Colony: simpatico horror con zombie coreano uscito da qualche mese. Il setting è abbastanza banale e sembra uscito da un qualunque Resident Evil/Batman: disgruntled scienziato Koo Kyo-hwan decide di vendicarsi del suo ex-datore-di-lavoro-che-gli-ha-rubato-la-ricerca-spacciandola-per-propria, della comunità scientifica/accademica e del mondo in generale, rilasciando uno zombie virus durante una conferenza in un mega-super-giga-centro commerciale.
Il film è diretto e co-scritto da Yeon Sang-ho. Yep! E' quello di Train to Busan e seguiti: un grande ritorno al genere.
Volendo (dovendo?) trovare qualcosa per differenziare Colony dai suoi film precedenti, l'autore ha deciso di fare proprio qualcosa di The Last of Us (e, di nuovo, Resident Evil). Questi zombie hanno un gimmick: sono una hive mind e sono in grado di diventare più intelligenti condividendo XP e incrementando il proprio numero.
E' una bella idea, è divertente ed è pure implementata con una certa logica interna, creatività in alcune scene particolarmente ben riuscite.
Sfortunatamente, il film è appesantito da un contorno di banalità ed evidente mancanza di sforzo: la risposta del governo coreano è sigillare il centro commerciale, nascondere la verità, pararsi il culo e il resto del trito pacchetto 'governo ladro/incompetente'. Ci sono un numero eccessivo di scene riempitive dedicate a rappresentare l'inefficienza, la pochezza morale e stupidità dei governanti.
NOTA: fatico a ricordare un film coreano non critico con lo stato.
La tendenza dei film commerciali coreani (asiatici in generale) di approfittare e assimilare senza spirito le inclinazioni più popolari del momento, è anche all'origine dell'altra scelta narrativa superficiale e mal realizzata del film: girl power.
L'eroica, un po' stronza, super smart protagonista del film è una professoressa interpretata da Jun Ji-hyun: prende la guida del gruppo di sopravvissuti, combatte contro uomini stupidi/egoisti, diventa amica della co-protagonista, altra professoressa, e propone il solito modello di donne forti, ma sensibili dentro, che possono fare a meno degli uomini, avere grande successo nelle materie stem, etc etc.
Il film è diretto e co-scritto da Yeon Sang-ho. Yep! E' quello di Train to Busan e seguiti: un grande ritorno al genere.
Volendo (dovendo?) trovare qualcosa per differenziare Colony dai suoi film precedenti, l'autore ha deciso di fare proprio qualcosa di The Last of Us (e, di nuovo, Resident Evil). Questi zombie hanno un gimmick: sono una hive mind e sono in grado di diventare più intelligenti condividendo XP e incrementando il proprio numero.
E' una bella idea, è divertente ed è pure implementata con una certa logica interna, creatività in alcune scene particolarmente ben riuscite.
Sfortunatamente, il film è appesantito da un contorno di banalità ed evidente mancanza di sforzo: la risposta del governo coreano è sigillare il centro commerciale, nascondere la verità, pararsi il culo e il resto del trito pacchetto 'governo ladro/incompetente'. Ci sono un numero eccessivo di scene riempitive dedicate a rappresentare l'inefficienza, la pochezza morale e stupidità dei governanti.
NOTA: fatico a ricordare un film coreano non critico con lo stato.
La tendenza dei film commerciali coreani (asiatici in generale) di approfittare e assimilare senza spirito le inclinazioni più popolari del momento, è anche all'origine dell'altra scelta narrativa superficiale e mal realizzata del film: girl power.
L'eroica, un po' stronza, super smart protagonista del film è una professoressa interpretata da Jun Ji-hyun: prende la guida del gruppo di sopravvissuti, combatte contro uomini stupidi/egoisti, diventa amica della co-protagonista, altra professoressa, e propone il solito modello di donne forti, ma sensibili dentro, che possono fare a meno degli uomini, avere grande successo nelle materie stem, etc etc.
Oh! Intendiamoci: niente di male nel disprezzare il governo e incoraggiare le donne, eh!
Mi sembra di essere quelli che cominciano i discorsi con 'la russia è l'aggressore'.
Tornando al film: è una buona produzione che ha cercato di nascondere un po' delle ripetizioni del genere dietro un paio di idee circa originali, ma non ha avuto il budget o l'intenzione di salvarsi dal circondarle con mediocrità.
SPOILER SPOILER SPOILER
Muoiono tutti tranne le due protagoniste e il governo, che scappa. L'infezione viene fermata, il finale assomiglia un po' a quello di One Yellow Eye di Leigh Radford.
Altre idee interessanti: il muco alla Alien e la progressiva trasformazione degli ambienti, il contorsionismo degli attori-zombie e certi montaggio disturbanti di inaspettato body-horror.

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