We Bury the Dead: film australiano di zombie del 2024. Buon film, pochi zombie, molto dramma. L'intro è certamente la parte più originale e intrigante: i malvagi americani hanno testato una nuova arma di distruzione di massa, l'esperimento è stato fatto di nascosto ed è andato fuori controllo, ed è stato fatto in Tasmania invece che a casa propria. 
La bomba, perché di questo si tratta, è una di quelle famose che dovrebbe distruggere la vita ma lasciare intatte le infrastrutture; le persone esposte alla bomba sono cerebralmente morte, ma alcune rimangono in qualche modo attive. 
Il governo australiano organizza una massiccia mobilitazione di forze armate e volontari per recuperare, organizzare e seppellire i corpi, e mettere a riposo definitivo quelli non completamente morti. 
La nostra protagonista si unisce alla sforzo, ma il suo vero obbiettivo è raggiungere il marito (che era in vacanza ed è certamente morto): trovare il suo corpo, magari trovarlo vivo per miracolo. 
Molto prevedibilmente, la storia tra la protagonista e il marito non è come appare a inizio film: svariati flashback successivi, delineano una situazione comune ma più complessa; inoltre i non-zombie, che sono inizialmente molto pacifici, mano a mano che restano attivi diventano progressivamente più aggressivi; infine, non c'è solo la nostra protagonista a girovagare per i territori devastati dall'incompetenza criminale di questi bambini super potenti che sono rapidamente divenuti gli americani nella percezione collettiva. 
Ci sono alcuni inaspettati/apprezzati momenti di black comedy; il finale rovina il film. 
SPOILER SPOILER SPOILER
Lei aveva tradito il marito, a fine film lo trova e scopre di essere stata a sua volta tradita. Senza scendere in dettagli, alla fine trova un bambino sopravvissuto e lo adotta. 
Senza scendere in dettagli, nella logica del film quel bambino diventerà una cavia.