Zootopia 2: inizia una settimana dopo il precedente film del 2016. I due protagonisti hanno salvato la città, ma non stanno ricevendo il riconoscimento sperato e continuano a essere osteggiati/sottovalutati dagli altri poliziotti. 
Sono passati 10 anni nella realtà, lo staff e il cast sono circa gli stessi ma non completamente; le differenze, comunque, sono irrilevanti ai fini del risultato finale: Zootopia 2 è perfettamente in linea con il suo predecessore e, soprattutto, è della stessa, strabiliante qualità e classe. 
Gli unici difetti di questo film sono dovuti al suo essere un seguito realizzato molti anni dopo: la produzione ha ceduto alla tentazione del fanservice e stropicciato un po' la sceneggiatura per contenere scene dedicate a personaggi secondari del primo film; queste scene sono, innanzitutto, benvolute e accette, ma risultano giustapposte, non perfettamente integrate nella struttura narrativa. 
Tornando alla storia. 
Il coniglio e la volpe devono dimostrare di non essere stati una meteora e, specialmente il coniglio, vogliono immediatamente risolvere un altro caso molto importante, essere eroi e confermare il proprio valore; fanno casino e l'amicizia da poco nata tra loro viene messa alla prova dalle forti differenze caratteriali: nel mezzo si trovano a essere nuovamente inseguiti dalla polizia mentre indagano su un terribile segreto dietro la fondazione della città. 
Ci sono rettili e c'è razzismo verso i rettili che sono ghettizzati e chiaramente rappresentati come 'persone del sud' degli USA. 
Visivamente è molto simile al primo, quindi ottimo; volendo, si potrebbe criticare la scelta di non flexare i muscoli digitali sviluppatisi nei 10 anni intercorsi, ma non è sempre necessario essere all'estremo della cg. 
Inoltre, Zootopia 2 è così ben scritto da non dover confondere lo spettatore con visual impossibili. 
Le caratterizzazioni dei personaggi sono approfondite (molto più che lo standard Disney), i dialoghi sono divertenti e sensibili. Dirò di più: le parti comiche sono ottime, ma il paio di momenti drammatici verso il finale contengono alcuni confronti seri tra i protagonisti che risultano preziosissimi. 
Ricordano alcuni dei momenti d'oro della commedia americana, quando nevrosi e amore andavano di pari passo, ma senza eccedere. 
A proposito di 'amore': i due protagonisti sono amici ma è immediatamente evidente che le scene scritte loro addosso siano cariche di tensione erotica. 
Magari 'tensione erotica' è un po' esagerato, ma un ipotetico, terzo film dovrebbe esplorare questo possibile sviluppo romantico. 
SPOILER SPOILER SPOILER
I rettili sono buoni, i gatti sono malvagi. 
Nei credits c'è una scena teaser per un terzo film, che è discusso ma non ancora in produzione.