NecroTek (Id, 2024): primo in una nuova serie di Jonathan Maberry. Devo segnalare due cose relativamente all'autore, una è rilevante con il romanzo, l'altra anche (relativamente). 
Maberry è il presidente della International Association of Media Tie-in Writers. 
NOTA: mi chiedo se si possa petizionargli l'espulsione di JJ Miller.
Maberry è l'editor della più recente incarnazione dello storico magazine Weird Tales (pubblicazione ripresa nel 2019, ancora in corso).
Sommate queste 2 informazioni. 
NecroTek è un romanzo nella collana "Weird Tales Presents" ed è una storia di fantascienza ambientata nei Cthulhu Mythos. 
NOTA2: casomai non lo sapeste, Weird Tales fu il magazine a pubblicare i primi lavori di Lovecrat.
Tutto ciò detto. 
Si legge ed è già uscito il seguito, che ho già preso; non è un memorabile pezzo di narrativa, non aggiunge particolare valore all'espansione dei Mythos; Maberry è uno scritto di grande professionalità e competenza. 
Futuro. La più grande delle Stazioni Spaziali umane: è in corso il testing di una rivoluzionaria tecnologia di teletrasporto. L'esperimento va in merda: invece di teletrasportare qualcosa da qualche parte, è la stazione spaziale a finire sbattuta dall'altra parte dell'universo. 
Praticamente è Voyager con DS9. 
A bordo della stazione ci sono, oltre al vario personale amministrativo, un po' di soldati assortiti tra grunt e i migliori piloti dello spazio (terrestre), un cospicuo gruppo di autorità religiose preoccupate sulle ripercussioni di una tecnologia in grado di aprire all'umanità lo spazio aldilà del Sistema Solare. 
Succede un po' di roba horror alla Punto di Non Ritorno/qualsiasi altro film con stazioni spaziali/astronavi haunted. 
Il romanzo arriva al 60% inoltrato, stando al kindle, prima di entrare nel cuore della storia.
Non voglio fare spoiler, starò sul vago: i nostri eroi scoprono che i Mythos di Lovecraft non sono finzione; si trovano minacciati da una flotta di Shoggoth al servizio degli Outer Gods. 
Succedono diverse altre cose e salta fuori che un alieno millenario nemico degli Outer Gods ha fatto... cose. Queste cose daranno ai nostri eroi la possibilità di combattere alla pari con i mostri alieni. 
La narrazione è iper veloce con capitoli brevissimi, a volte letteralmente composti da poche righe; ci sono un paio di protagonisti principali: il capo dei leader spirituali, per semplificare, e il migliore dei piloti. 
Nella prima parte del libro, Maberry prova a buttarla sull'horror alla Lovecraft rappresentando orrori cosmici e puntando alla madness dei protagonisti; nella seconda parte, l'autore abbandona repentinamente quanto prima (non ho apprezzato lo stacco troppo brusco), per passare a battaglie spaziali a mezza via tra Yamato e Getter Robot. 
E' un romanzo molto derivativo, ma è divertente e scemo al punto giusto; è troppo lungo e sono scettico su come sarà possibile portare la storia alla conclusione, ma leggerò il secondo (non subito).
SPOILER SPOILER SPOILER
L'alieno alleato è l'ultimo sopravvissuto di una super razza di super alieni inventori di una mega super iper tecnologia. NECROTEK. 
In pratica hanno inventato astronavi super sborone che concettualmente sono come le getter machine di Armageddon: possono unirsi e combinarsi creando vari modelli di robottoni, e combinarsi e riunirsi riparandosi e facendo casino trasformabile. Sfortunatamente, queste astronavi sono anche mega pericolose e i piloti che le pilotano tendono a crepare semplicemente dopo essere saliti a bordo e avviato l'accensione. 
Nessun problema. Le astronavi, semplifico, hanno anche la fortunata funzione di poter assorbire l'anima dei piloti e diventare... ah... uhm... undead man-machine astronavi biologico-robotiche? 
Come dicevo: divertente e scemo.