infodump: Bogotà - City of the Lost è un film drammatico coreano dello scorso anno sulle difficoltà della vita nella comunità coreana in Colombia alla fine degli anni '90, e varia criminalità di piccolo livello, e una palla clamorosa. Revelations è un thriller coreano con rapitore, detective e sacerdote/pastore: estremamente noioso. Bookworm è un film indie neozelandese di merda con Elija Wood e una bambina odiosa che di più si fatica. Control Freak è un horror recentemente uscito su Disney: comincia bene con una metafora intrigante sulle addiction, poi diventa una merda. The Thicket è circa un western con un cast particolare, Dinklage nel ruolo del bounty hunter per dire, ma è orribilmente noioso e molto amatoriale. Abbiamo anche guardato due film originali Netflix tratti da due storie di King: Gerald's Game e 1922 entrambi del 2017, il primo è piuttosto ben fatto e guardabile, il secondo è un marone. Billy Lynn's Halftime Walk è il film del 2016 di Ang Lee adattamento dell'omonimo eccellente romanzo, e il peggiore film di Ang Lee in una carriera che è già ampiamente nel cesso, e uno dei più brutti adattamenti di romanzi che abbia visto, e in generale un film di merda che sembrerebbe essere stato montato estraendo scene a sorte e inanellandole senza il minimo senso; ha pure pensato di rivedere il finale, scelta comprensibile dato il finale non soddisfacente del libro, ma è riuscito a peggiorarlo.
Teenage Mutant Ninja Turtles - Mutant Mayhem è un film animato originale non parte di una serie, è tecnicamente molto interessante con scelte estetiche insolite e ben riuscite, ma è una produzione molto per bambini,
The Witcher - Corvo Bianco: miniserie Dark Horse in 5 albi pubblicati nel corso del 2024, testi di uno degli autori interni di CD Projekt, disegni di Corrado Mastantuono; è un seguito di The Witcher 3, Geralt vive felicemente producendo vino in quel di Corvo Bianco, salta fuori un tizio che reclama la proprietà di Corvo Bianco e una vecchia avventura di Geralt, succedono cose ma niente di significativo. Un prodotto inutile e di mediocre qualità.
Wraiths of the Broken Land è un romanzo western-horror dalle recensioni esageratamente positive, scritto da S. Craig Zahler, il regista d Bone Tomahawk, è già in discussione per diventare un film; senza scendere in dettagli, nel primo capitolo c'è stupro e violenza contro animali, ho letto un'altra decina di capitoli per sicurezza: è violence porn della peggiore risma, è indubbiamente scritto bene, ma un tipo di depravazione che non mi appartiene.
Exordia di Seth Dickinson è un romanzo fantascientifico sulla falsa riga di produzioni tra Harkaway e David Wong, molta affabulazione con iperconcetti e technominchiate al limite tra magia e scienza, il potere delle storie e della narrazione tramutato in scienza metafisica: avvincente e intrigante per i primi tre o quattro capitoli, poi progressivamente meno, poi una merda.
City of Dancing Gargoyles di Tara Campbell è un altro romanzo circa-weird che si sforza troppo di costruire un mondo strano e improbabile fatto di accadimenti inaspettati e popolato da personaggi impossibili, al punto di perdere completamente di vista la storia o la caratterizzazione o altro.
A Quantum Love Story di Mike Chen è l'ennesimo romanzo con time loop e semplicemente non è abbastanza (inoltre è il secondo romanzo che ho comprato confondendo Mike Chen con Charles Yu).
Extremophile di Ian Green è un romanzo cyberpunk, che di per sé sarebbe motivo sufficiente per leggerlo, ma tutti i personaggi sono edgy goth grim emo sfigati ed è insopportabile.
Under the Eye of the Big Bird di Hiromi Kawakami è un altro esempio di letteratura senza contenuti: rappresentazione di una società post-apocalittica fatta di profondi significati, grandi simboli e totale assenza di spessore o narrazione.
The Vegetarian di Han Kang, Nobel per la letteratura, è una storia di depressione, tristezza, società infame, famiglia insufficiente e l'impossibilità di esprimersi, essere se stessi: una donna infelice prima diventa vegetariana, poi vorrebbe diventare direttamente una pianta. Non so cosa dire: l'ho letto tutto, l'ho trovato così inutilmente triste e pieno di sofferenza; certamente è un'altra scottante rappresentazione della condizione delle donne in Asia (Korea in questo caso), e certamente c'è bisogno di continuare a parlarne, ma non fa per me.
The City in Glass di Nghi Vo è un clone del primo Mieville, grosso modo una copia di Perdido Street Station, senza la qualità.
WH40K - Missing In Action è la prima storia breve pubblicata da Dan Abnett con Eisenhorn protagonista, è datata 2001 come i romanzi Xenos e Malleus, e uscì inizialmente sul magazine Inferno!
WH40K - Missing In Action è la prima storia breve pubblicata da Dan Abnett con Eisenhorn protagonista, è datata 2001 come i romanzi Xenos e Malleus, e uscì inizialmente sul magazine Inferno!
Funge da prequel di Malleus ed è il terzo testo all'interno dell'omnibus di Eisenhorn: il protagonista è coinvolto in una storia che sembrerebbe interessare un culto del Chaos ma, in realtà, apre un triste squarcio sulla vita costantemente in guerra di Warhammer.
Animal Well lo comprai in sconto l'anno scorso, fenomeno metroidvania e indie darling molto simile, nella mia comprensione a Fez e, come Fez, mi ha rotto il cazzo e non l'ho finito.
Metal Slug Tactics: è un bel gioco tattico roguelite che, sfortunatamente, è viziato da testi così minuscoli da essere impossibili da leggere a qualche metro di distanza; ho aspettato sperando in una patch. E' un buon titolo nel genere, ma è ingiocabile console-tv-divano: l'ennesimo esempio di sviluppatori pc incapaci.
Megaton Musashi W - Wired: mi dispiace. Questo gioco è in ogni lista di gemme nascoste e/o titoli sottovalutati. E' divertente, è un eccellente mecha rpg d'azione macchiato da 2 orribili difetti che lo rendono insopportabile: il looting è eccessivo, il combattimento è noioso e orrendamente ripetitivo. Mi piaceva, l'ho giocato per decine d'ore poi mi sono reso conto di avere davanti a me centinaia, non esagero, di missioni tutte uguali e l'ho mollato.
Unnamed Memory è un anime del mediocre studio ENGI tratto da un omonima serie di romantasy giapponesi: non è brutto ma è anche privo di qualsiasi pregio.
Ishura S02, altri 12 episodi per la serie di combattimenti senza una vera trama dove un certo numero di personaggi combatte tra loro per il diritto di partecipare a un torneo dove combattere tra loro: continuo a trovarla brillantemente idiota, spero facciano una terza stagione (finalmente dovrebbe cominciare il torneo). Cast e staff invariati.