Bearly a Lady (Id, 2017): ho provato un altro libro di Cassandra Khaw dopo aver inutilmente atteso l'uscita del possibile seguito di Hammers on Bone.
...e mi sono fatto incuriosire dal suo libro probabilmente più diverso da Hammers on Bone.
Bearly a Lady è la storia di una werebear. Innanzitutto: grande gioco di parole!
La Khaw lo dichiara senza mezzi termini: questo è il suo tentativo di scrivere chick lit, libri per giovani donne sullo stile di Sophie Kinsella. Non ho mai letto Kinsella, ma è impossibile non conoscerla e mia moglie ha diversi dei suoi.
E' una storia di giovani donne che chiacchierano tra loro e vivono la vita di giovani donne con lavori del cazzo e una gran voglia di cazzo. Giovani donne moderne smart ma timide, sfacciate ma oneste.
Uhm.
La diversità è il setting urban fantasy. La compagna di stanza è una vampira, la protagonista un'orsa mannara; ci sono una fata maschio e un lupo mannaro.
E' un libretto breve che va poco oltre le 100 pagine.
La protagonista si dichiara immediatamente eterosessuale e super attratta dal suo vicino di casa lupo mannaro, però è anche parzialmente attratta da una sua amica umana normale, però è anche pazzescamente attratta dal nipote del suo capo (che è il fatO). Non c'è sesso, ma la protagonista è continuamente bagnata per la super eccitazione e il desiderio di scopare.
Uhm.
I due uomini, nel senso dei due maschi, sono idioti, stupidi e vanitosi, capaci di pensare solo con il proprio cazzo, odiosi e insensibili, degli stronzi.
Le due donne, nel senso delle due femmine, sono gentili e premurose, simpatiche e divertenti, amorevoli e leali, delle persone per bene con cui è possibile avere una relazione.
E' un po' stupido, no? La Khaw non ha problemi a descrivere, anche fisicamente, il desiderio sessuale e l'attrazione fisica provate dalla sua protagonista; eppure, appena i personaggi maschili manifestano le stesse intenzioni, li rende riprovevoli e disgustosi.
Il libro non è mal scritto ed è qua e là divertente ma sembra il manifesto di una lesbica incazzata con gli uomini.
...e mi sono fatto incuriosire dal suo libro probabilmente più diverso da Hammers on Bone.
Bearly a Lady è la storia di una werebear. Innanzitutto: grande gioco di parole!
La Khaw lo dichiara senza mezzi termini: questo è il suo tentativo di scrivere chick lit, libri per giovani donne sullo stile di Sophie Kinsella. Non ho mai letto Kinsella, ma è impossibile non conoscerla e mia moglie ha diversi dei suoi.
E' una storia di giovani donne che chiacchierano tra loro e vivono la vita di giovani donne con lavori del cazzo e una gran voglia di cazzo. Giovani donne moderne smart ma timide, sfacciate ma oneste.
Uhm.
La diversità è il setting urban fantasy. La compagna di stanza è una vampira, la protagonista un'orsa mannara; ci sono una fata maschio e un lupo mannaro.
E' un libretto breve che va poco oltre le 100 pagine.
La protagonista si dichiara immediatamente eterosessuale e super attratta dal suo vicino di casa lupo mannaro, però è anche parzialmente attratta da una sua amica umana normale, però è anche pazzescamente attratta dal nipote del suo capo (che è il fatO). Non c'è sesso, ma la protagonista è continuamente bagnata per la super eccitazione e il desiderio di scopare.
Uhm.
I due uomini, nel senso dei due maschi, sono idioti, stupidi e vanitosi, capaci di pensare solo con il proprio cazzo, odiosi e insensibili, degli stronzi.
Le due donne, nel senso delle due femmine, sono gentili e premurose, simpatiche e divertenti, amorevoli e leali, delle persone per bene con cui è possibile avere una relazione.
E' un po' stupido, no? La Khaw non ha problemi a descrivere, anche fisicamente, il desiderio sessuale e l'attrazione fisica provate dalla sua protagonista; eppure, appena i personaggi maschili manifestano le stesse intenzioni, li rende riprovevoli e disgustosi.
Il libro non è mal scritto ed è qua e là divertente ma sembra il manifesto di una lesbica incazzata con gli uomini.
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