Blood Wing Hunter: manga pubblicato su Shonen Jump, 3 volumi, 36 capitoli, un anno circa prima di essere selvaggiamente axed, autore esordiente Riuuji Kunimoto. 
Serie condannata sin dall'inizio a causa della banalità della storia e della mediocrità dei personaggi; l'ho seguita per nessun motivo particolare, inerzia direi.
Angeli malvagi uccidono umani; umani dotati di poteri sovrannaturali danno loro la caccia. Ci sono due protagonisti: giovane cacciatore con spada e poteri di fuoco, taciturno e ossessionato, affiancato da angelo traditore femmina con poteri elettrici, arrogante e impulsiva. 
Tutto ciò detto. 
C'è un momento, sfortunatamente troppo tardi per salvare la serie, quando all'autore deve essere stato detto: "fa qualcosa di diverso o verrai cancellato". A questo punto, mentre la storia rimane una stronzata, i disegni esplodono. 
Gli ultimi capitoli del manga sono impressionanti da guardare: bold e fuori dal comune, inquadrature azzardate, scene stravagantemente dinamiche, assolutamente creativi; soprattutto, nonostante l'improvvisa ricercatezza delle tavole, la narrazione rimane chiara e controllata. 
Mi auguro all'autore venga data una seconda possibilità, perché ha dimostrato di avere talento inesplorato. 
Il finale, inoltre, pur essendo tirato via e un po' un casino, è molto soddisfacente. 
SPOILER SPOILER SPOILER
Lei è la figlia del capo degli angeli, succedono cose: dona i propri poteri a lui che diventa super potente (c'è dell'altro ma non è importante); lui vince ma muore. Lei lo aspetta. Lui torna (non si sa come, ma non è importante) e si mettono insieme.