Jack of All (Id, 2025): al momento, primo di quattro. Serie scritta da un tale Nemo Blanc. Litrpg, forse isekai ma non è chiaro.
Il molto giovane protagonista si sveglia senza memoria in una foresta. La storia comincia come un survival, ma non c'è vero pericolo: il protagonista impara a sopravvivere e diventa multi-class.
Il gimmick di questa serie: fai cose e il system ti offre una class, accetti la classe; può succedere più volte e puoi accettare più classi. Se accetti troppe classe, diventi un "Jack" e perdi la possibilità di guadagnare esperienza e avanzare nelle tue classi.
Ora: stando al titolo e all'ovvia premessa, il protagonista dovrebbe avere il talento di NON diventare un Jack, o diventarlo e poter continuare a guadagnare esperienza. Tuttavia, almeno nel primo libro, il protagonista a un certo punto comincia a rifiutare tutte le classi ulteriore offertegli per paura degli effetti collaterali.
Non so, sono incuriosito.
E' scritto sopra la media, il setting è fantasy tradizionale; gli elementi rpg sono minimi, toni e temi sono quasi per bambini con alcune lampanti divergenze.
Tanto per fare l'esempio più significativo, uno dei personaggi secondari è una giovane prostituta: una poveretta che è stata costretta a vendersi, maltrattata, lavora come sguattera di giorno, tutti la sputano ma di notte la cercano.
C'è anche qualche morte graficamente brutale.
Questi romanzi indossano le proprie influenze anime con orgoglio e sfacciataggine, ma Jack of All si appoggia su alcuni stereotipi meno comuni e il risultato è inaspettatamente avvincente.
Non mi piace il protagonista così giovane o gli adulti cattivi in modo burlesco da cartone animato di 40 anni fa, allo stesso tempo non ricordo un romanzo recente con questi elementi narrativi e mi scopro bizzarramente rapito.

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