infodump: Dungeon Diving 301 di Bruce Sentar, dopo una lunga pausa per accumulare libri, riprendo la lettura della serie. La qualità narrativa è altalenante: ci sono passaggi evidentemente scritti rapidamente e senza particolare attenzione, altri decisamente più elaborati e interessanti; c'è, inaspettatamente, un crollo verticale delle scene di sesso: se ne parla, i personaggi lo fanno, ma non c'è pornografia (una scena breve). Comincia il terzo anno, Ken e company sono di nuovo troppo deboli per lo standard di dove sono arrivati nel dungeon e devono migliorare in fretta o soccombere. Harem cresce e si organizza per sfruttare sinergie di skill e stabilire gerarchie interne. (una versione small di Dragon Justice e dove l'autore eccelle) Viene introdotto un nuovo nemico tipo parassita-zombie. Battleborne di Dave Willmarth è uno standard isekai litrpg senza punti forti, scritto mediocremente. Radioactive Evolution di Richard Hummel è la stessa roba, ma scritto peggio (non misteriosamente, è l'unica pubblicazione dell'autore). Komi Can't Communicate 501 è un capitolo commemorativo per i 10 anni della serie, una dozzina di pagine della college life di Komi e Tadano (Chadano): ben fatto, divertente, piacerà ai fan e ha suscitato svariate discussioni su (quanto sarebbe bello se ci fosse) un seguito. The Isle in the Silver Sea di Tasha Suri è un buon fantasy ben scritto, ma fortemente mirato verso il pubblico femminile e un setting di quelli con le storie che prendono vita/crescono in potere più vengono raccontate: non il mio genere. Hell Difficulty Tutorial 6 di Cerim: c'è un timeskip per saltare un po' di training e stabilizzare l'abilità tecnica di Nat nella fabbricazione di oggetti magici; nel corso del libro finisce il sesto piano, inizia il settimo, ci sono un paio di piccole avventure in Beyond. Il libro finisce con l'inizio del secondo torneo e un colpo di scena. Ci sono molti errori di battitura, l'editing di questo libro è sensibilmente peggiore dei precedenti. Cerim continua ad adoperare con inaspettata, crescente maestria un tono narrativo crepuscolare, lugubre fatto di nostalgia, rassegnazione e unità attraverso le avversità. Sono impressionato, è uno dei miei preferiti nella serie finora. Dra-Q è un manga con storia d'amore tra vampiro e licantropo, è abbastanza stupido, disegnato bene, conclusosi rapidamente in 28 capitoli. Altrimenti l'avrei mollato senza finirlo. Già che ci sono, qualche altro manga di qualità che ho mollato per vari motivi: Punk Gun è un manga di fantascienza con ragazzini che vivono in condizioni orribili, costretti a diventare bounty hunter: è un grande successo, non è di mio gusto perché inutilmente tragico; Gekiko Kamen è la versione realistica e triste di My Dress-Up Darling: un gruppo di 30enni senza futuro, socialmente sfigati e incapaci di vivere decentemente è ossessionato da cosplay. Piacerà agli appassionati di studi sociali e Giappone (è scritto e disegnato da quello di Shigurui), potrebbe essere che nei capitoli successivi accada qualcosa di azione. Magus of the Library è ben disegnato, storia fantasy di gente che salva libri perché rappresentano cultura, e nel frattempo hanno anche magia per combattere, e c'è un ragazzino che viaggia perché il mondo è meraviglioso anche nella sua tragedia. Marone. Search and Destroy è concluso, 3 volumi, ed è una merda con grande seguito di critica: è la versione pretenziosa e scifi di Dororo. Infine, gliel'ho data su con Gachiakuta: mi piaceva, poi è diventato un casino e la storia è andata sottosopra e l'autore ha perso qualsiasi controllo, come succede sempre più spesso.
Qualche videogioco. Sono venuto a patti con me stesso, ho deciso che non apprezzo i metroidvania contemporanei: Hollow Knight è un capolavoro, ma tutti quelli che lo imitano sono cloni che non riescono a prendermi e, quindi, in rapida successione ho abbandonato Silksong, Nine Sols e Ultros. Il primo è letteralmente un seguito senz'anima, il secondo è pretenzioso ai massimi, il terzo è mediocre nel gameplay. Ho comprato in sconto e rapidamente platinato (molto più facile del primo) PowerWash Simulator 2: è bello come il primo, ma è essenzialmente un'espansione senza novità rilevanti, è una droga ma non c'è molto di cui parlare.
Qualche cosa guardata: EPiC, ovvero il film documentario/concerto di Baz Luhrmann su Elvis. Ad apprezzare il king è probabilmente un lavoro fantastico, altrimenti è troppo. Over Your Dead Body è una commedia dark con Samara Weaving e uno dei tizi da How I Met Your Mother, specie di Guerra dei Roses moderna, non divertente. Remarkably Bright Creatures è un marone infinito e non sopporto che il polipo parli con la voce di Alfred Molina, capisco la citazione è terribilmente stupida. Hokum avrebbe dovuto essere un horror eccezionale, sfortunatamente è privo di tensione ed è orrendamente noioso per quasi un'ora, prima di cominciare ed è troppo tardi. L'anime di The Eminence in Shadow è molto apprezzato dai fan, ha molti detrattori: ho provato per la seconda volta a guardarlo, continuo a trovarlo infantile e non di mio gusto. Dragon Raja, serie animata cinese del 2022 (c'è una seconda stagione uscita lo scorso anno): animato bene, storia insopportabile di un tipo senza qualità nato col sangue del drago imperatore che va alla scuola dei tizi con il sangue di drago e passa da pippa a eroe. Ne ho guardati ben 4 episodi prima di dargliela su, avrei potuto proseguire perché è una produzione competente e molto migliore di equivalenti giapponesi, ma non ho voglia di perdere tempo. MAO è l'adattamento animato dell'ultima fatica di Rumiko Takahashi, è una produzione Sunrise inaspettatamente molto ben realizzata ed è davvero un buon cartone. E' un altro di quegli anime che smetto di guardare perché sono troppo vecchio per queste cose da ragazzini. Champignon Witch, adattamento dell'omonimo manga, è un gentile fantasy shojo con drammi dai toni moderati, è un buon prodotto (ancora una volta) ma non per me.
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