Rogues: miniserie di 4, DC Black Label del 2022. Testi di Joshua Williamson, disegni Leomacs (italiano).
Partiamo dai disegni perché sono l'aspetto che mi ha catturato di più: la composizione delle tavole, la ricchezza di dettagli di background che offrono insight nelle scene, e in generale come viene impostata la narrazione visiva degli albi ricordano tanto Gibbons e Watchmen.
Ci sono, inoltre, ovvie similitudini nella storia. 
I villains di Flash hanno costantemente mantenuto un ruolo significativo nell'universo DC; realizzati come imitazioni a basso budget dei più famosi cattivi di Batman, i Rogues sono stati protagonisti di innumerevoli storyarc e progetti personali. 
I Rogues sono blue collar opposti ai ricchi e patinati nemici di Batman, lavorano in gruppo perché da soli non sono abbastanza, frequentemente rappresentati con un codice morale che li rende più amichevoli e umani. 
Captain Cold non è Freeze, Golden Glider non è Catwoman, Trickster di certo non è Joker e via dicendo. 
Tutto ciò detto. Dicevamo: Watchmen. 
Siamo una decina d'anni nel futuro rispetto a un generico presente DC; i Rogues hanno tutti smesso di fare i ladri e si sono costruiti una vita civile. 
Qualcuno con più successo, qualcuno meno: sono accomunati da torpore, noia e un senso di banalità che li porta a rimpiangere il passato criminale. 
Cold ha un piano: derubare Gorilla Grood, un ultimo, grande crimine lontano dalla giurisdizione di qualsiasi eroe, scomparire e vivere nel lusso.
Rimette insieme la band, nessuno si fa troppo pregare. 
Inizialmente, sono tutti super eccitati, anche quando le cose cominciano ad andare male, rimangono tutti fiduciosi nelle proprie abilità e capacità di trionfare; poi le cose cominciano ad andare molto male. 
L'etichetta Black Label è giustificata da un livello di violenza più alto del normale e da poco altro; ho letto storie dei Rogues molto migliori, ma non è un brutto fumetto.
SPOILER SPOILER SPOILER
Muoiono tutti. Muore anche Grood.