Over the Sky (Kimi wa Kanata): è una porcheria. Lungometraggio animato giapponese del 2020, fantasy romantico offensivamente prevedibile e banale.
L'animazione è realizzata da Digital Network Animation, studio normalmente utilizzato per riempire i buchi di altre produzioni, qui a un pessimo esordio assolo.
Creato, scritto e diretto da un tizio mai sentito prima praticamente senza esperienza.
E' aberrante.
Lei e lui sono amici d'infanzia e si amano, ma lei è un cetriolo senza volontà o coraggio che rifiuta ogni responsabilità e, quindi, scappa dalla possibile relazione. Finisce sotto una macchina. Diventa un fantasma e finisce in una versione iper-semplificata di tanti mondi spirituali/paralleli di Ghibli. Qui dovrà diventare donna, tirare fuori le palle, lottare per l'uomo che ama e il diritto di essere considerata un essere umano.
A un certo punto canta.
Canta alla Disney, canta per esprimere un momento emotivo: è una cosa molto rara in Giappone, a dire il vero non mi vengono altri esempi. Personaggi che cantano, certo, ma cantano sempre per un motivo 'realistico' all'interno del film: cantano perché sono cantanti o perché gli va di cantare, o cantano perché hanno un potere musicale... quando mai si è visto un personaggio giapponese cantare per esprimere al pubblico la propria maturità sessuale?
Ci sarà, ma in questo momento non mi vengono in mente.
E' animato molto male, è scritto molto stupido, è certamente uno dei peggiori lungometraggi animati di sempre.
Sono stato ingannato dal poster. Non rappresenta una scena del film, è una truffa.
SPOILER SPOILER SPOILER
Torna in vita, si tengono per mano.

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