The Primal Hunter (Id, 2022): ho dato una seconda possibilità alla famosa serie di Zogarth. Adesso che non sono più sommerso di litrpg e ho raggiunto l'equilibrio, devo ammettere di aver sbagliato a rifiutare questa serie a suo tempo.
Il primo libro è del 2022, diciamo che la pubblicazione online sia iniziata almeno un anno prima?
L'influenza di questa serie è stra-evidente e chiara in molte opere di successo contemporaneo: l'approccio alle stats con la concentrazione su una sola (in questo caso perception), la manipolazione del mana come 'potere' aldilà del System, il grinding di livelli e l'approccio al combattere mostri molto simile ad Azarinth.
The Primal Hunter contiene, per primo, molti elementi riportati al successo da autori successivi.
NOTA: la serie è ancora in corso, ultimo volume è il 16; come con tutte queste serie andate avanti molto a lungo, gli ultimi libri sono criticati e disprezzati, pur continuando a vendere ed essere letti.
Uhm.
Jake è un solitario con la passione dell'arco, una mente brillante e istinti quasi sovrannaturali; arriva il System, diventa un arciere con istinti assolutamente sovrannaturali; immediatamente op, diventa amico di un dio e domina il tutorial in cui viene immerso insieme ad altri 1199 umani iniziali.
I primi due libri, sto già leggendo il secondo, concludono il tutorial.
C'è il solito: il tutorial è influenzato da divinità che cercano campioni, gli umani si dividono in fazioni che si fanno la guerra per quest e loot, ci sono un paio di psicopatici molto potenti che vogliono uccidere.
Il nostro protagonista è uno di questi due: ha la fissa del cacciare, soprattutto del dare la caccia a bersagli sempre più potenti e sempre più potenti di lui. Usa arco e veleno, arciere e alchimista.
Zogarth è europeo (forse danese), usa il sistema metrico.
Scrive bene, il protagonista è cool, la storia e i combattimenti sono avvincenti.
Non posso dire di aver apprezzato l'aspetto della caccia per divertimento e diverse scene di evidente 'tortura' degli animali/mostri, ma ascrivo temporaneamente tutto a una sensibilità da ragazzino di destra; i libri successivi dovrebbero essere migliori.

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