Replaceable You (Id, 2025): finalmente! Ogni volta vivo con terrore i lunghi anni di silenzio tra una pubblicazione e l'altra della suprema Mary Roach, fortunatamente spesso compare online (su Goodreads) a dare segni di attività.
Un giorno, però/lo so, smetterà di scrivere e il mondo diventerà più buio.
Mia moglie ha una cotta per lo 'spagnolo Sanchez': non si tratta esclusivamente di attrazione fisica, è soprattutto (spero) una fascinazione per la dialettica, le idee e l'impeto progressista; Mary Roach è la mia.
Torniamo a parlare di corpo umano: storia e innovazioni scientifiche nel campo delle protesi.
Quanto e cosa del nostro corpo 'originale' è rimpiazzabile?
NOTA: non parliamo di Star Trek e teletrasporti, o la storia che diventiamo 'persone nuove' ogni 7 anni circa come risultato della rigenerazione cellulare.
Grossomodo, la storia delle protesi comincia con tecnologie primitive e 'roba' esternamente attaccata al corpo per sostituire una parte mancante, passando progressivamente a innesti/integrazioni e sostituzioni, diciamo, interiorizzate.
Si parte con il masticatore (è fantastico, cercatelo su google) per arrivare all'Uomo da Sei Milioni di Dollari.
Il libro comincia con i denti: dentiere e masticatori (appunto); si passa ai nasi e si inizia a parlare di graft con parti animali, si prosegue parlando specificamente di skin graft e di vittime di ustioni, per arrivare in Cina a maiali geneticamente modificati per essere fornitori di organi calibrati (in potenza) sulle caratteristiche di ogni singolo individuo. Parlando di organi, quanto può vivere un organo fuori dal corpo? Quali sono le ricerche in corso per aumentare la shelf life di un organo? Sempre a proposito di organi: sostituire organi interni, intestini trasformarti in vagine, dita trasformate in peni (e un certo ceppo di chirurgia eticamente dubbia).
Amputazioni, protesi di arti e protesi in generale; ortopedia, anche e ginocchia, protesi articolari.
NOTA: questo è il mio settore professionale, Roach è molto precisa nelle sue descrizioni.
Respiratori artificiali, ventilatori usati durante interventi con anestesia come opening per arrivare ai famosi polmoni d'acciaio (l'originale inglese, non sapevo, è iron lungs).
Si prosegue con gli occhi: cataratte e lenti artificiali per restituire la vista; è poi il turno dello stomaco (un ritorno!): stomie, ani artificiali.
Per motivi personali, sento questo capitolo particolarmente vicino e apprezzo il sensibile equilibrio tra gentile umorismo e grazioso rispetto adottato dall'autrice.
Verso il futuro: 3d printing di tessuti e organi, un passo nella direzione di Ghost in the Shell; dalla caduta dei capelli alle cellule staminali, ancora qualche nota sull'etica nel campo della ricerca scientifica.
Visto che si parla di etica, il pre-finale è dedicato alla chirurgia estetica, impianti nei glutei, spostamento di grasso da una carte all'altra del corpo, e altre pratiche analoghe.
L'ultimo capitolo è dedicato alla donazione degli organi/tessuti e a quanto del nostro corpo sia possibile riciclare, riutilizzare.
Epilogo dedicato alle lacrime, considerazioni conclusive su come sia possibile rimpiazzare molte parti del nostro corpo, in nessun caso con la stessa qualità del materiale originale; il futuro è promettente.
Mary Roach è fantastica.

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