Lost Lambs (Id, 2026): romanzo d'esordio per Madeline Cash. Americana, già autrice di alcune storie brevi, impegnata sulla scena letteraria.
E' un romanzo smart e molto divertente. Comicamente e tragicomicamente divertente.
C'è una famiglia piccolo-medio-borghese: padre, madre, 3 figlie.
E' un romanzo satirico e parodistico che, alla lontana, mi ha ricordato i primi romanzi di Fantozzi.
Tutti e 5 i protagonisti principali, i membri della famiglia, sono brillanti e vivacemente spiritosi, cinici e allo stesso tempo ingenui; in un modo o nell'altro, sono tutti vittime della società e delle sue aspettative.
La madre ha una crisi di mezza età: si guarda intorno e non trova risultati, traguardi o memorie significative. Ha tre figlie ma la parte migliore della sua vita è passata, decide unilateralmente di 'aprire' il matrimonio: vuole esperienze, vuole tornare a essere un'artista e vivere pericolosamente. Tutto sommato, inoltre, le figlie non le piacciono granché e il marito era cool, ma adesso è un uomo senza volto.
Lui non è un inetto, incapace o qualcuno privo di palle che subisce la vita; invecchiando, però, si è accorto di crescere progressivamente indifferente, cinicamente pigro: vorrebbe salvare la propria famiglia, ma lo sforzo è troppo e il suo minimo è comunque meglio di quanto stia facendo la moglie, quindi non è il peggiore dei due e gli è sufficiente.
La figlia maggiore è molto bella e sta con uno 20 anni più vecchio; la figlia più piccola è molto intelligente ed è appassionata di complotti e crescente vandalismo; la figlia di mezzo si sente priva di identità, né bella né intelligente, quindi cerca rifugio nell'amore e nella religione, e il suo fidanzato è un terrorista islamico.
Il contorno è fatto di personaggi paradossali: il prete, la perpetua, la migliore amica della figlia maggiore, il vicino di casa, il mega-tech-miliardario che comanda la città e tanti altri più o meno strampalati.
E' un romanzo smart e molto divertente. Comicamente e tragicomicamente divertente.
C'è una famiglia piccolo-medio-borghese: padre, madre, 3 figlie.
E' un romanzo satirico e parodistico che, alla lontana, mi ha ricordato i primi romanzi di Fantozzi.
Tutti e 5 i protagonisti principali, i membri della famiglia, sono brillanti e vivacemente spiritosi, cinici e allo stesso tempo ingenui; in un modo o nell'altro, sono tutti vittime della società e delle sue aspettative.
La madre ha una crisi di mezza età: si guarda intorno e non trova risultati, traguardi o memorie significative. Ha tre figlie ma la parte migliore della sua vita è passata, decide unilateralmente di 'aprire' il matrimonio: vuole esperienze, vuole tornare a essere un'artista e vivere pericolosamente. Tutto sommato, inoltre, le figlie non le piacciono granché e il marito era cool, ma adesso è un uomo senza volto.
Lui non è un inetto, incapace o qualcuno privo di palle che subisce la vita; invecchiando, però, si è accorto di crescere progressivamente indifferente, cinicamente pigro: vorrebbe salvare la propria famiglia, ma lo sforzo è troppo e il suo minimo è comunque meglio di quanto stia facendo la moglie, quindi non è il peggiore dei due e gli è sufficiente.
La figlia maggiore è molto bella e sta con uno 20 anni più vecchio; la figlia più piccola è molto intelligente ed è appassionata di complotti e crescente vandalismo; la figlia di mezzo si sente priva di identità, né bella né intelligente, quindi cerca rifugio nell'amore e nella religione, e il suo fidanzato è un terrorista islamico.
Il contorno è fatto di personaggi paradossali: il prete, la perpetua, la migliore amica della figlia maggiore, il vicino di casa, il mega-tech-miliardario che comanda la città e tanti altri più o meno strampalati.
Non è solo uno slice of life del genere smart, c'è anche una mezza storia che riguarda il boss della città e le sue attività criminali; il succo della storia, tuttavia e ovviamente, è un altro: la ricerca della felicità, la consapevolezza di trovarla all'improvviso e dove capita, non dove la si cercava; c'è anche una mozione di tolleranza, non quella solita: accettare la felicità degli altri, nonostante sia diversa dalla tua.
Come dicevo all'inizio, il libro è molto divertente: i dialoghi sono eccellenti e spassosi, i personaggi sono paradossali ma sensibili ed engaging.
Sfortunatamente, sono tutti uguali: hanno lo stesso umorismo, la stessa capacità di reagire a situazioni inaspettate e potenzialmente pericolose con smart mouth e smartass; non c'è distinzione e, a lungo andare, il romanzo risulta ignaturale (non ho sbagliato a scrivere, leggere il libro per capire) e forzato.
Sempre arguto e gustoso, ma ripetitivo.
L'autrice ha grande capacità comica, deve migliorare i tempi narrativi.
SPOILER SPOILER SPOILER
Finisce bene, la famiglia rimane unita ed estremamente allargata, provocatoria e certamente diversa e non conforme. La madre diventa lesbica, il padre si mette insieme alla credente, la figlia maggiore resta con il soldato, la figlia di mezzo diventa ebrea, la figlia minore scopre di aver avuto ragione in tutte le sue cospirazioni. Il tech guru scappa e rimane impunito (ma non è importante).

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