Spectre: l'ultimo James Bond con Daniel Craig. Il secondo consecutivo diretto da Sam Mendes. Il primo James Bond a essere seguito diretto, con forti connessioni narrative, dei precedenti film di James Bond.
In ordine inverso: Spectre tenta di creare, in modo stupido e mal fatto, una specie di Bondverse per rispondere... non c'è bisogno che finisca la frase, vero? Tutti fanno film ambientati in universi condivisi, anche la produzione di Bond ha voluto tentare qualcosa del genere.
Più che un Bondverse, però, dovremmo chiamarlo Danielcraigbondverse: retroattivamente, in modo stupido e mal fatto, Sam Mendes e gli sceneggiatori tentano di collegare tra loro i 4 film di James Bond con Daniel Craig.
I problemi qui sono due: il primo è che non puoi partire dal fondo e dirmi che tre film precedenti sono connessi, non puoi dirmelo perché io spettatore non essendo stato informato all'inizio potrei non aver visto tutti i film, ricevere spoiler sui film precedenti, non capire il film in corso per mancanza di riferimenti; il secondo problema è che i film di James Bond sono naturalmente autoconclusivi, ci può essere un personaggio ricorrente, ma non si possono trasformare in 'parti' di un'unica macrostoria senza violare i termini costitutivi dell'originale di Fleming.
Caro Mendes, less is more. Spectre è persino più lungo eterno di Skyfall: i tempi morti sono continui, le scene sono infinite. Se non l'avessimo guardato in gruppo, se non ci avessi riso su tutto il tempo, l'avrei certamente mandato avanti veloce.
Daniel Craig ha chiaramente dichiarato di non voler fare altri film come James Bond, tra un film e l'altro ci sono sempre state troppe polemiche, le produzioni hanno sempre avuto toni sgradevoli: certamente, come Skyfall, Spectre ha riscosso notevolissimo successo. Diversamente da Skyfall, Spectre fa cagare. Craig dovrebbe abbandonare ora, prima di precipitare.
Perché Spectre fa cagare? Perché ha la sceneggiatura più scema vistasi un moderno James Bond, non si tratta di citazioni ma di scempiaggine: le donne gliela danno alla velocità della luce senza neppure una finzione di costruzione emotiva (Bellucci: mi hai dato 5 minuti di vita in più, poi se la fa e al mattino sono tutti ancora vivi; la seconda si innamora e passa da donna forte a principessa da salvare in due scene); Bond sale su un treno: cosa succederà al cattivo che lo attacca di sorpresa? Impossibile immaginarlo. Treno in movimento, lotta, un portellone si apre: la scena del treno è talmente stupida, talmente priva di idee da farmi vergognare per loro.
In tutto il film la roba esplode a cazzo in modo demenziale: Spectre, come Skyfall, vorrebbe essere un James Bond certamente fantascientifico ma anche realistico. In Spectre non c'è una briciola di realismo.
Personaggi secondari inutili, una quantità di location sprecate, stereotipi cultuali ridicoli.
Spectre è troppo lungo e troppo serio per avere la sceneggiatura che starebbe bene in un film di quelli che si vanno a guardare per fare due risate: le uniche risate in Spectre sono per la stupidità, l'assenza di ironia e un'ingenuità che sarebbe stata stucchevole anche nei James Bond con Roger Moore.
NOTA: la theme song era stata inizialmente richiesta ai Radiohead. I Radiohead hanno realizzato la canzone, non è piaciuta alla produzione, la theme song è stata realizzata da Sam Smith. Fa merda.
Ma fa meno merda di quella realizzata dai Radiohead (messa online dal gruppo lo scorso Natale con una certa nota polemica).