Fly Me to the Moon (manga... part 2? Spin-off?): il nostro amico, grande mangaka Kenjiro Hata l'ha resa molto più complicata del necessario. 
C'è un manga che si chiama Tonikaku Kawaii, a volte scritto Cawaii per motivi stupidi di cui ho già parlato. Questo manga è abbreviato Tonikawa. Il titolo internazionale di questo manga è Fly Me to the Moon. 
Il manga di Tonikaku Kawaii è finito con il capitolo 147. 
Subito dopo è cominciato il manga Fly Me to the Moon (titolo inglese anche nell'originale giapponese): quattro capitoli di flashback per raccontare le origini di Tsukasa. 
Tutto ciò detto, Tonikaku Kawaii ha poi ripreso con la sua parte 2... o 3? 
Molti si chiederanno quale motivo abbia spinto l'autore a quanto sopra raccontato, perché non inserire/considerare questi quattro capitoli come una normale parte del manga iniziale. 
Il motivo è la differenza di tono e tipo di storia. Lettura necessaria per i fan.
SPOILER SPOILER SPOILER
Fly Me to the Moon parla solo di Tsukasa, il nostro amato Nasa era generazioni ancora dal nascere, ed è una storia di disperazione, sangue, morte, suicidio e generale violenza. 
Sarebbe stato molto strano, decisamente difficile, far seguire al supremo fluff di Tonikawa, questa narrazione di come Tsukasa sia diventata immortale e come abbia provato a uccidersi per... non ricordo più... quante volte ha 16 anni?
Avendo letto i capitoli, la scelta di estrapolarli è facilmente comprensibile e giustificabile.