Halo - Silentium (Id, 2013): il terzo e ultimo libro nella serie di Halo scritta da Greg Bear dedicata al passato remoto dell'universo inventato da Bungie. Arrivo con un anno di ritardo, quasi esatto, dopo aver letto i precedenti quasi all'istante delle reciproche uscite, tempi di spedizione permettendo.
Perché? Beh... a Marzo del 2013 due cose stavano diventando chiare: 1) cercando di correggere quello che secondo me era un ottimo lavoro, cercando di venire incontro alle lamentele dei rumorosi fan di internet, 343 stava distruggendo Halo 4 rendendolo ingiocabile; 2) non ero più così sicuro che avrei comprato il nuovo XBOX, decisamente più sicuro avrei optato per la nuova Playstation.
Questo libro stava diventando, è diventato, probabilmente l'ultimo 'halo' con cui avrò a che fare per anni, dopo anni di indefesso apprezzamento e amore.
Due console con due abbonamenti annuali sono impensabili oggi, per me. Sony è il mio presente e sarà il mio futuro... salvo uscita dalla crisi nazionale e personale, ovviamente. In quel caso potrei persino vedere Nintendo nel mio futuro.
Comunque.
Dopo il passo falso del secondo romanzo, che ancora attribuisco a motivazioni commerciali dovute all'uscita di Halo 4 andate a scontrarsi con il piano di Greg Bear, questo terzo libro viene a chiudere mostrandosi il più forte della serie.
E' un libro particolare nella struttura perché avanza di pochissimo la trama della storia, praticamente chiusa con Primordium, espandendo invece la conoscenza laterale degli eventi e, soprattutto, riproponendo e aggiustando tutto quanto affermato nei precedenti. Spiego: Silentium rintraccia e rivisita tutti gli eventi e i fatti raccontati in Cryptum e Primordium, funzionando a mezza via tra la sintesi e il retcon.
Bicchiere mezzo vuoto: i due libri prima sono inutili, Silentium avrebbe potuto essere un po' più lungo e funzionare da libro assolo; bicchiere mezzo pieno: i tre libri compongono una storia di milioni di anni raccontandola dalla prospettiva di personaggi viventi nelle sue ultimissime fasi, personaggi molto longevi che hanno vissuto per molto tempo e tendono, come gli anziani, a ricordare e ri-ricordare gli stessi fatti scoprendone, non come gli anziani, prospettive e dettagli nuovi ogni volta.
Libraria, ur-Didact (Didact originale tornato in vita) e iso-Didact (Bornstellar-Didact) sono i tre protagonisti chiave, il loro triangolo politico-amoroso diventa il fulcro del finale nella guerra Flood-Forerunners e il veicolo per svelare l'esatto passato dei Precursors e l'esatta origine dei Flood e l'esatto rapporto tra tutte queste razze e gli esseri umani. C'era parecchia confusione alla fine dei primi due libri, questo terzo arriva e sistema tutto. Il passato dell'universo di Halo è ora sufficientemente chiaro e precisamente dettagliato.
E' un peccato quanto successo con il secondo libro, tutte quelle pagine sprecate a raccontare una storia praticamente slegata giusto per dare qualche aggancio alla trama di Halo 4, ambientata ai giorni di Halo 4 e qui completamente ignorata. Completamente.
Ho brevemente riletto quanto scrissi nel 2011 dopo aver letto Cryptum, chioso: la moda dei libri tratti da videogiochi scritti da autori di alto profilo sembrerebbe già essersi spenta, non ne vengono annuciati da un po' e non sembra debbano essercene. E' vero che il momento storico, il passaggio tra console, sta un po' bloccando l'industria videoludica, di fatto postponendo l'uscita di produzioni con possibilità di essere meta-produzioni in attesa di veder riassestarsi il mercato.
Quale che sia il motivo, non si vedono nuove uscite di prestigio.
Tre anni di trilogia di Greg Bear potrebbero diventare l'apice della parabola di questo sistema.
Non è chiaro se vederemo un Halo 5 affrettatamente rilasciato prima della fine dell'anno, o se ne vedremo uno ben prodotto alla fine del 2015; dovrebbe uscire la versione rinnovata di Halo 2.
Perché? Beh... a Marzo del 2013 due cose stavano diventando chiare: 1) cercando di correggere quello che secondo me era un ottimo lavoro, cercando di venire incontro alle lamentele dei rumorosi fan di internet, 343 stava distruggendo Halo 4 rendendolo ingiocabile; 2) non ero più così sicuro che avrei comprato il nuovo XBOX, decisamente più sicuro avrei optato per la nuova Playstation.
Questo libro stava diventando, è diventato, probabilmente l'ultimo 'halo' con cui avrò a che fare per anni, dopo anni di indefesso apprezzamento e amore.
Due console con due abbonamenti annuali sono impensabili oggi, per me. Sony è il mio presente e sarà il mio futuro... salvo uscita dalla crisi nazionale e personale, ovviamente. In quel caso potrei persino vedere Nintendo nel mio futuro.
Comunque.
Dopo il passo falso del secondo romanzo, che ancora attribuisco a motivazioni commerciali dovute all'uscita di Halo 4 andate a scontrarsi con il piano di Greg Bear, questo terzo libro viene a chiudere mostrandosi il più forte della serie.
E' un libro particolare nella struttura perché avanza di pochissimo la trama della storia, praticamente chiusa con Primordium, espandendo invece la conoscenza laterale degli eventi e, soprattutto, riproponendo e aggiustando tutto quanto affermato nei precedenti. Spiego: Silentium rintraccia e rivisita tutti gli eventi e i fatti raccontati in Cryptum e Primordium, funzionando a mezza via tra la sintesi e il retcon.
Bicchiere mezzo vuoto: i due libri prima sono inutili, Silentium avrebbe potuto essere un po' più lungo e funzionare da libro assolo; bicchiere mezzo pieno: i tre libri compongono una storia di milioni di anni raccontandola dalla prospettiva di personaggi viventi nelle sue ultimissime fasi, personaggi molto longevi che hanno vissuto per molto tempo e tendono, come gli anziani, a ricordare e ri-ricordare gli stessi fatti scoprendone, non come gli anziani, prospettive e dettagli nuovi ogni volta.
Libraria, ur-Didact (Didact originale tornato in vita) e iso-Didact (Bornstellar-Didact) sono i tre protagonisti chiave, il loro triangolo politico-amoroso diventa il fulcro del finale nella guerra Flood-Forerunners e il veicolo per svelare l'esatto passato dei Precursors e l'esatta origine dei Flood e l'esatto rapporto tra tutte queste razze e gli esseri umani. C'era parecchia confusione alla fine dei primi due libri, questo terzo arriva e sistema tutto. Il passato dell'universo di Halo è ora sufficientemente chiaro e precisamente dettagliato.
E' un peccato quanto successo con il secondo libro, tutte quelle pagine sprecate a raccontare una storia praticamente slegata giusto per dare qualche aggancio alla trama di Halo 4, ambientata ai giorni di Halo 4 e qui completamente ignorata. Completamente.
Ho brevemente riletto quanto scrissi nel 2011 dopo aver letto Cryptum, chioso: la moda dei libri tratti da videogiochi scritti da autori di alto profilo sembrerebbe già essersi spenta, non ne vengono annuciati da un po' e non sembra debbano essercene. E' vero che il momento storico, il passaggio tra console, sta un po' bloccando l'industria videoludica, di fatto postponendo l'uscita di produzioni con possibilità di essere meta-produzioni in attesa di veder riassestarsi il mercato.
Quale che sia il motivo, non si vedono nuove uscite di prestigio.
Tre anni di trilogia di Greg Bear potrebbero diventare l'apice della parabola di questo sistema.
Non è chiaro se vederemo un Halo 5 affrettatamente rilasciato prima della fine dell'anno, o se ne vedremo uno ben prodotto alla fine del 2015; dovrebbe uscire la versione rinnovata di Halo 2.
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