Texas Chainsaw Massacre: importante notare l'assenza dell'articolo determinativo prima di 'texas'.
Questo è quello di Netflix uscito da pochissimo, quindi potremmo anche chiamarlo "bla bla bla 2022".
La wiki lo dichiarare il nono film nella serie.
Seguito diretto del primo e originale film del 1974.
E' un horror rigidamente formulaico con poche sorprese, prevedibile dall'inizio alla fine: si può indovinare chi sopravvivrà solo guardando la prima ripresa di gruppo dei protagonisti.
Ciò detto: è divertente. E' un brutto film, ma divertente; è come quei film belli, ma noiosi.
Molto splatter, molto sangue, effetti speciali molto ben fatti.
E' anche uno di quelli dove lo spettatore si trova immediatamente a parteggiare per il serial killer.
Dunque: 50 anni dopo i terribili fatti del primo film, un gruppo di ricchi fighetti di Austin, il film si premura di indicarceli ripetutamente come odiosi influencer, arrivano ad Harlow, divenuta nel frattempo una ghost town, per comprare tutto e trasformarla in una specie di... boh... esperimento artistico/sociale per perditempo fastidiosamente ricchi e pieni di buone intenzioni, perbenisti arroganti, etc etc.
Tutti i protagonisti sono viziati e odiosi e il film la butta persino sulla parodia sociale.
Molto grezza. Offensiva direi.
Faccio un esempio: Leatherface ha già cominciato ad ammazzare persone, ma non siamo ancora nel pieno del chaos, e un giovane fighetto asiatico probabilmente omosessuale decide di sbarrargli la strada minacciandolo con il cellulare. Lo riprende con la telecamera, rigorosamente in diretta e possiamo vedere i commenti dei suoi follower in chat, e gli dice qualcosa tipo: se ti muovi sei cancellato, nel senso della cancel culture.
Yep, ovviamente Leatherface ha la motosega in mano durante questo scambio.
E' stupido e divertente e dura meno di 90 minuti, perfetto.
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