The Touryst: come forse mi è già capitato di riferire recentemente, la mia vita è devastata dalla tristezza, aggravata di disperazione, rammarico, rimorso e un generico senso di colpa dovuto al bug che ha reso 'ingiocabile' l'ultimo SRW.
Sono trascorsi 6 giorni dal tragico update che l'ha trasformato in un ammasso fumante di errori e crash, ogni giorno accedo a twitter e leggo i commenti dei fan giapponesi, isterici, e il livello delle minacce sta superando il livello di guardia... e hanno ragione. Voglio vedere l'interezza dei vertici Bamco faccia a terra, dogeza per tutti. 
Ciò detto: per distogliere la mia attenzione da questa disgrazia e continuare a dare un senso all'esistenza della PS4 in casa (la beta di KOF non è servita), ho ceduto all'acquisto di roba tra le offerte in corso. 
Ho preso un altro Shantae, ne parleremo tra qualche giorno (forse ora), e ho preso questo. 
Originariamente uscito per Switch nel 2019, nel 2020 su XBOX, da relativamente poco per PS4.
Generalmente molto apprezzato, su Metacritic è tra 79 e 84 a seconda della piattaforma.
E' sviluppato dai tedeschi di Shin'en Multimedia, relativamente famosi per la serie Nano Assault: questo gioco è il loro maggiore successo. 
Visivamente è gradevole e particolare: normalmente non apprezzo i titoli in voxel art, nessun motivo particolare (semplicemente non mi piacciono), ma questo è ragguardevole, specialmente, direi soprattutto, per la palette cromatica. 
Ci sono puzzle fisici, quest e diverse sezioni di platforming. Qualche boss fight. 
Non è un gioco di combattimento, i boss sono grossomodo dei puzzle dinamici. 
Il giocatore è un turista in vacanza: ci sono varie isole, tutte minuscole, da esplorare; ognuna ha un paio di side quest e un dungeon con boss da risolvere; le side quest possono portare a fare avanti e indietro tra varie isole, per lo più si tratta di portare/collezionare oggetti. 
Diverse isole offrono attività secondarie ulteriori che lo rendono una specie di piccolo, piccolo open world: c'è la salagiochi con simulazioni di F-Zero e Arkanoid (e un detestabile Bomb Jack), si può surfare, guardare un film al cinema e altre cazzatine del genere. 
E' super mellow, noialtri diremmo un'esperienza di gioco polleggiata. 
AH! Non ha il platino. Ci sono una manciata di trofei, niente platino. 
Perdendosi un po' per strada, penso lo si possa finire al 100% in circa 3 ore.
Le sezioni di platforming possono risultare frustranti, nessun difetto particolare: è un platform 3D e il senso di profondità e distanza tra le piattaforme non è sempre chiaro; si cade spesso, non si perde troppo tempo ma non è divertente.
E' un giochino che vive del suo aspetto, non è più di un passatempo.