Virgin Punk - Clockwork Girl: ufficialmente, questo mediometraggio animato giapponese è la 'prima parte' di un progetto composto da un numero non meglio precisato di 'parti', nessuna di queste parti successive ha informazioni su uscita, stato avanzamento lavori o altro.
Tutto ciò detto.
Produzione SHAFT, regia e character design di Yasuomi Umetsu. Umetsu fu molto famoso agli inizi del 2000 (Mezzo Forte, Kite).
Veniamo al dunque: 30 minuti circa di animazione, la produzione è iniziata nel 2014; la wiki riporta alcuni numeri interessanti, ma il senso è che c'è più animazione compressa in questi 30 minuti che in molti lungometraggi cinematografici di 2 ore.
Alcuni animatori coinvolti avrebbero riportato qualcosa come "un mese di lavoro per un secondo di animazione".
Un lavoro maniacale, budget sforato violentemente: guardatelo e godetevelo, il prossimo non sarà così.
Bellissima animazione cyberpunk, combattimenti e violenza estrema. Visivamente incredibile, spettacolare, sontuoso, magnifico, eccitante.
Sfortunatamente, Umetsu è famigerato per il tono delle sue storie e per alcuni, molto discutibili temi ricorrenti di violenza sessuale commessa da adulti su minori.
Viene usato il solito, bieco e inaccettabile escamotage tipico di molte produzioni giapponesi: la protagonista è una formidabile bounty hunter, viene uccisa da uno stronzo che impianta il suo cervello di donna adulta di 24 anni, nel corpo robotico di una ragazzina di 14, poi la costringe al proprio servizio.
Seguono varie scene di tette, doccia e altro con un personaggio fisicamente di 14 anni, ma in realtà ne ha 24 quindi va bene.
Non lo so: è davvero eccellenza animata, ma la storia e i personaggi sono da hentai un-wholesome.

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