Furious Attack: penso di essere prossimo a cedere. Mi sono trattenuto dal guardare The Furious fino a oggi perché avrei voluto vederne prima la versione 'originale', poi quella per il mercato internazionale; la prima, però, ancora non si trova e comincio a stufarmi.
Per capitalizzare sull'enorme successo di The Furious, il mercato asiatico è stato invaso da film il cui titolo internazionale è stato variamente scelto per richiamare quel film.
Qui parliamo del più sfacciato Nu Xi (aka Crazy Man), breve (meno di 1 ora e 20) produzione cinese semi-professionale che è stato rilasciato a ridosso dell'uscita internazionale di The Furious.
Diretto da Yi Huang, è una storia alla Taken.
Andy On è un super soldato super incazzato la cui figlia, giornalista, è stata fatta prigioniera da un crime lord, Philip Ng, in un qualche posto di merda iper-corrotto in Asia. Il marketing del film dice Myanmar.
Il protagonista smantella l'impero criminale partendo dal livello 1 per arrivare al final boss, lungo la strada affronterà combattimenti progressivamente più difficili: è la solita impostazione videoludica.
La storia è poco importante, è letteralmente solo un film di combattimenti; sfortunatamente anche i combattimenti sono mediocri: è simpatico vedere On fare il tank e affrontare gli avversari con uno stile più fisico e diretto, rispetto al classico agile piccoletto kung-fu, ma la pochezza delle coreografie è lampante.
Philip Ng ha una super pacchiana dentiera dorata alla Jaws di James Bond.
Questa è un'altra di quelle rapide produzioni cinesi usa-e-getta da Youku che da qualche stanno stanno ridescrivendo il sistema cinematografico cinese; neppure a HK negli anni d'oro riuscivano a fare film così in fretta e così mediocremente.
SPOILER SPOILER SPOILER
La figlia è morta, lui uccide tutti

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