Promare: è sorprendentemente già disponibile in fansub. Uscito a Maggio 2019 è il primo, vero lungometraggio cinematografico prodotto da Studio Trigger.
Una storia originale scritta da Kazuki Nakashima e diretta da Hiroyuki Imaishi. I pesi massimi di Trigger.
E' stato un grande successo di pubblico.
Adesso espanderò brevemente su 3 concetti espressi in apertura.
1) Non è la prima produzione uscita nelle sale cinematografiche giapponesi prodotta da Studio Trigger, ma è il primo lungometraggio: precedentemente i due cortometraggi di Little Witch Academia.
2) E' certamente una produzione Studio Trigger ma, tecnicamente parlando dell'animazione, è una co-produzione realizzata con altri studi specializzati in cg: Graphinica, Khara, Sanzigen e altri meno noti.
3) Parlare di storia originale è un po' faticoso: per questo loro primo film, gli amici di Trigger hanno riciclato a piene mani da Gurren Lagann, specialmente, e da Kill la Kill. E Fire Force... che non è loro.
Vediamo un po': 30 anni prima il mondo è stato semi-distrutto da una gigantesca conflagrazione provocata da umani che hanno spontaneamente preso fuoco. Da allora, umani mutanti pirocineti sono diventati il nemico pubblico numero uno: chiamati Burnish. Non diventano Burnish volontariamente, sono vittime, ma sono pericolosi e devono essere 'abbattuti'. Il compito di abbatterli spetta a una speciale forza di vigili del fuoco.
Praticamente, l'unica differenza tra questa premessa e quella di Fire Force è che questi vigili del fuoco non combattono usando super poteri, ma robot.
Il mondo è quindi diviso in 2 fazioni i Beast... ehm, volevo dire i Burnish e gli Umani.
Il resto della storia vede i soliti alieni, la solita nave spaziale e il solito nemico finale che spingerà le due fazioni a unirsi nel solito esercito solidale.
Promare il film è stato anticipato da 2 cortometraggi di cui abbiamo già parlato: uno dedicato a Galo, il giovane vigile del fuoco modellato su Kamina, e uno dedicato al capo dei Burnish, modellato su Viral.
Promare è, a tutti gli effetti, Gurren Lagann senza la morte di Kamina.
Uhm: parliamo un attimo dell'interessante aspetto estetico: è l'unico punto davvero originale del film... e neppure tutto. La caratterizzazione dei personaggi principali è quasi tutta modellata su personaggi già visti in altre produzioni Trigger, già detto di Kamina e Viral, ma il boss finale è Ira Gamagoori e molti altri sono immediatamente riconoscibili.
TUTTAVIA, l'approccio estetico al film è molto ben caratterizzato: basta il trailer di Promare per capire di avere davanti qualcosa di visivamente nuovo.
Texture piatte e modelli a basso conteggio di poligoni, colori sparati e un aspetto da videogioco di 15 anni fa ma a evidente alta tecnologia. Forme geometriche nettissime: il fuoco è un insieme di triangoli, il ghiaccio è quadrati e rettangoli. Persino i lens flare sono quadrati.
Il risultato è spettacolare e dà grande personalità a tutta la produzione.
La storia no.
Atsushi Ohkubo, il creatore di Fire Force, ha esplicitamente, per quanto possibile a un giapponese, accusato Trigger di plagio. Imaishi ha dichiarato che l'idea iniziale di Promare sia un anno più vecchia dell'uscita del primo capitolo del manga di Fire Force.
Imaishi può dichiarare quello che vuole, nessuno può verificarlo: tutti però possono guardare a Promare e vedere troppe, evidenti similitudini con Fire Force.
Questo, tuttavia, sarebbe un problema secondario per lo spettatore. E' un problema per avvocati e per le produzioni, ma non per lo spettatore. Il mio problema con Promare è che la storia sia un rip off di Gurren Lagann, che nessuna delle idee e soluzioni narrative adottate nel corso del film sia nuova, che tutto risulti già visto e che sia specialmente così per ogni fan dei lavori Trigger.
Voglio dire... parliamo del combattimento finale e del robot finale e di Kamina e Viral che pilotano insieme? Il finale di Promare è un misto di tutti i finali di Gurren Lagann compresi i film.
Tra parentesi, cazzo: me ne sono reso conto adesso scrivendo. Gurren Lagann non è Trigger, è Gainax.
Certo: gli autori sono gli stessi ma sono sostanzialmente andati a rubare e rivendersi le idee da prima che si separassero, con rabbia, dalla casa madre.
Promare è una produzione macchiata di plagio e vendetta.
Rimane un bel film. Rimane il fatto che, nonostante o anzi proprio per quanto detto sopra, sia una lunga scena d'azione di quasi 2 ore.
I personaggi hanno caratterizzazioni monolitiche che rispecchiano appena appena le superfici dei modelli sui quali sono stati basati, i dialoghi sono esclusivamente funzionali allo sviluppo dell'azione, non c'è una storia d'amore... c'è veramente poco in Promare, a parte la bella animazione e il bel design.
E' stato un successo, a mio parere, largamente immeritato ed è certamente una delle produzioni più insignificanti realizzate da Studio Trigger.
Ah: il titolo non un significato preciso, ma considerando la presenza di molte altre parole inizianti per prom- all'interno del film, tra cui il nome della città e di altra tecnologia, immagina possa essere un riferimento a Prometeo.
Una storia originale scritta da Kazuki Nakashima e diretta da Hiroyuki Imaishi. I pesi massimi di Trigger.
E' stato un grande successo di pubblico.
Adesso espanderò brevemente su 3 concetti espressi in apertura.
1) Non è la prima produzione uscita nelle sale cinematografiche giapponesi prodotta da Studio Trigger, ma è il primo lungometraggio: precedentemente i due cortometraggi di Little Witch Academia.
2) E' certamente una produzione Studio Trigger ma, tecnicamente parlando dell'animazione, è una co-produzione realizzata con altri studi specializzati in cg: Graphinica, Khara, Sanzigen e altri meno noti.
3) Parlare di storia originale è un po' faticoso: per questo loro primo film, gli amici di Trigger hanno riciclato a piene mani da Gurren Lagann, specialmente, e da Kill la Kill. E Fire Force... che non è loro.
Vediamo un po': 30 anni prima il mondo è stato semi-distrutto da una gigantesca conflagrazione provocata da umani che hanno spontaneamente preso fuoco. Da allora, umani mutanti pirocineti sono diventati il nemico pubblico numero uno: chiamati Burnish. Non diventano Burnish volontariamente, sono vittime, ma sono pericolosi e devono essere 'abbattuti'. Il compito di abbatterli spetta a una speciale forza di vigili del fuoco.
Praticamente, l'unica differenza tra questa premessa e quella di Fire Force è che questi vigili del fuoco non combattono usando super poteri, ma robot.
Il mondo è quindi diviso in 2 fazioni i Beast... ehm, volevo dire i Burnish e gli Umani.
Il resto della storia vede i soliti alieni, la solita nave spaziale e il solito nemico finale che spingerà le due fazioni a unirsi nel solito esercito solidale.
Promare il film è stato anticipato da 2 cortometraggi di cui abbiamo già parlato: uno dedicato a Galo, il giovane vigile del fuoco modellato su Kamina, e uno dedicato al capo dei Burnish, modellato su Viral.
Promare è, a tutti gli effetti, Gurren Lagann senza la morte di Kamina.
Uhm: parliamo un attimo dell'interessante aspetto estetico: è l'unico punto davvero originale del film... e neppure tutto. La caratterizzazione dei personaggi principali è quasi tutta modellata su personaggi già visti in altre produzioni Trigger, già detto di Kamina e Viral, ma il boss finale è Ira Gamagoori e molti altri sono immediatamente riconoscibili.
TUTTAVIA, l'approccio estetico al film è molto ben caratterizzato: basta il trailer di Promare per capire di avere davanti qualcosa di visivamente nuovo.
Texture piatte e modelli a basso conteggio di poligoni, colori sparati e un aspetto da videogioco di 15 anni fa ma a evidente alta tecnologia. Forme geometriche nettissime: il fuoco è un insieme di triangoli, il ghiaccio è quadrati e rettangoli. Persino i lens flare sono quadrati.
Il risultato è spettacolare e dà grande personalità a tutta la produzione.
La storia no.
Atsushi Ohkubo, il creatore di Fire Force, ha esplicitamente, per quanto possibile a un giapponese, accusato Trigger di plagio. Imaishi ha dichiarato che l'idea iniziale di Promare sia un anno più vecchia dell'uscita del primo capitolo del manga di Fire Force.
Imaishi può dichiarare quello che vuole, nessuno può verificarlo: tutti però possono guardare a Promare e vedere troppe, evidenti similitudini con Fire Force.
Questo, tuttavia, sarebbe un problema secondario per lo spettatore. E' un problema per avvocati e per le produzioni, ma non per lo spettatore. Il mio problema con Promare è che la storia sia un rip off di Gurren Lagann, che nessuna delle idee e soluzioni narrative adottate nel corso del film sia nuova, che tutto risulti già visto e che sia specialmente così per ogni fan dei lavori Trigger.
Voglio dire... parliamo del combattimento finale e del robot finale e di Kamina e Viral che pilotano insieme? Il finale di Promare è un misto di tutti i finali di Gurren Lagann compresi i film.
Tra parentesi, cazzo: me ne sono reso conto adesso scrivendo. Gurren Lagann non è Trigger, è Gainax.
Certo: gli autori sono gli stessi ma sono sostanzialmente andati a rubare e rivendersi le idee da prima che si separassero, con rabbia, dalla casa madre.
Promare è una produzione macchiata di plagio e vendetta.
Rimane un bel film. Rimane il fatto che, nonostante o anzi proprio per quanto detto sopra, sia una lunga scena d'azione di quasi 2 ore.
I personaggi hanno caratterizzazioni monolitiche che rispecchiano appena appena le superfici dei modelli sui quali sono stati basati, i dialoghi sono esclusivamente funzionali allo sviluppo dell'azione, non c'è una storia d'amore... c'è veramente poco in Promare, a parte la bella animazione e il bel design.
E' stato un successo, a mio parere, largamente immeritato ed è certamente una delle produzioni più insignificanti realizzate da Studio Trigger.
Ah: il titolo non un significato preciso, ma considerando la presenza di molte altre parole inizianti per prom- all'interno del film, tra cui il nome della città e di altra tecnologia, immagina possa essere un riferimento a Prometeo.

Posta un commento