2XKO: finalmente uscito anche per console lo scorso 20 Gennaio, il gioco di combattimento di Riot è un successo. 
Annunciato nel 2019, sviluppo lungo e travagliato. 
Riot produce, ma il gioco è realizzato da eccellenti veterani della fgc capitanati dai fratelli Cannon: potreste aver letto alcuni commenti assolutamente idioti di persone che accusano Riot di non avere niente a che fare con la fgc... i fratelli Cannon hanno fondato EVO e GGPO. 
Tutto ciò detto. 
E' free-to-play. Cominciamo da qui. 
Il gioco è gratis da scaricare: 12 personaggi al lancio, 6 di questi sono da sbloccare; è possibile sbloccare i personaggi in vari modi: ci sono dei token specifici per farlo, e Riot ne fornisce 2 al lancio (per 1 di questi è necessario grindare un po' di partite, niente di clamoroso: avrò impiegato una settimana a farlo e non gioco molto); si può usare una valuta guadagnabile in-game e la cifra necessaria non è alta; si può pagare con i soldi veri. 
Ora che scrivo, il gioco è fuori da meno di 3 settimane, mi mancano da sbloccare 2 personaggi, non ho speso soldi veri e ho usato solo 1 dei token. 
C'è un battlepass con 4 diversi livelli, ci sono un'infinità di robe cosmetiche da comprare. 
Nella roba che si deve comprare sono compresi colori per il costume base e stage. 
Finora, il gioco sembra piuttosto generoso (ma è il lancio ed è normale sia così): tutto il gameplay è gratuito, ma ogni cosa anche solo vagamente cosmetica è a pagamento e decisamente cara (un costume è circa 20 euro); il livello base (dopo quello gratuito) del battlepass è una decina di euro ma è qualcosa che Riot dovrà sicuramente migliorare perché i 'premi' non sono sufficienti: costumi inferiori a quelli a pagamento, roba per gli avatar da usare in lobby, titoli e minchiate per la card giocatore. 
Personalmente, devo dirmi estremamente soddisfatto dal modello free-to-play adottato da Riot; non ho particolare interesse per la roba cosmetica e, quindi, non mi sento defraudato di contenuti. 
NOTA: ho comprato un costume per Warwick, ma non ho sottoscritto il battlepass. 
Veniamo al gioco. 
E' un 2vs2 tag-team 2d fighting game. I personaggi provengono da League of Legends. Ci sono dei modificatori (chiamati Fuse) che permettono di semplificare/complicare il gameplay: il livello più basso permette di giocare usando un solo personaggio, il livello più alto libera da restrizioni le meccaniche tag. 
NOTA2: ci sono anche autocombo che possono essere attivate/disattivate, ma il grosso dello sforzo Riot per rendere il gioco accessibile gira intorno al tag. Più o meno tag è uguale a più difficile o facile. 
E' un sistema che funziona, ma è evidente la qualità più competitiva del fuse 'freestyle' rispetto agli altri; in top 8 al Frosty direi che almeno 7 giocassero con freestyle e 1 con 2X. 
Ah, il gioco ha controlli semplificati. Niente motion, si gioca come a DNF; allo stesso tempo, le combo sono molto complicate e complesse, e l'esecuzione è tutto fuorché permissiva: il double tap è praticamente impossibile, le combo richiedono precisione e il buffering è quasi nullo. 
Ci sono 1-frame links. 
Personalmente, lo trovo molto divertente e non ero così soddisfatto con un gioco 2d dal primo Injustice; ho fatto più partite a questo in meno di 20 giorni che a SF6 e KOF XV messi insieme.
Problemi: le combo sono troppo lunghe. Qualcuno non sarà d'accordo, ma gli sviluppatori lo sono e saranno cambiate; gli sviluppatori hanno anche dichiarato un po' incautamente l'intenzione di modificare profondamente il gameplay nel prossimo futuro, arrivando a dire che il gioco che giocheremo non sarà il gioco che stiamo giocando. 
Sono un po' scettico. 
Un altro problema è il bilanciamento dei personaggi: ora che scrivo, lasciando stare tier list varie, ci sono 3 personaggi che sono decisamente più forti degli altri. Ekko, Yasuo e Ahri sono i dominatori del gioco e condividono ovvie caratteristiche: proiettili, mobilità superiore (air o ground), facili cross-up e blockstring. Tutti gli altri personaggi sono privi di questa combinazione di vantaggi. 
Warwick e Vi, per dire, sono personaggi molto forti ma hanno gameplay prevedibili e reagibili; i succitati 3 hanno tutti gli strumenti e non è un caso che siano indubbiamente al top del gioco. 
Uhm. 
Contenuti: lobby casual, lobby ranked (training mentre matchmaking, ma solo in ranked), lobby private; corposo tutorial, ma inspiegabilmente non spiega tutte le meccaniche; ricchissimo training mode comprensivo di frame data, hitbox e hurtbox; combo trial. 
I contenuti single player sono quasi inesistenti, certamente non è Mortal Kombat, ma per giocare online c'è tutto. 
Visivamente è molto ben fatto, su console c'è qualche bug visivo dovuto al framerate (si spera risolvano, non è la fine del mondo); il netcode è buono, tendente all'ottimo anche in crossplay; musiche mediocri; i personaggi risultano diversi tra loro e si giocano diversamente: non è uno di quei giochi oscenamente offensivi dove tutti i personaggi si giocano allo stesso modo (tipo Strive), ci sono parecchie meccaniche difensive. 
NOTA3: resta un game con assist, quindi è offensivo per natura. 
Finora, il mio team è stato Warwick e Darius; sto abbandonando Darius per Jinx, ma sono tentato a Blitzcrank.
Al momento, Riot dichiara 5 nuovi personaggi all'anno. Uno è già uscito: vedremo il prossimo tra Marzo e Aprile?