The Three-Body Problem (sān tǐ, 2008): eccellente romanzo di fantascienza. Primo libro nella trilogia ufficialmente nota come "Remembrance of Earth's Past" ma più spesso semplicemente chiamata "Three-Body trilogy".
Questo libro venne inizialmente pubblicato a episodi su un magazine cinese nel 2006, raccolto in formato libro nel 2008, tradotto in inglese nel 2014.
In ogni sua forma, sia nell'originale cinese che nella traduzione inglese, Three-Body Problem ha vinto premi e riconoscimenti, ed è stato salutato come uno dei migliori romanzi degli ultimi 10 e più anni.
I tre libri della trilogia sono disponibili anche in italiano a partire dalla fine dell'anno scorso.
Ho aspettato a iniziarne la lettura per due motivi: 1) linguistico. I libri non originariamente in inglese, dove possibile, cerco di leggerli in italiano. 2) Tematico. Sono da tempo poco propenso a leggere romanzi di quella che si potrebbe definire 'hard sf'.
La soluzione al problema numero 2 è stata spontaneamente superata da qualche tempo perché sono tornato incline a questo genere; la soluzione al problema numero 1 si è risolta da sé dopo una breve ricerca: non ne ho la certezza assoluta perché non controllato sul libro (ammesso poi che l'informazione sia disponibile), ma la traduttrice italiana è molto attiva e nota e traduce dall'inglese, non dal cinese. E' facile immaginare che l'edizione italiana sia quindi una traduzione dell'edizione inglese, non dell'originale. Informazione che mi spinge sempre all'acquisto della versione inglese, per evitare passaggi inutili.
Inoltre, l'edizione inglese è tradotta/scritta da Ken Liu, autore apprezzato che stimo pur non seguendo assiduamente: ottimo nella narrativa breve, meno originale in quella lunga. L'originalità qui ce la mette il materiale originale, e Ken Liu è certamente uno scrittore di pregio.
Cixin Liu è un famoso autore cinese di fantascienza: questa trilogia è la sua opera più famosa.
Come sempre, vale un ragionamento molto semplice in questi casi: data la difficoltà e rarità nell'importazione di fantascienza da paesi 'esotici', è spesso molto probabile che le produzioni capaci di scavalcare il muro siano di prima grandezza.
Non è un caso se l'edizione inglese dei libri sia stata prodotta a raffica. Molto successo e persino la scelta, a priori, infelice di usare un diverso traduttore per il secondo libro, dettata esclusivamente dal desiderio di accelerare i tempi di pubblicazione. Ne parleremo più avanti, quando avrò letto il secondo.
L'aspetto più sorprendente di The Three-Body Problem è la varietà e complessità della forma narrativa: mai ardua, labirintica o inutilmente complicata, sempre positivamente elaborata e strutturata.
La storia si apre nel passato prossimo, ai tempi della Rivoluzione Culturale in Cina: giovani comunisti indemoniati si scatenano contro ogni forma di rappresentazione tradizionale e contemporanea, eliminando tutti i simboli del vecchio potere e della vecchia cultura. Molti scienziati vengono torturati e uccisi, tutti gli studenti e altri intellettuali non schieratisi o dal passato non in linea con i nuovi ideali vengono spediti nelle campagne per essere dimenticati e morire/rieducati.
La storia si sposta poi ai giorni nostri, un po' nel futuro: la Cina è un paese molto diverso ed è super scientificamente all'avanguardia. Proprio nella comunità scientifica, però, stanno accadendo fatti strani: c'è una misteriosa Fondazione che organizza scienziati in modo quasi paragovernativo, e ci sono scienziati che si stanno misteriosamente suicidando, e altri che stanno misteriosamente morendo.
Al centro di questa situazione sembrerebbe esserci la scoperta di un fatto incredibile: le leggi della fisica non avrebbero valore o senso. Il mondo sarebbe casuale e dominato da coincidenze. Il sistema scientifico non ha potere, la scienza è senza utilità.
Uno scienziato viene 'chiamato' ad aiutare nell'investigazione su questi eventi.
In certi suoi capitoli, questo libro sembra un buddy movie con la coppia improbabile composta da scienziato e investigatore che vediamo da tempo, soprattutto, nei telefilm.
A questo punto, la narrazione segue il tempo presente, ogni tanto tornando al passato e raccontando gli antefatti del mistero in modi sempre diversi: narrazione in tempo presente nel passato, ricordi raccontati, documenti letti e altri.
Non solo, la narrazione nel presente si alterna tra capitoli IRL e altri ambientati nel classico gioco di ruolo con tuta per la realtà virtuale di cui gli asiatici sono appassionatissimi. Una mezza via tra il survival, il fantasy e Civilization.
Verso fine libro, la narrazione si allarga a un terzo setting ancora.
Non parlerò ulteriormente della trama: non c'è un vero protagonista in tutto il libro. C'è la comunità scientifica e la società umana rappresentata 'in tutta la sua storia' che si oppongono a misteriosi pericoli interni ed esterni. Si parla di alieni. Si parla soprattutto di scienza: lo dicevo all'inizio, è un romanzo di hard sf e ci sono molte e lunghe spiegazioni di fenomeni e altre cose di Scienza. A volte decisamente troppo lunghe, sempre scritte in modo interessante.
Ottimo libro, non vedo l'ora di passare ai seguiti.
SPOILER SPOILER SPOILER
La crudeltà della civiltà cinese durante la Rivoluzione Culturale e negli anni successivi crea un mostro. Una donna scienziata che si è vista portare via tutto e tutti. Durante la corsa allo spazio, la donna viene forzatamente arruolata in un progetto segreto per la ricerca di intelligenze aliene.
La donna, sintetizzo, scopre gli alieni: gli alieni sono aggressivi perché il loro pianeta sta morendo e hanno bisogno di un altro posto dove vivere; la donna stringe un'alleanza con gli alieni per aiutarli a conquistare la Terra e distruggere e riformare la malvagia e schifosa società umana.
Nel presente siamo a 400 e rotti anni prima che la flotta aliena arrivi effettivamente a conquistare la Terra. Alieni e collaborazionisti sono però pienamente impegnati nella missione di abbassare le difese terrestri e rendere il pianeta più facilmente conquistabile: il piano consiste nell'uccidere la Scienza. Non solo letteralmente uccidendo gli scienziati, soprattutto togliendo ogni fiducia e consistenza alla Scienza.
La flotta è lontana ma gli alieni sono riusciti a mandare super intelligenze artificiali a minare la nostra società con l'aiuto dei collaborazionisti.
La critica alla storia cinese è certamente feroce e implica che la malvagità e la violenza durante la rivoluzione culturale siano alla base dell'imminente fine del mondo; allo stesso tempo, l'autore offre una gran botta di propaganda per controbilanciare la critica: la Cina contemporanea è il faro guida di tutta la civiltà umana. I suoi scienziati sono gli unici che potranno sviluppare le armi per sconfiggere gli alieni, i suoi generali sono al comando dei piani per combattere gli alieni, i piani per combattere gli alieni sono portati avanti grazie al potere della Cina.
Quindi, allo stesso tempo: critica al passato violento, esaltazione del ruolo di leader mondiale della moderna Cina.
Il terzo setting della storia è il pianeta degli alieni. Il videogioco è una simulazione del pianeta degli alieni. Gli alieni sono decisamente malvagi e schifosi quanto noi e, a fine libro, i collaborazionisti si scoprono traditi dagli alieni e usati.
C'è un altro interessante punto tematico: a inizio libro, parlando dei possibili contatti con civiltà aliene, l'autore riporta tutta una serie di teorie contemporanee secondo cui il modello dell'utopia di Star Trek sarebbe assolutamente falso. La vera reazione umana alla scoperta di vita fuori dalla Terra sarebbe l'autodistruzione... come si vede nello sviluppo del libro. Allo stesso tempo, come si vede sempre nello sviluppo del libro, l'autore crede fermamente nel modello Star Trek: alla fine del libro, con la minaccia aliena pienamente alla luce, americani e russi e cinesi sono insieme per studiare un piano e prepararsi.