The King's Man: terzo film nella serie Kingsman e prequel con il racconto dell'origine, sempre diretto da Matthew Vaughn.
Credo sia una storia originale non tratta da un albo particolare del fumetto di Millar. 
Nel film ci sono una caterva di attori famosi in una caterva di ruoli storici famosi: il tutto è ambientato prima e durante la Prima Guerra Mondiale. Rasputin, Mata Hari... sembra una versione tarocca degli Straordinari Gentlemen.
Ralph Fiennes, anni 59, torna nel ruolo del Paziente Inglese ma in una versione action così poco credibile da essere bizzarra; rispetto agli altri film, le scene d'azione qui sono inferiori per numero e qualità delle coreografie, pur mantenendo uno standard sopra la media, e larga colpa è dovuta al casting improbabile.
E' pieno di attori noti, ma mi limiterò a citare Gemma Artenton e Daniel Bruhl.
Il mondo è sull'orlo della guerra mondiale, Fiennes è un pacifista che vuole usare il suo privilegio di nascita per salvare persone e bla bla; succedono cose e scoppia la guerra: Fiennes e la sua squadra di servitori addestrati lotta per porvi fine. Ci sono altri personaggi e altre cose, ma il succo è questo.
Si guarda ma è il peggiore dei tre. 
Il regista sarebbe intenzionato a un seguito. Nel senso di un seguito di questo prequel. 
SPOILER SPOILER SPOILER
Alla fine fondano la società segreta.