Kemono Jihen: parliamo dell'adattamento animato. Non c'è un titolo internazionale: la traduzione più comune del titolo è 'monsters incidents'. Mi pare non ci sia l'annuncio di una seconda stagione, ma darei per scontato accadrà.
Facciamo un po' di ordine: Kemono Jihen è l'adattamento animato dell'omonimo manga, 12 episodi realizzati dallo studio Ajiado che corrispondono all'incirca ai primi 22 capitoli, di Sho Aimoto. 
Il setting è abbastanza classico: Giappone contemporaneo, i mostri del folklore vivono tra noi, nascosti e sconosciuti ai più. Incidenti tra mostri e umani vengono risolti da uno 'speciale ufficio investigativo' gestito da un tanuki adulto, aiutato da giovani mostri/mezzi mostri finiti per un motivo o l'altro nelle sue cure. 
...praticamente il tanuki è Batman, i giovani mostri i vari orfani raccolti per strada che trasforma in tanti Robin. 
La vicenda è complicata dal leader delle kitsune, che vuole sostanzialmente conquistare il mondo, e dall'esistenza di speciali pietre magiche il cui controllo assicura poteri eccezionali, e che sono in qualche modo intimamente correlate con il protagonista della storia. 
Un mezzo umano/mezzo ghoul. 
A questo punto parliamo un attimo del tono della storia: abusi e soprusi è il leitmotiv dei capitoli. 
Classica tematica giapponese di adulti che sfruttano bambini, li maltrattano e considerano come proprietà od oggetti. 
Tutti i giovani protagonisti di Kemono Jihen vengono da background terrificanti e lottano per trovare un po' di umanità. Il protagonista, nello specifico, è stato cresciuto in una condizione così annichilente da essere praticamente privo di emozioni e volontà: uno degli aspetti centrali della storia lo vede uscire dal guscio e scoprire relazioni, affetti, etc etc. 
Insisto sul concetto di 'abusi e soprusi': parliamo di stupri, violenza fisica, prigionia, lavori forzati e cose simili. Kemono Jihen è pronto a farsi valere su tutti i più recenti shonen di combattimento con mostri e traumi: Jujutsu, Kimetsu e compagnia. Kemono Jihen vede le loro mani e rilancia applicando tutto quel mucchio di dramma a bambini. 
Ecco: questo è il principale problema dell'anime. 
Io leggo il manga: molto ben fatto, ben disegnato e scritto. Non esattamente originale, ma lo leggo volentieri. 
Bene: l'anime è seriamente dumbed down, semplificato e modificato per suggerire senza mostrare, e suggerire il meno possibile, quel livello di tragedia nei limiti di quanto permesso dall'animazione televisiva. 
L'anime di Kemono Jihen è molto fedele al manga, laddove i contenuti del manga siano accettabili per la televisione, ma altera e modifica moltissimo per stare sotto l'asticella del rating. 
Conseguentemente, l'anime è un più banale alternarsi di combattimenti, umorismo da poco e dramma edulcorato. Privato della sua caratteristica più chiara, Kemono Jihen sembra uno shonen di qualche anno fa.
E' ben animato e ben scritto, ma insoddisfacente per il lettore e troppo simile a tanti altri. 
Gli episodi sono stati trasmessi tra Gennaio e Marzo, e questo è il motivo per cui ho impiegato così tanto per concluderlo.