Alias Space (Id, 2021): raccolta di 14 storie scritte da Kelly Robson, 13 già pubblicate tra il 2013 e il 2020, 1 originale per questo volume. Quella che dà il titolo al libro.
Confesso di aver comprato questo libro soprattutto per mettere di nuovo alla prova il rapporto tra Subterranean Press, Amazon e le copie numerate/autografate.
Sono a 3 su 3: questa è la numero 863 del lotto.
E' una raccolta a tema: nell'introduzione scritta durante il lockdown per il Covid, l'autrice ci spiega quanto l'attuale situazione abbia sottolineato l'importanza delle relazioni tra persone e delle connessioni sociali che ci uniscono. Ogni racconto è incentrato su relazioni.
E' una raccolta a tema: nell'introduzione scritta durante il lockdown per il Covid, l'autrice ci spiega quanto l'attuale situazione abbia sottolineato l'importanza delle relazioni tra persone e delle connessioni sociali che ci uniscono. Ogni racconto è incentrato su relazioni.
...non inaspettatamente, la maggioranza dei racconti contiene anche tematiche lgbt.
Senza stare a indicare i titoli, ma in ordine: un uomo di classe inferiore svolge pulizie in un laboratorio dove vengono prodotte persone, alcune di queste sono scarti buttati nella spazzatura. L'uomo li salva, la sua compagna non ne vuole sapere.
Senza stare a indicare i titoli, ma in ordine: un uomo di classe inferiore svolge pulizie in un laboratorio dove vengono prodotte persone, alcune di queste sono scarti buttati nella spazzatura. L'uomo li salva, la sua compagna non ne vuole sapere.
Costretto a fuggire dal suo ambiente ultra-tecnologico e iper-connesso sulla Luna, un giovane trova rifugio in un finto villaggio finto tradizionale cinese sulla vecchia Terra, popolato di persone che cercano di riscoprire cosa significhi essere umani.
Stesso setting del precedente, si parla della professionalizzazione del childcaring in un sistema spaziale.
Stesso setting del precedente, si parla della professionalizzazione del childcaring in un sistema spaziale.
Madre e figlia ribelle su un autobus in fuga da un drago.
Un'affiatata squadra di spie addestrate alla seduzione e al sesso.
Scienziate del futuro che cercano di salvare la Terra dal disastro ambientale e avere una vita personale.
Segue un trittico di storie con la stessa ambientazione, incentrato su più o meno vecchie lesbiche/ballerine di burlesque/artiste di strada in una Toronto cyberpunk: si parla di arte, omosessualità e privacy. Il racconto titolare fa parte di questo gruppo.
Il racconto successivo è una specie di Vatel dell'idraulica al servizio del re di Francia con un segreto: un pesce magico che è anche un po' una figlia.
Una prostituta e il diavolo parlano di un mondo migliore... senza uomini.
Una ragazza uccisa, torna in vita grazie a un batterio alieno. Non è contenta.
Il penultimo è quello che mi è piaciuto di più: stanchi di vivere costantemente controllati nel sottosuolo sovraffollato di un pianeta merdoso, un gruppo di persone sceglie di vivere pericolosamente, ma liberi, dentro grossi animali fluttuanti nell'atmosfera.
L'ultimo racconto è un horror d'ambientazione europeo, inizio secolo scorso/fine secolo precedente: un castello con servitori, un bambino e la sua balia, un segreto nelle cantine.
Nessuno dei racconti mi ha lasciato un'impronta memorabile, anche quello che mi è piaciuto... beh, mi è piaciuto relativamente agli altri che mi sono rimasti indifferenti.
Scienziate del futuro che cercano di salvare la Terra dal disastro ambientale e avere una vita personale.
Segue un trittico di storie con la stessa ambientazione, incentrato su più o meno vecchie lesbiche/ballerine di burlesque/artiste di strada in una Toronto cyberpunk: si parla di arte, omosessualità e privacy. Il racconto titolare fa parte di questo gruppo.
Il racconto successivo è una specie di Vatel dell'idraulica al servizio del re di Francia con un segreto: un pesce magico che è anche un po' una figlia.
Una prostituta e il diavolo parlano di un mondo migliore... senza uomini.
Una ragazza uccisa, torna in vita grazie a un batterio alieno. Non è contenta.
Il penultimo è quello che mi è piaciuto di più: stanchi di vivere costantemente controllati nel sottosuolo sovraffollato di un pianeta merdoso, un gruppo di persone sceglie di vivere pericolosamente, ma liberi, dentro grossi animali fluttuanti nell'atmosfera.
L'ultimo racconto è un horror d'ambientazione europeo, inizio secolo scorso/fine secolo precedente: un castello con servitori, un bambino e la sua balia, un segreto nelle cantine.
Nessuno dei racconti mi ha lasciato un'impronta memorabile, anche quello che mi è piaciuto... beh, mi è piaciuto relativamente agli altri che mi sono rimasti indifferenti.
La Robson è un'autrice rampante con diversi successi e seguito, ma non fa per me.
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