Super Robot Wars 30: con questo titolo che deve essere costato interminabili, intensissime sedute di brainstorming, Banpresto ha pubblicato l'ultimo titolo nella serie Super Robot Wars, quello di festeggiamento per i 30 anni.
Rivoluzionario.
...magari non rivoluzionario quanto V, il primo SRW ad avere un'edizione ufficiale con i sottotitoli inglesi, un sogno bagnato che ancora mi lascia pieno d'emozione, ma nondimeno rivoluzionario.
E' il primo SRW non OG ad avere una release simultanea mondiale (esclusiva Steam): non solo, quindi, le edizioni import friendly con l'inglese per il mercato panasiatico, ma una vera edizione ufficiale per il mercato occidentale.
Per anni ci siamo sentiti raccontare delle insormontabili difficoltà legate alle licenze internazionali degli anime, primo motivo dell'impossibilità di una release occidentale, un problema la cui risoluzione, ci dicevano, avrebbe comportato costi aggiuntivi irragionevoli.
Sarà stato il successo internazionale di VXT, sarà stato il diverso modo in cui gli studi giapponesi e i distributori occidentali gestiscono le licenze (pensate a Crunchyroll o Netflix), sarà stato un atto divino: in ogni caso abbiamo un SRW inglese su PC.
Io ho comunque comprato quello asiatico per PS4.
A proposito, per festeggiare i 30 anni, giapponesi e cinesi hanno ricevuto una super ultimate edition con modellino del robot originale annesso: esaurita prima ancora di uscire, non sono riuscito a prenderla e adesso la si trova a prezzi che oscillano tra i 300 e i 700 euro. Quando il mercato si sarà stabilizzato proverò a prenderlo.
Il secondo aspetto rivoluzionario di 30 riguarda il gameplay e l'approccio alla longevità del gioco: è quasi un 'game as a service'.
Banpresto ci aveva già in qualche modo provato con Operation Extend, ma il mercato non era pronto; adesso il mercato è cambiato e, nel frattempo, Banpresto si è cimentata in successi come i due titoli per mobile X-Omega e DD.
Il risultato è un SRW 'open world' con una struttura infinitamente espandibile, un season pass con due DLC già annunciato, altri due DLC data-minati e la forte possibilità che, se il gioco avrà successo, si possa andare ancora oltre.
Passando alla carne del gioco.
La Yamato e le successive battleship di X e T hanno generato un clamoroso entusiasmo nei giocatori, in 30 arriviamo alla naturale evoluzione di quella esperienza: una nuova battleship originale che è il fulcro di tutto il gioco.
Erano anni che non ci venivano proposti in una volta sola così tanti personaggi Original nuovi, l'intero equipaggio della nuova battleship e relativi accessori: l'impressione è che 30 possa essere l'inizio di una nuova esperienza narrativa e non un semplice stand alone.
Comunque... aldilà delle illazioni: la battleship è centrale, tutti vivono sulla battleship, ed è l'hub e il punto di partenza delle missioni. Le missioni possono essere affrontate circa nell'ordine preferito, si possono quindi, in teoria, mandare avanti pezzi di storia e lasciarne indietro altri: ogni tanto il gioco obbliga a particolari eventi per riequilibrare le varie vicende parallele, ma è più o meno libero.
Questa struttura soffre immediatamente di un problema: SRW30 è ingombro di missioni inutili, è il più lungo SRW da anni, e ripetitive.
Parliamo di 150 missioni circa tra main e sidequest, senza considerare quelle ripetibili per grindare e svariate 'esercitazioni' svolgibili in versione hologram room di Star Trek per ottenere premi e oggetti speciali.
Il mio record finale riporta 364 missioni, ma è un numero non corretto perché il gioco considera 'missioni' anche quelle non di combattimento: è una missione, per dire, anche quando il protagonista chiacchiera con un pilota diventato Ace.
Diciamo 200+ missioni di combattimento.
NOTA: queste esercitazioni sono state un'occasione sprecata. Verso fine gioco se ne sbloccano alcune entusiasmanti (non ci sono elementi narrativi) per gameplay: "la tua squadra contro 10 ondate di avversari di potenza crescente", per dire, è la prima missione di SRW da non so quanto a costringermi all'utilizzo di molte delle possibilità strategiche, che il gioco possiede, normalmente inutilizzate, tipo far tornare un'unità alla battleship per rigenerarsi; sarebbe costato niente e avrebbe aggiunto un sacco di valore, pensare queste missioni con stipule particolari: solo unità da una serie, solo unità aeree, solo unità non-aeree in una mappa acquatica... infinite varianti del tutto sprecate.
Ah, non ci sono i SR points.
Non ci sono obbiettivi secondari.
Ci sono 4 livelli di difficoltà.
Uhm: ci sono 4 livelli di difficoltà liberamente selezionabili a inizio gioco che sostituiscono il concept dei SR points e degli obbiettivi secondari da raggiungere per ottenerli.
Il massimo livello di difficoltà è vagamente difficile, ma solo perché i nemici hanno più upgrade e resistono un po' di più ai colpi; l'assenza degli obbiettivi secondari, tuttavia, consente di affrontare le missioni senza vincoli e ciò le rende estremamente facili.
Ancora una volta, l'unico modo per rendere difficile un SRW nuovo è quello di autolimitarsi a una no-upgrade run o qualcosa di simile.
Tutto ciò detto, veniamo agli aspetti chiave del gioco.
Le serie nuove: Brave Police J-Deckerd, la brave serie del 1994 con i robot poliziotti; King of Kings - Gaogaigar vs Betterman, che è una serie di web novel (con adattamento manga) seguito di Gaogaigar FINAL; Knight's and Magic, l'isekai con i robot; SSSS.Gridman; Majestic Prince: tecnicamente questa serie avrebbe esordito in uno dei giochi mobile, ma non lo considero, anche perché è stata la sorpresa del gioco e mi è venuta pure voglia di riguardare la serie.
Majestic Prince è stata anche al centro di una settimana di violenza social dovuta a un bug provocato dalla prima patch/dlc del gioco.
Ci sono anche alcuni unità 'speciali': vari Gundam MSV; Mazinger Z - Infinity porta in dono un originale Mazinkaiser Infinitism; Gode Geass Re;Surrection vanta un'unità speciale SPOILER che non svelerò ma è un'elaborazione di qualcosa accennato/visto durante i film, design ufficiale di Eiji Nakada.
A proposito di name dropping: è l'edizione anniversario e Banpresto non ha badato a spese.
L'Huckebein 30 e il suo upgrade sono disegnati da Katoki; l'evil OG è di Obari.
Il logo... quel merdoso logo con il 30 sorridente è opera del grande Go Nagai.
NOTA: a proposito di upgrade, lo Shin Getter Dragon di SRWT ritorna e ottiene uno speciale potere tipo Mazin Power che è puro hot blood da ustione degli organi interni.
Adesso un po' di cose sparse: l'UI è stata ridisegnata e straordinariamente non mi ha infastidito; ci sono 3 Gaogaigar ed un orgasmo metterli tutti in campo, e quando arriva il Final siamo a 7 piloti per il SR con l'attacco base più potente del gioco (a parte forse l'ultimo di Gridman, devo controllare); restando in tema di Gaogaigar, l'unica meccanica nuova del gioco è il pilot switch che fa scambiare il main e il sub, è praticamente inutile; il Getter team, Amuro, Koji e Guy ricevono una sorta di backstory comune che li vede amici e commilitoni di una precedente guerra, sono praticamente la Justice League rispetto ai Teen Titans dei nuovi e giovani piloti dalle altre serie; Gundam NT riceve un sacco di contenuti originali che vanno ben aldilà di quanto visto nel film, ma potrebbero provenire dai romanzi successivi di Unicorn.
Il livello narrativo è alto, ho già avuto modo di sottolinearlo nei giochi precedenti, ma lo sforzo per scrivere una storia interessante e scenari diversi è molto superiore a quanto eravamo abituati: ci sono missioni da commozione con bravery, getter rays, psychoframe e photon energy che si combinano nell'apoteosi di ciò che rende meravigliosa questa serie; c'è stupidissimo/apprezzatissimo fanservice giapponese con missioni speciali in super deformed, missioni in spiaggia... e c'è persino la storia d'amore, più di una a dire il vero, e i dialoghi sono fantastici.
Certo, ci sono i pipponi sull'eroismo e salvare la Terra; ma ci sono anche battute e scambi e inside joke portati avanti per tutta la storia. Il livello narrativo è sempre più simile a quello atteso da un ottimo jrpg.
NOTA: c'è persino la missione femminista con le donne incazzate.
NOTA: c'è persino la missione femminista con le donne incazzate.
Ora, a causa dell'elevatissimo numero di missioni, ho finito il gioco (prima run) con tutte le unità a 99, quindi non ha senso riportare qui il mio classico ranking per livello.
Un così elevato numero di missioni, e l'idea stessa di missioni potenzialmente infinite, avrebbe dovuto portare lo sviluppatore a rimuovere il level cap... o alzarlo tipo Disgaea.
La presenza di missioni per grind, inoltre, ha sconvolto il ranking per uccisioni, altro grande classico, ma questo lo riporterò comunque perché il risultato finale è esilarante.
Al momento di iniziare il post-game, ne parlo dopo, il mio team era così ordinato per uccisioni:
Ryoma 901
Amuro 527
Koji 434
Guy 414
Edge 364
Mitsuba 353
Gridman 309
Ernie 288
Kallen 277
Lelouch 253.
Post-game.
Essendo stato ideato per ricevere espansioni, questo SRW non finisce. C'è un combattimento finale, ci sono due finali, e c'è una conclusione della storia principale, ma non ci sono epiloghi e il team rimane unito per affrontare una nuova minaccia. Probabilmente un contenuto storia che, ora come ora, non mi risulta sia previsto (ma potrei sbagliarmi); in ogni caso, battuto l'ultimo boss, il gioco fa qualcosa di nuovo mai capitato prima: consente, contemporaneamente, di iniziare un ng+ e/o procedere con la partita in corso e accedere ai contenuti post-game, per lo più missioni grind con... qualcosa di diverso rispetto a quelle pre-post-game.
Devo ancora studiare bene la cosa, ma credo che il salvataggio sia in qualche modo condiviso; il gioco è programmato per passare in modo quasi agile dalla 'prima run' al 'ng+' e viceversa, invitando a fare entrambe.
E' una bella idea, meno bella è l'idea di mantenere il trofeo per finire il gioco con entrambi i personaggi: è vero che costringe a provare anche l'altro personaggio, ma per quanto ami SRW, l'idea di rifarmi le 364 missioni con solo qualche linea di dialogo differente non è così appealing. Lo farò, ma con molta, grande calma.
Questo SRW rimarrà a fare compagnia per parecchio tempo.
Non ero super gasato al lancio di SRW 30 ma, lo ammetto, soprattutto per l'assenza immeritata di Franxx (posso ancora sperare nei presunti dlc 3 e 4): mi sono dovuto ricredere, è il migliore della serie (in questo gruppo da Moon Dwellers) per scrittura e qualità dell'esperienza rpg; mostra un certo sforzo da parte dello sviluppatore nel rinnovare il sistema di gioco, in mezzo alla solita, irritante pigrizia/risparmio di asset riciclati e possibilità sprecate. La serie è in una fase di crescista consistente ed eccitante, basterebbe davvero poco di più per stabilire un nuovo standard qualitativo ANCHE a livello di gameplay.
UPDATE: ho platinato. Seconda run in 47 missioni secche e 6 giorni.
UPDATE2: lo scrivo pochi minuti dopo il precedente. Stavo guardando la sintesi dell'ultimo stream di SRW e CAZZO Takanobu Terada ha deciso di diventare freelance: pare continuerà a lavorare come supervisore (esterno) di BB Studio. E' veramente l'inizio di una nuova epoca.
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