Venom - Let There Be Carnage: Venom 2. Cambio di regista e di tono per questo seguito al film del 2018. A continua dimostrazione dell'inutilità del ruolo di regista nella realizzazione di questi film, Sony ha deciso di affidare il tutto a Andy Serkis, seconda volta dietro la macchina da presa.
Poco importa: questi film si producono da soli.
Il primo mi era piaciuto di più e il mio principale problema con questo secondo è il tono: Venom 2 è una commedia. Una commedia nera poco divertente che concentra il grosso della propria attenzione nel rappresentare la relazione tra Venom ed Eddie Brock come una sentimentale.
Qualche scena è simpatica, ma l'idea non mi ha convinto.
La storia combina un po' a cazzo l'origine di Carnage e Maximum Carnage.
Questa volta è toccato a Shriek diventare il black token di turno.
Gli effetti speciali sono inferiori allo standard Disney, la differenza è lampante e pesante.
Cletus Kasady è inspiegabilmente interpretato da Woody Harrelson: è un attore che mi piace molto, ma ha 60 anni ed è calvo. Il personaggio dovrebbe essere molto più giovane e la parrucca rossa è inguardabile.
La parrucca rossa è il simbolo del cambio di tono: Kasady è un serial killer che uccide persone senza motivo e male, ma la ridicola parrucca rossa rende tutto esclusivamente grottesco, non in modo comico.
NOTA: i film di supereroi continuano ad attingere a materiale a me noto, nonostante siano anni che non leggo più fumetti americani. Venom 2 finisce con la possibilità di un seguito dedicato a Toxin: questo è un personaggio che ho solo intravisto e mi è quasi completamente ignoto.
SPOILER SPOILER SPOILER
Nel finale Venom vince e manga Carnage, Cletus muore.

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