infodump: Hell Difficulty Tutorial 2 - 3 di Cerim. Il team raggiunge e completa il terzo livello del Dungeon, nessuna vittima importante ma viene creato un possibile, futuro super villain; il quarto livello offre un aspetto del mondo delle web novel che fino a questo momento avevo solo marginalmente osservato: i meta-crossover più o meno ufficiali/insistenti forme di citazioni reciproche. Versioni alternative di Jason compaiono in tantissime storie, in questo caso abbiamo Nat combattere contro la Colony di RinoZ e Anthony. Il terzo volume risolve il quarto piano e avvia il quinto. Continua a essere divertente ma la menata del protagonista che lotta contro i suoi sentimenti d'amicizia e affetto verso i compagni di squadra, una debolezza che costa a lui e loro in istinto di sopravvivenza e stress che promuove crescita (tipo Koyomi), è troppo lunga. L'inizio del quinto, tuttavia, è molto intrigante e potrebbe portare a risolvere lo sviluppo caratteriale. Hounds of Orion di DM Rook è un altro dei miei ricorrenti tentativi di trovare un decente romanzo mecha: questo è scritto decentemente, ma trama e caratterizzazione del protagonista sono repellenti. The First Stage di Chaos65 è il primo nella serie "A Universe of Bloody Evolution": è un buon prodotto, ma troppo simile ad altri già letti; se l'avessi letto prima di HDT, probabilmente avrei detto lo stesso della serie di Cerim. The Age of Calamities di Senaa Ahmad è una decente raccolta di racconti, il tono è silly con generale profondità di tristezza: sfortunatamente, sono tutti abbastanza simili tra loro e, nonostante la qualità narrativa di livello, trovo esecrabile (ESECRABILE!) la banalità dell'utilizzare il racconto come forma espressiva per assurdismo e surreale, la brevità narrativa come scusa per trame appena accennate e abuso di suggestioni. Rune Seeker di JM Clarke è il primo in una serie: è ben scritto, il setting tenta qualche decisione originale, ed è un prodotto apprezzato dai fan; potrei tornare a leggerlo, sono poco in vena di progressive/litrpg. Crossings di Ben Goldfarb è un saggio di 'road ecology', lo studio dei cambiamenti nella vita di piante e animali dovuti alla prossimità di strade e traffico, identificate come il singolo più importante 'contributor to climate change' al mondo. Interessante, ma orribilmente ripetitivo e troppo esclusivamente incentrato sugli USA. The Chosen Two di Tevagah, secondo nella serie "Prophecy Approved Companion": ancora una volta un po' troppo lungo ma sorprendente nella profondità della sua analisi di intelligenze artificiali emergenti e parodia degli stereotipi narrativi dei videogiochi. Aspetterò un attimo a leggere il terzo, ma la qualità è eccezionalmente alta. Superman - Space Age di Mark Russell, disegni di Allred è una miniserie pubblicata in 3 volumi tra il 2022 e il 2023: storia di Superman in una Terra alternativa tra gli anni 60 e 80; fumetto molto apprezzato, profondo, politicamente e socialmente esposto. Non mi è piaciuto, assomiglia troppo ad altri fumetti adulti di allora. The First Stop e The First War di Tao Wong, secondo e terzo in "A Thousand Li": prosegue la cultivation, allenamento, adattamento alla vita nella Sect, una spedizione, una guerra e il completamento del primo stadio. Si conclude la trilogia introduttiva, il protagonista diventa un cultivator a tutti gli effetti. Continuerò a leggere perché Wong mi piace come autore, ma decisamente troppo lento. 
Qualche cosa non libro: Knights of Guinever è il pilota, si può guardare online su youtube, di quella che dovrebbe essere la nuova serie creata e scritta da Dana Terrace (The Owl-House): questo episodio è uscito lo scorso settembre, da qualche giorno è stato confermato l'inizio della produzione. Non mi è piaciuto: troppa trama, setting poco chiaro, personaggi che non cliccano e l'evidente necessità di essere edgy, alternativi e originali. 96 Minutes è un banale film taiwanese con treno carico di esplosivo e un ex-poliziotto perseguitato da errori e colpe del passato, un marone. No Other Choice è l'ultimo film di Park Chan-wook: un tizio benestante perde il lavoro (per colpa di malvagi americani, ma non è significativo), segue spirale di tristezza e frustrazione, incipiente povertà e disgregazione della famiglia; a cui segue un po' di violenza senza particolare senso né scopo, poi mi sono rotto le palle del film. Return to Silent Hill è un porcheria indecente. Super Space Sheriff Gavan Infinity è interessante: dopo 50 anni di produzioni ininterrotte, Toei ha deciso di sospendere la serie Super Sentai (gli originali giapponesi dei Power Rangers), definendolo uno hiatus e allocando il suo spot nel segmento 'super hero time' a questo non-reboot non-seguito dell'originale Gavan del 1983. Gavan Infinity è parte di un Project Red progetto multimediale che non è ben chiaro cosa comprenda o comporti. Volevo farmelo piacere ma è troppo infantile.