The Power Fantasy tpb 1-2: secondo esperimento con uno dei best fumetti del 2025.
NOTA: devo prendere atto di aver usato una lista che considera l'uscita in volume e non l'originale in albo; il primo è uscito nel 2024, qui parliamo dei primi due tpb contenente i numeri 1-11. 
Il terzo è in uscita a breve.
Ongoing serie Image scritta da Kieron Gillen, disegni di Caspar Wijngaard. 
NOTA2: se mi avessero detto anni fa che sarei diventato uno che legge fumetti in tpb, non ci avrei creduto. 
Il primo volume mi è piaciuto così tanto che sono subito passato al secondo. Il secondo finisce con un circa cliffhanger, ma aspetterò l'uscita del terzo: non ho intenzione di leggere fumetti in albo. 
La storia è molto ben scritta e molto ben disegnata, questo è praticamente un given considerando il successo e quanto ricorrente questo progetto sia in qualsiasi lista dei fumetti migliori degli ultimi anni; il concept iniziale non è originale, ma non è una gran critica: ci sono persone con super poteri, alcune di queste persone hanno super poteri molto super potenti. 
In particolare ce ne sono 6 la cui capacità è considerata al pari dell'intero arsenale nucleare di America/Russia, da cui il nome della serie e del primo storyarc "superpowers": sono persone che hanno il potere di (Stati) super potenze nucleari.
Sono personalità pubbliche: popolazioni e stati vivono con la consapevolezza di essere in loro balia; come ho letto da qualche parte, non è il materiale pubblicitario ufficiale/non lo ritrovo: salvano il mondo ogni giorno che scelgono di non usare i propri poteri; il mondo continua a esistere solo perché queste persone sono in qualche modo in equilibrio tra loro e non si combattono. 
In sintesi, il concept di questa serie è una versione più matura di The Authority di Ellis, Rising Stars di JMS, Watchmen e ogni storia dove Superman conquista il mondo.
C'è un super telepate "omnipath" capace di controllare tutto il mondo contemporaneamente, c'è un tizio che controlla la gravità ma è anche telecinetico, c'è il mago, c'è l'angelo, c'è il demone e c'è quello che si trasforma in un kaiju quando perde il controllo. 
Pochi combattimenti, proprio per quanto appena detto, e molto scontro ideologico: il telepate è il mediatore, profondamente etico è l'utilitarista supremo; l'angelo è circa superman; il demone è profondamente religioso; il mago è un ex-anarchico divenuto autoritario; il telecineta è un hippie radicale; il kaiju è una poveretta normale che vorrebbe solo vivere in pace. 
I capitoli vanno avanti e indietro nel tempo: il presente è il 1999, ma il passato ha varie crisi globali che sono state affrontate con maggiore/minore successo e le rivediamo in flashback, comprese le origini dei personaggi; nel presente, i nostri sono in equilibrio da una decade, ma l'equilibrio è in bilico... per vari motivi.
Etica contro morale, anarchia contro autoritarismo. Sette, culti della personalità e svariati livelli di manipolazione. 
Non ho critiche sulla scrittura, qualche dubbio su quanto sarà possibile portare avanti la storia senza scivolare; i disegni sono belli, qualche volta mostrano espressioni poco riconoscibili/chiare/fuori posto nel contesto della scena, qualche volta sono narrativamente confusi e l'azione difficile da seguire.
Tutto ciò detto.
E' un fumetto eccellente.
Ah: il titolo del secondo tpb è "Mutually Reassuring Destruction".
UPDATE: il terzo volume, albi 12-16, sarà l'ultimo 'per il momento', quindi una specie di finale ma con l'intenzione di proseguire la storia quando gli autori avranno chiaro come farlo. 
SPOILER SPOILER SPOILER
Alla fine dell'albo 11: telecineta ha un figlio che forse è potente come il padre; il mago in realtà è morto e al suo posto c'è un tizio molto meno potente (ma potrebbe essere una farsa) che, però, è l'ex-marito del demone: insieme uccidono il telepate. Il telepate, ovviamente, non muore perché, ancora più ovviamente, il suo corpo fisico è un altro e/o non importante.