il proprio obbiettivo; la seconda è un lungo flashback che svela i vari segreti; la terza è il finale. 
E' un buon romanzo, divertente e ben scritto; il setting è intrigante, la protagonista è un po' debole ma convincente, i comprimari sono sullo stesso livello. 
C'è un buon finale, ma i colpi di scena (due) sono ampiamente prevedibili e un po' troppo facili. 
Immagino non sia il suo miglior romanzo, ma è abbastanza da dimostrare chiaramente le qualità dell'autrice. 
SPOILER SPOILER SPOILER
In realtà, il direttore cattivo è morto e il discepolo di Isako è stato ficcato nel suo corpo cibernetico; succedono varie cose poco importanti, il discepolo muore perché ha le prove di cosa sia successo tra la Terra e la colonia. 
In sintesi: la Terra ha volontariamente abbandonato la colonia sperando che le difficoltà del sopravvivere sul pianeta di merda diventassero stimolo per sviluppare super tecnologie; la Terra è in contatto con il consiglio d'amministrazione ed è tutto riassumibile con un classico 'capitalismo cattivo'.
Isako manda a fare in culo tutti, compreso il codice dei samurai, e decide di trascorrere quel poco di vita che le resta con il suo amico e cercare di essere felice.