Food Wars S1-S3 (Shokugeki no Soma): arrivo tardi ma con entusiasmo sul carro di Food Wars, arrivato con questo autunno-inverno alla sua terza stagione.
Tratto dal manga omonimo, Food Wars è un pazzesco e riuscitissimo ibrido tra un classico shonen e master chef.
I protagonisti sono studenti di una super scuola di cucina giapponese che ogni anno sforna i migliori chef del mondo, gli studenti seguono lezioni e corsi, e ovviamente combattono tra loro utilizzando le proprie incredibili tecniche culinarie. La rappresentazione di questi combattimenti varia dallo scontro diretto tra i cuochi alle reazioni dei giudici che assaggiano i piatti: si passa dal fan service, con giudici uomini e donne che, in presenza di piatti straordinari, perdono i vestiti e godono orgasmicamente; per arrivare a citazioni eccezionali da famosi altri anime/manga, con i cuochi che si trasformano in Kenshiro, in personaggi di JoJo e altro ancora.
E' esilarante.
Sfortunatamente il successo di Food Wars animato è in declino: prima stagione in 24 episodi, seconda in 13, terza in 12. Prima e seconda stagione di ottima qualità animata, terza stagione disgustosamente inferiore.
La serie è realizzata da JC Staff, lo staff e il cast sono praticamente invariati dal primo all'ultimo episodio uscito (ci sono anche 4 oav che magari recupererò un domani): non c'è stato un problema di fretta, circa 1 anno esatto tra ogni segmento, e difficilmente può trattarsi di difficoltà organizzative interne, ogni segmento è più breve del precedente.
Il materiale originale esce a passo costante: l'ultimo episodio della terza stagione si colloca circa a metà del volume 20, ce ne sono altri 8 già usciti e tempo un anno ci sarà materiale sufficiente per tutta una nuova stagione.
La spiegazione più probabile è che il budget destinato alla serie non sia stato progressivamente giustificato dal ritorno di pubblico e successo.
E' un vero peccato, soprattutto perché la differenza tra S1/S2 e S3 rende quest'ultima ancora più difficilmente guardabile. Veramente mal fatta e un colpo grave alla godibilità dell'anime, considerando quanto fortemente punti su effetti visivi d'impatto e animazioni vivaci.
Il nostro protagonista è Soma. Soma lavora nel diner del padre, con il padre.
Un giorno il padre decide di chiudere il ristorante per fare il cuoco vagabondo e spedisce il figlio nella super scuola di cucina.
Il figlio comincia forte perché la sua esperienza professionale lo pone un gradino sopra il grosso dei rookie, poi si accorge che ci sono cuochi molto più forti di lui: si fa degli amici, si fa dei nemici e dei rivali. Ci sono interessi romantici, che ovviamente lui ignora perché esclusivamente concentrato sul diventare un cuoco più forte.
La scuola ha la solita organizzazione piramidale. Ci sono i tornei.
La storia di Food Wars è assolutamente stupida e banale, l'anime funziona grazie alla sceneggiatura divertente, sceneggiatura che vive quasi interamente sulle animazioni over the top utilizzate per rappresentare i combattimenti culinari.
Decaduta la qualità dell'animazione, la serie non può reggersi.
Penso non ci siano grossi dubbi sulla futura uscita di una quarta stagione, anche se forse a questo punto sarebbe meglio puntare su un paio di film.
Food Wars è uno shonen classico e allo stesso tempo originale: prima e seconda stagione sono assolutamente super, la terza mostra il fianco a troppe critiche tecniche e rende tristemente palese come questa serie si risolva soprattutto intorno all'aspetto visivo.