The House in the Cerulean Sea (Id, 2020): un grande successo di qualche anno fa. 
Recentemente ne è uscito un seguito, ma il libro è perfettamente concluso in sé. 
Mi è piaciuto molto: è un fantasy romantico non particolarmente originale, cozy come molti dei libri che vanno per la maggiore ultimamente; ottimismo, buoni sentimenti. 
C'è un elemento criticabile in questa impostazione: il tema del libro è molto sensibile e l'impostazione scelta dall'autore è di quelle che potrebbe risultare superficiale, sminuente di esperienze personali simili, una favola disney che nasconde dietro una facciata di bontà e forza, situazioni che andrebbero viste in tutta la loro tragica drammaticità. 
Spesso sono d'accordo con questo punto di vista, ma è piacevole leggere qualcosa di rassicurante, piacevole, commovente nei modi giusti, speranzoso. 
Si parla di bambini maltrattati perché diversi, razzismo e xenofobia, e delle persone che lottano per proteggerli dal feroce e crudele mondo degli adulti. 
E' facile leggere un libro come questo e pensare che, tutto sommato, il mondo non sia un brutto posto; lo è, lo sappiamo un po' tutti, ma è bello dimenticarselo per un po'. 
Questo è un libro fantasy, dove la fantasia è soprattutto che le tragedie possano trovare una risoluzione felice. 
Tutto ciò detto. 
"Non particolarmente originale": mondo come il nostro, ma esistono creature magiche; le creature magiche sono 'gestite' da apposite istituzioni statali, ghettizzate per farla in breve in scuole speciali, orfanotrofi speciali, isolati dal mondo e da un'umanità generalmente chiusa nei loro riguardi. 
Il nostro protagonista è uno degli assistenti sociali, per così dire, che si occupa di investigare queste strutture e valutarne le condizioni e il rispetto di norme e leggi; un giorno viene inviato a svolgere la sua attività in uno di questi orfanotrofi, uno diverso dagli altri, super segreto. 
Non sarà una missione come le altre. 
L'orfanotrofio è su una bellissima isola in un bellissimo posto, specialmente isolata dal resto del mondo; ospita 6 bambini, 5 di questi particolarmente speciali, 1 particolarmente super speciale. 
E' l'anticristo. 
...ma è anche un bambino di 6 anni. 
Bla bla bla, siamo quello che siamo nati o possiamo cambiare, vincere i nostri istinti, migliorare, etc etc? 
Possiamo farci vedere per quello che siamo veramente, dentro, da persone diverse da noi? 
Aprire il nostro cuore agli altri e prendere delle botte in faccia? 
Lo dicevo più sopra: buoni sentimenti. 
I sei bambini sono 'gestiti' da un direttore particolare; il nostro assistente sociale scoprirà vari segreti. 
C'è una storia d'amore lgbt che è un po' affrettata, a mio parere, ma tenera e certamente engaging. 
I bambini sono simpatici, un po' finti (oltre al fatto di essere creature magiche) perché senza difetti e costantemente, perfettamente endearing.
Questo libro è come una commedia natalizia americana, una di quelle dove succedono cose che nella realtà sarebbero criminali o terribili, ma nello spirito del film sono divertenti, superate e dimenticate con facilità perché tutto finirà bene. 
Mi è piaciuto, mi ha rallegrato e onestamente fatto sentire emozioni. 
SPOILER SPOILER SPOILER
Finisce bene, i due adulti si mettono insieme e il libro si chiude su un futuro matrimonio e adozione dei bambini; il sistema viene cambiato dal loro amore e attività.