Mars Express: sconosciuto? Poco conosciuto? Film d'animazione francese del 2023, presentato a Cannes (quindi qualcuno l'avrà visto) lo stesso anno. E' il primo lungometraggio di Jeremie Perin, già creatore dell'adattamento animato di Lastman (disponibile via Netflix in Francia, TIM in Italia), serie a fumetti francese circa-nota, pubblicata in inglese da Skybound, in Italia da Bao.
Pare sia un fumetto superlativo, potrei provare a cercarlo.
NOTA: il fumetto ha niente a che fare con l'autore di Mars Express; ho dato un'occhiata online alla serie animata e non mi interessa.
Tutto ciò detto.
Mars Express non ha una storia particolarmente originale: futuro, l'umanità ha ampiamente colonizzato Marte, ci sono robot servitori costretti dalle solite regole alla Asimov, ci sono i soliti attivisti che vogliono la completa distruzione di tutti i robot e quelli che invece li vogliono liberare dalle regole.
Ecco: "non particolarmente originale" è un eufemismo.
E' estremamente banale, è anche molto ben scritto e assolutamente una perla.
Uno dei vantaggi dell'utilizzare una trama così prevedibile e conosciuta, è poter raccontare i dettagli con sfruttando una narrazione adulta e intelligente, evitando completamente drop di informazioni/spiegoni per il worldbuilding; aldilà di quanto popolarmente riconoscibile, ogni dettaglio del setting è rivelato nel contesto delle scene e dei dialoghi.
Uhm.
Mi accorgo di stare dando per scontata una minima familiarità con alcuni dei più famosi stereotipi di fantascienza: non tutto il pubblico di Mars Express potrebbe avere le mie stesse basi; allo stesso tempo, però, è un film d'animazione francese di fantascienza: non esattamente una produzione popolare di quelle che si guardano per caso.
Tutto ciò detto2.
Coppia di investigatori con chiare influenze da noir classico: lei è lead ed ex-alcolista; lui è un robot (ma un robot particolare di cui si capirà meglio proseguendo nella storia); insieme indagano la scomparsa di una giovane studentessa universitaria, scopriranno una cospirazione che potrebbe cambiare il mondo.
L'eccellente animazione del film, un misto 2d/3d, è realizzata da un ensemble di studi francesi (troppi per stare a elencarli) coordinati da Je Suis Bien Content, quelli dell'adattamento animato di Persepolis; lo stile visivo è immediatamente riconoscibile, tipicamente europeo: lo considero un pregio.
Ah. E' un film per adulti: non ci sono sesso o nudità, non c'è molto sangue, ma ci sono alcolisti, prostituzione, traffico di esseri umani e roba così.
SPOILER SPOILER SPOILER
Gli amici ricchi della protagonista sono terroristi anti-robot. Lavorano a un piano studiato insieme ai robot stessi (l'intelligenza artificiale amica della protagonista), perché tutto sommato vogliono la stessa cosa: niente più robot e niente più robot schiavi degli umani. Liberano tutti i robot, ci sono un sacco di disordini, i robot prendono il controllo di varie astronavi e se ne vanno.
La protagonista muore. Il protagonista non è esattamente un robot, è il backup di un umano: avendo perso tutto, decide di abbracciare il suo essere robot e andarsene insieme agli altri.

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