infodump: cominciamo con qualche libro e qualche fumetto. Batman and Robin - Year One: volevo un fumetto con Batman e questo è stato uno dei più apprezzati dello scorso anno; miniserie in 12 numeri, testi di Mark Waid, disegni di Chris Samnee: la storia comincia poche settimane dopo gli eventi all'origine di Robin/Dick Grayson. Caratterizzazione dei personaggi, costume di Dick compreso, è quella classica. Mi verrebbe quasi da dirla pre-Crisis. Ovviamente, ci sono differenze stilistiche ed entrambi i personaggi risultano più naturali; sono evidenti anche le influenze delle storie più recenti sulle dinamiche interne alla Bat-family, e questo fumetto è efficacemente costruito come un Year One di Batman e le sue relazioni. Sfortunatamente, la parte d'azione della storia è un marone. Godzilla's 70th Anniversary di AA.VV. è un'antologia commemorativa prodotta da IDW, disponibile anche in prestigiosa edizione deluxe, uscita nel 2024; la metà circa delle storie era già stata pubblicata, tra quelle originali c'è merda scritta da personaggi infami come Dan DiDio. Non c'è un solo racconto decente, è tutta roba estremamente banale che mostra, ripetutamente, la prospettiva delle vittime dei combattimenti tra Godzilla e altri mostri. Ultimate - Invasion e Ultimate Universe sono una miniserie di 4 e un fumetto one-shot scritti da Hickman, disegnati la prima di Hitch, il secondo da Caselli, pubblicati nel 2023: fungono da rilancio dell'imprint/universo Ultimate della Marvel. Universo che verrà chiuso quest'anno dopo solo 3 anni di esistenza, ma enorme successo (non ho seguito, non so perché). Visto che sto rileggendo fumetti e questo è finito, mi sono incuriosito: entrambi sono mediocri e trascurabili. Evil Reed era sopravvissuto alla chiusura del vecchio universo Ultimate, prigioniero in Terra 616: fugge e crea un suo universo dove ha alterato la storia; entra in scena Kang, un paio di Stark e il suo piano va in merda. Ecco il nuovo universo Ultimate. Justice League Infinity è una mini di 7 albi usciti tra il 2021 e il 2021, scritta da DeMatteis è il seguito a fumetti del cartone animato Justice League Unlimited (concluso nel 2006): è disegnato per assomigliare al cartone, recupera trame dal cartone come le relazioni sentimentali tra Batman e Wonder Woman, John Stewart Hawkgirl/Vixen: non è un brutto fumetto ma è la solita menata di multiverso con vari Superman e poche idee original. Helen of Wyndhorn è una miniserie Dark Horse del 2024, 6 albi, scritta da Tom King, disegni di Bilquis Evely: banale, giovane donna anacronisticamente indipendente negli anni 30/40 del 1900, scopre di essere parte di una famiglia di guerrieri fantasy che combattono mostri, sintetizzo. E' un tentativo colto di realizzare sword and sorcery d'epoca con idee e sensibilità moderne: ci hanno provato altri, King è davvero un bravo autore, ma non funziona. Second Life Executioner di JR Wales è un isekai litrpg con scrittura sopra la media, plot e setting banali. Player Manager di Ted Steel è il primo libro in una serie progressive fantasy molto nota perché ambientata nel mondo del Calcio: è una pubblicazione bizzarra che funziona pure bene, ma richiede evidente interesse nel calcio. Onestamente, penso che questo libro avrebbe un successo impossibile nel nostro paese, se qualcuno si prendesse la briga di tradurlo. The Broken Cage di OstensibleMammal è un meta-cyberpunk con grande dispendio di parole su concetti incomprensibili, è intrigante ma juvenile. The Calamitous Bob di Alex Gilbert è un divertente (comico), probabilmente superiore, isekai litrpg con protagonista femminile: mi sono ripromesso di tornarci, l'ho mollato perché non avevo voglia di leggerlo, senza un motivo particolare. Three Years Apart (sannensa) è un grazioso manga romantico di Mujirushi Shimazaki, 75/76 capitoli tra il 2018 e il 2020: childhood friends, lei tre anni più giovane. Finiscono per sposarsi e avere un figlio, capitoli di poche pagine, slice of life, qualche flashback al corteggiamente. Crystal Core di David Burke e Raw di Misty Vixen sono mediocri harem che ho provato per dare un'altra occasione ai rispettivi autori: è lampante il divario in standard tra le produzioni più recenti e quelle anche di pochi anni fa. Monstress è una premiatissima ongoing Image iniziata nel 2015, testi di Marjorie Liu disegni di Sana Takeda: setting fantasy steampunk, razze e razzismo, creature magiche e una protagonista circa Hulk al femminile. Non fa per me. Magebreker 2 di Declan Court è un romanzo migliore del precedente in ogni sua parte e avvicina ancora di più questa serie al gold standard di Master Class: il protagonista diventa molto più amabile, la vicenda è interessante, il lore del magebreaker è appassionante; le protagoniste sono superiori alla media degli harem, pur mantenendo ferme le caratteristiche adoranti che fanno funzionare la power fantasy, e in generale è una buona lettura all around. Deckromancer di Venera Love è un altro harem comico dove il protagonista è 'sword-art-onlined in a hentai death game': ci sono carte, le azioni/spell delle carte del protagonista sono tutte di natura sessuale, perde chi viene prima. E' molto stupido, è scritto sopra la media, è solo porno. The Egg di Andy Weir è una famosa/deliziosa storia (molto) breve del 2009. Si può leggere qui. Tradotta in 'qualsiasi' lingua (italiano compreso), variamente citata, possiede persino una sua pagina sulla wiki. Seconda persona, Dio parla con un recentemente deceduto e gli spiega il segreto della vita. E' impressionante e bizzarramente ottimista. Van Helsing's Castle 1 di Virgil Knightley è un re-edit del 2023 di The Keeper of Monster Girl Castle del 2022, realizzato per funzionare da primo in una serie. La serie non ha funzionato. C'è un secondo libro pubblicato (che ho cominciato e abbandonato), un terzo libro non pubblicato (ma pubblicato in una versione omnibus contenente gli altri). Classico harem con mostri: il nostro eroe le salva da cacciatori di mostri, scopa e diventa più forte; loro ovviamente lo venerano. Non è meglio di altri che ho smesso di leggere, ma le scene di sesso con i mostri più bizzarri sono divertenti, l'autore è decente e la comicità non è forzata. C'è un castello senziente che può manifestare parti umane attaccate a tentacoli, c'è un vampiro, una cat-girl, un fantasma vendicativo tipo giapponese, una weredog (iper-degradante, ma funny), e un mostro di frankenstein pericolosamente aldilà del moralmente accettabile (anche per un harem). Whisper of the Storm di ZB Steele è un romanzo che avrei potuto finire, non è male, è decentemente scritto, è abbastanza interessante nonostante il suo protagonista angsty-fastiodoso. E' un clone notevolmente inferiore di Empire of the Vampire e suoi seguiti. Pensavo di scrivere qualcosa tipo: "se non avete letto Kristoff, questo è un buon romanzo, altrimenti lasciatelo perdere"; la realtà è diversa "se non avete letto Kristoff, leggetelo". On the Calculation of Volume I di Solvej Balle è il primo in una serie di romanzi danesi shortlisted al Booker: 5 tradotti in inglese, il sesto è solo in originale, il settimo deve ancora uscire; incontriamo la nostra protagonista alla 121esima ripetizione del 18 Novembre, è intrappolata in un timeloop e sta lentamente impazzendo. Questa è un po' la sintesi: il primo romanzo racconta un anno di iterazioni, flashback dai giorni iniziali, flashback dai giorni trascorsi con il marito cercando di scoprire una via d'uscita; quando la incontriamo ha deciso di lasciar andare il marito, la sua psiche si sta sbriciolando e non riesce più a continuare la sequenza di spiegazioni, ricordi persi e nuove spiegazioni ogni mattina tutte uguali. L'autrice riesce a togliere ogni divertimento dall'idea di timeloop, decidendo di trattare la possibilità con serietà e aggravante psicanalisi. In nessun modo è un cattivo romanzo, ma a metà circa del primo, mi sono reso conto che non avrei mai letto i successivi 6, quindi gliel'ho data su. Rise of the Weakest Summoner di JR Sailer è, come intuibile dal titolo, il primo in una serie costituita da un misto di stereotipi anime con una mediocre storia harem, scene di sesso banali, scritto male. Book of the Dead - Vengeance è il quarto nell'altra serie di RinoZ: è il migliore nella serie. Ora che scrivo, l'autore ha da poco pubblicato su RR la conclusione del quinto libro. Questo quarto vede iniziare la guerra tra Tyron e i suoi alleati, contro le forze dell'Impero e dei 5 Dei; Tyron diventa gold e succedono varie cose. E' molto divertente. Anche il quinto è e sarà molto divertente, ma leggendoli così in parallelo mi sono accorto di quante cose sia state abbandonate/perse per strada tra uno e l'altro; RinoZ ha chiaramente deciso di raggruppare e ridedicarsi a Tyron assolo, ma nel fare questo ha nascosto sotto il tappeto elementi della storia (patroni, personaggi secondari, abilità) fino a quel momento rilevanti e ricorrenti. Spero che il sesto possa rammendare questi pezzi della storia nella vicenda principale. Discount Armageddon è il primo libro nella serie InCryptid di Seanan McGuire: ci sono qualcosa come 15 romanzi e non so quante storie più brevi. Urban fantasy, famiglia di cacciatori di mostri. Comicità e azione. Protagonista femminile, almeno in questo (altri libri hanno altri protagonisti). Evidentemente dedicato a un pubblico femminile. Wonder Woman - Dead Earth: miniserie di 4 imprint Black Label, uscita originale nel 2020; scritta e disegnata da Daniel Warren Johnson, fu il suo primo progetto di grande successo e acclamazione popolare. Solita storia post-apocalisse nucleare, Wonder Woman è sopravvissuta per certi motivi (Batman), ha perso la memoria: mentre scopre cosa è successo al mondo, i suoi ricordi ritornano e scopre essere stata (parzialmente) colpa sua. La storia non mi ha colpito, il messaggio contro la guerra è decentemente veicolato, e i disegni non mi piacciono, troppo sporchi. The Death of Expertise di Tom Nichols è un saggio del 2013, rieditato e ampliato un paio di volte nel corso degli anni, dedicato a spiegare la "Campaign Against Established Knowledge and Why it Matters". E' un saggio molto interessante e ben scritto; soffre del problema di tutti questi libri: ripete lo stesso concetto a oltranza e il concetto è molto semplice. Gli americani sono idioti, i politici vogliono che restino tali/lo siano sempre di più. Comincia con una famosa citazione di Asimov da una 50ina di anni fa, a dimostrare che il problema americano sia precedente a Trump e solo criticamente peggiorato di recente. Il tenore del libro è circa questo: "These are dangerous times. Never have so many people had so much access to so much knowledge and yet have been so resistant to learning anything", oppure "American culture, steeped in a tradition of egalitarianism, fuels these kinds of romantic notions about the wisdom of the common person or the gumption of the self-educated genius. Such images empower a certain kind of satisfying social fantasy, in which ordinary people out-perform the stuffy professor or the nerdy scientist through sheer grit and ingenuity". Onestamente, il mio problema con questo libro è solo di timing: l'avessi letto 10 anni fa sarebbe stato eye-opening, oggi è la triste dimostrazione che tanto dramma si sarebbe potuto evitare. Idle Village Hero di Leon West è la riprova che non riesco a mantenere il proposito di evitare autori che mi hanno tradito, se una volta mi sono piacuti (per sbaglio probabilmente): litrpg e harem, il più grande eroe del mondo si ritira e decide di costruire un villaggio dove accogliere monster girls.
Cose che ho/abbiamo visto. Prodigal Daughter di Taylor Tomlinson: quarto speciale per Netflix, mi sono accorto di averne saltato uno ma era da un pezzo che non guardavamo della stand-up, lo recupereremo; dopo la rivelazione del precedente speciale (che tengo sotto spoiler), Taylor racconta la sua esperienza di donna agnostica cresciuta in una casa fortemente religiosa. Ci sono alcune eccellenti battute a sfondo cristiano, alcune vigorosamente offensive, ma il messaggio finale è uno di tolleranza e comprensione, probabilmente ancora più offensivo per un credente: religione e xanax sono equivalenti. Good News è un buon film coreano del 2025, racconta una versione alterata di un atto di terrorismo interno durante gli anni di piombo giapponesi: un aereo dirottato da brigate rosse giapponesi, vogliono andare in Corea del Nord e formare un esercito, finiscono in Corea del Sud e vengono raggirati da una specie di truffatore/agente segreto. E' divertente, ma è il solito film coreano dai toni confusi, thriller/commedia/film politico. Koshien - Japan's Field of Dream è un documentario che sembra un anime sportivo: segue un allenatore e la sua squadra di baseball liceale, il loro tentativo di vincere il titolo di migliori del Giappone nel 2018; l'idea mi intrigava, la realizzazione è insopportabile. Leviathan è una serie animata giapponese co-prodotta da Qubic e Orange, quindi una serie in cg: è basata sull'omonima serie di romanzi YA di Scott Westerfeld e ci sono diversi occidentali coinvolti; versione alternativa della prima guerra mondiale, steampunk/robot e mostri: ho guardato 3 o 4 episodi, l'ho tenuta in lista su Netflix per 7 o 8 mesi (è uscita lo scorso luglio) e mi sono deciso, finalmente, a considerarla dnf (aspetto ancora qualche giorno, poi deciderò lo stesso di Moonrise). Ha avuto successo, è per ragazzini, racconta di ragazzini che amano la guerra perché sono giovani e stupidi, scoprono la realtà della guerra e maturano. Shelter è l'ultimo film con Jason Statham diretto da Ric Roman Waugh: è una produzione a basso budget con una trama dimenticabile uguale a dieci altri film dell'attore; i combattimenti non sono male, ma la velocità di Jason è sensibilmente diminuita. Mardock Scramble - The First Compression è il primo in una trilogia di lungometraggi animati prodotti da GoHands, usciti tra il 2010 e il 2012. Avevo già provato a guardarli, ricordo distintamente il primo, ma non ne trovo traccia nel blog, quindi ecco qua. Mediocre cyberpunk con toni dark drammatici, ragazzina che diventa un cyborg e apatia generica a livelli da Serial Experiments Lain. Baka's Identity è un pallosissimo dramma giapponese di criminalità giovanile, truffatori, ragazze che si vendono e il solito pacchetto di disagio sociale nipponico. Commando Ninja 2 - Invasion America è il frutto di una seconda produzione kickstarter, più o meno stesso cast e staff del 2018: comincia come l'intro del primo Pallottola Spuntata. Tutti i nemici dell'America si sono riuniti per invaderla: cinesi, sovietici, vietcong, cubani etc. Nel mezzo c'è un po' di tutto: Rambo 2, ovviamente, Jurassic Park, Total Recall e persino Highlander. Mi è sembrato inferiore la precedente, ma questo è uno di quei film che dipende quando lo guardi: non mi sentivo abbastanza idiota da apprezzarlo, questo giro. The Bluff è un penoso film di pirati by Amazon con Karl Urban: non ci sono i soldi, non c'è la storia, gli attori mostrano zero impegno: una porcheria. The Unstoppable è l'ultimo speciale di Dave Chapelle e questo non è il suo vero titolo, il vero titolo dello speciale è "The Unstoppable derogatory-word-for-a-black-person Act": ovviamente nessuno lo può usare. Lungi dall'essere il migliore degli spettacoli di Chapelle, è super interessante e presenta un'altra, formidabile storia di razzismo americano. Sfortunatamente, è molta storia e poche battute. Visto che ci siamo rimessi a guardare un po' di stand-up, abbiamo cominciato a recuperare gli spettacoli di Daniel Sloss: Socio (2022): non è il suo migliore, ma è oltremodo fantastico; anche quando il comico non è al suo picco, i suoi alti restano una spanna sopra la concorrenza. Si parla di sociopatia, pedofilia, politica. Hubris (2024) è lo spettacolo post-covid di Sloss ed è il suo peggiore: ci sono alcune eccellenti considerazioni sull'umorismo, ma è uno spettacolo che non fa ridere (o molto poco). Scream 7 è così brutto che non sono arrivato alla fine, mia moglie sì e conferma essere il peggiore nella serie. C'è tutta una storiaccia durante la produzione di attori licenziati o dimessi per dissensi ideologici (credo sulla Palestina), mia moglie me l'ha vagamente spiegata.
Infine, dopo il video per i 30 anni di Wing, è stato rilasciato un corto (molto inferiore) per i 30 anni di G: è carino (probabilmente uscirà anche uno per X).
Posta un commento